Bitch Slap. Le superdotate (2009)
Con Julia Voth, Erin Cummings, America Olivo, Michael Hurst, Ron Melendez, William Gregory Lee, Minae Noji, Kevin Sorbo, Lucy Lawless, Renée O'Connor
La trama
Trixie, Camero e Hel, una più sexy dell’altra e con tanti scheletri nell’armadio, giungono in uno sperduto posto nel deserto per provare a recuperare i diamanti che il viscido Gage, preso da loro in ostaggio, ha sottratto al leggendario boss Pinky, mai incontrato da nessuno. Oltre a scontrarsi con la feroce violenza dei complici di Gage, le tre donne dovranno vedersela anche con un vicesceriffo invadente e curioso e con rivelazioni inaspettate che mettono in luce come ognuna abbia in mente un obiettivo diverso da mettere a segno, finendo con l'annientarsi l'una con l'altra.
Omaggio a Russ Meyer e alla serie B con piani temporali scompaginati secondo la più tarantiniana vena pulp, Bitchslap. Le superdotate è un piccolo film di ormai due anni fa, oltreoceano adorato dal pubblico di nicchia ma poco amato dalla critica. Si tratta di un cinema tutto titillante, come uno special Tv di Playboy Channel dal minutaggio sfuggito di mano. E altrettanto softcore, dunque privo di vere provocazioni.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 29/2011
L'opinione più votata
Di ROTOTOM scritta il 21/08/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Un po’ di I soliti sospetti? Ci sta, serve ad amalgamare tutto il baraccone pop citazionistico deliberatamente sconclusionato verso qualcosa che abbia una struttura coerente. In un film pesantemente giocato sull’aspettativa di una scosciata o di un fuori di tetta modello Novella 3000, pregno di scazzottate al femminile ma secondo i canoni maschili che disprezzano e sotterrato in un deserto di luoghi comuni, il mistero che si svela alla fine si capisce fin dalla prima inquadratura ma serve a tenere insieme le carni come una manciata di frattaglie ficcate dentro un budello.
Lesborama tardo tradizional-aggressivo. Ricorre una katana come memoria del bel tempo che fu, attorno alla cui lama tutto il cinema di genere si inchinò a rendere omaggio alla Uma e al suo Quentin sublime riscrittore di stile. Questa katana di Bitch Slap non è altro che un feticcio, al confronto. E’ la foto sbiadita di un amore perduto. Se il film ha un merito è quello tracciare un solco netto tra Tarantino e i tarantinismi. Non è facile per nulla mettere tre tettone insieme e farle berciare di sesso e cazzate senza avere una precisa idea di che cazzate farle berciare e di come inserirle nell’universo esclusivo dell’inquadratura. Non basta riempirle le boccucce di fuck. Non basta ammiccare alle bombshell poco generosamente inquadrate. Manca uno stile, e questo si sente in maniera pesante. Ne’ lo stile di Meyer, ironico e irriverente con le forme delle sue vixen generosamente esposte come veicolo di rottura verso il mondo bacchettone. Ne’ lo stile di Tarantino frantumatore di immaginari collettivi.
In un pezzo di deserto qualsiasi tre bonazze cercano qualcosa da portare via ad un boss misterioso quanto crudele. Il mistero verrà svelato a suon di calci, cosce sudate, ammazzamenti vari e frequenti flash back sempre più profondi fino all’inizio della storia che schiuderà il bozzolo con il segreto. Set volontariamente posticci e personaggi monoespressivi e bidimensionali come si conviene a opere del genere. Regia da videoclip dalla fotografia sporca. Il citazionismo è didascalico e per nulla reinventato così da far apparire tutta l’operazione come un sottogenere di un genere che non esiste più. Le girls non hanno la virulenza hard di una Tura Satana, il power di Uma Thurman o la generosità di una Kitten Natividad. Piuttosto sembrano tre Spice Girls in crisi isterica durante il menarca. Per essere fiche sono fiche. Ma questo non basta più. E la cosa più brutta che possa succedere ad un maschio in compagnia di tre fiche, è annoiarsi.
14 marzo 2012 Opinione di alan smithee su "Bitch Slap. Le superdotate"
Signore e signori, benvenuti al Festival della gnocca!!! Tre toste splendide femmine in fuga, in tacchi vertiginosi e striminziti tubini sexy che straripano di carne soda ed invitante, tre toste diaboliche donne che giungono nel deserto alla ricerca di un bel mucchio di diamanti...o almeno cosi' sembra all'inizio; poi le cose cominciano a complicarsi grazie ad una narrazione che procede a ritroso in quello che e' successo dapprima poche ore prima e via via fino a qualche mese precedente....
