La morte corre sul fiume (1955)
Con Robert Mitchum, Shelley Winters, Lillian Gish
La trama
Henry Powell, predicatore troppo interessato alle signore danarose, si fa sposare dalla giovane vedova di un omicida che ha nascosto il bottino tra le mura di casa. La donna, però, non sa nulla dei soldi. Sono i suoi due bambini a custodirne il segreto. Uccisa la madre, Powell li insegue lungo il fiume a cui i due piccoli si sono affidati e che li porterà a trovare un inaspettato alleato.
Unica prova da regista dell'attore Charles Laughton. Film di culto per eccellenza. Il Bene, il Male, l'orrore, il sogno, l'infanzia, la morte, in una fiaba sudista che rappresenta un unicum assoluto, fuori dai generi, nella storia del cinema americano. Mitchum e Lilian Gish sono due presenze bibliche straordinarie. Fotografia magica di Stanley Cortez.
L'opinione più votata
Di millertropico scritta il 03/10/2011 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- positive [40]
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25 maggio 2012 Opinione di marcopolo30 su "La morte corre sul fiume"
Interessantissimo prodotto: un plot ben ideato, una fotografia eccezionale con dei giochi d’ombre da brivido, ritmo incalzante, e un Robert Mitchum in grandissima forma. Mi sorprende che nella Hollywood odierna, che è tutta sequels e remakes, nessuno abbia pensato a un suo rifacimento.
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13 maggio 2012 Opinione di Snaporaz68 su "La morte corre sul fiume"
LA SEDUZIONE DEL MALE “Ma non dorme mai quell’uomo?” Quando questo film uscì nel 1955, ebbe scarso successo di pubblico e decretò la fine della carriera registica del bravo attore Charles Laughton, interprete di film come Le sei mogli di Enrico VIII (oscar migliore attore), Il caso Paradine e La regina Vergine. In realtà per i temi trattati e per la messa in scena può essere invece inserito nella lista dei capolavori postumi, ossia quei film un po’ troppo avanti...
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30 gennaio 2012 Opinione di emil su "La morte corre sul fiume"
Mitchum gigantesco assume dimensioni solenni, in un film che senza di lui varrebbe poco.
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22 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "La morte corre sul fiume"
Ebbene sì, un capolavoro lo è sicuramente in un aspetto: la fotografia. Da restare a bocca aperta, senza aggettivi che possano riempirla a dovere. C'è dell'altro ovviamente, la storia è intrigante e tensiva, Mitchum diabolico ed affabile quanto occorre ed il finale, tutto sommato buonista, ben stemperato dalle frecciate del regista alla morale comune. La vecchia bigotta, piena di senso di carità nell'incipit, guiderà il corteo di forcaioli nel finale; dando una perfetta chiosa al gesto...
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4 ottobre 2011 Opinione di hupp2000 su "La morte corre sul fiume"
Charles Laughton, uno dei più grandi e adorabili attori britannici della Storia del Cinema, protagonista di svariati capolavori, fu regista solo in questa occasione e il suo film non ebbe successo, ma regalò agli amanti della