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di mm40 su "Bitch Slap. Le superdotate"
Botte, urla e tette; esplosioni, frasi fatte e altre tette: il tutto per due ore o poco meno. Non c'è che dire: fra l'omaggio sincero a Russ Meyer e la tarantinata che strizza l'occhio a Blockbuster, l'impeto essenziale di questo Bitch slap vira con decisione alla seconda opportunità. Realizzato con dispendio di mezzi, non risparmia cafonerie di ogni tipo, dagli effetti speciali alla notevole farcitura di sangue che accompagna pressochè tutti i personaggi della pellicola, dai fondali...
voto al film: 
25 novembre 2011 Opinione di anddaz su "Bitch Slap. Le superdotate"
amo i b-movies degli anni '70, Russ Meyer, Tarantino, Rodriguez... ma questo film è proprio pessimo, avevo grandi aspettative ma mi ha deluso lo sconsiglio.
voto al film: 
10 novembre 2011 Opinione di XANDER su "Bitch Slap. Le superdotate"
Parliamoci chiaro: io non sono un amante di Rss Meyer ma questo film ha poco a che vedere con il suo genere. Inanzitutto di erotico non c'è nulla (a parte un bacio lesbo), niente nudi; i telefilm di oggi sono molto più forti a livello di erotismo; poi non ha una trama, i dialoghi sono trashissimi, c'è qualche scena violenta ma nulla di più. Parte bene all'inizio ma poi diventa stupidissimo pieno di effetti speciali (brutti) e combattimenti. La colonna sonora all'inizio è bellissima...
voto al film: 
1 settembre 2011 Opinione di bellahenry su "Bitch Slap. Le superdotate"
un omaggio al cinema che non c'è piu e che tral'altro ora non avrebbe piu senso, perchè se fai un film simile negli anni 60 negli states sei veramente un genio ma se lo fai ora sei un cazzaro. non capisco come film.tv possa definirlo un softcore quando di core non c'è nulla...è un nocore o un immaginatiilcore! storiella anche simpatica...durata eccessiva! dope 60 minuti di pugni sparatorie bocce e storie lesbo chiunque si potrebbe annoiare. apprezzo il tentativo...
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21 agosto 2011 Opinione di ROTOTOM su "Bitch Slap. Le superdotate"
Deserto e push up. Zinne e sudore. Labbroni sporgenti e girl power urlato istericamente verso la telecamera. Sesso (poco) e violenza (anestetizzata). Un labile ricordo, più per nomenclaturismo cinefilo che per stile a Russ Meyer e alle sue Faster Pussycat (kill kill) un debito pesantissimo verso Tarantino e ancor di più al delfino curioso (di sbirciare dentro le scollature) Robert Rodriguez. Un po’ di I soliti sospetti? Ci sta, serve ad amalgamare tutto il...
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14 agosto 2011 Opinione di sigourneyrules su "Bitch Slap. Le superdotate"
Se gentilmente il signor regista ci dice che cosa avesse in mente perchè di sicuro non lo ha capito nemmeno lui. Di Machete c'è ne uno tutti gli altri son nessuno!!!!!!!!
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31 luglio 2011 Opinione di mc 5 su "Bitch Slap. Le superdotate"
Ricordo la mia perplessità quando vidi per la prima volta questo trailer, la cui programmazione si fece poi particolarmente insistita, e insomma il prodotto in questione non si può dire che non sia stato pompato a dovere. Si moltiplicavano i dubbi sui contorni curiosi e ambigui dell'operazione. Ciò che mi sfuggiva era il nesso tra l'ispirazione palesemente "Russmeyeriana" e la confezione evidentemente ricca. "B- Movie" e "patinato" sono due termini che esprimono in...
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25 luglio 2011 Opinione di Thelma senza Louise su "Bitch Slap. Le superdotate"
La superdote delle protagoniste non è certo la recitazione...Julia voth ha un'unica espressione ma per il regista conta di pù l'abitino dorato strimizzito e scollacciato;America Olivo cè prova ma un gliela fà,è troppo irrealistica ma per il regista conta di più il suo ventre piatto e la maglietta scollacciata e infine Erin Cummings che è sicuramente la più dotata tra le tre ma per il regista conta di più la camicetta...
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24 luglio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Bitch Slap. Le superdotate"
Uno dei problemi di "Bitch Slap" è che è stato troppo pubblicizzato come (oltre che un omaggio) a un ritorno alle super dotate di "Faster Pussycat! Kill! Kill!" di Russ Meyer. Beh, tutto ciò lo è solo in piccola parte. Rick Jacobson mescola troppa roba diversa senza saperla gestire come si deve. Momenti alla Russe Meyer appunto, momenti tarantiniani e pulp, momenti alla "Sin City", tutti però non curati a dovere e che non riescono ad amalgamarsi...
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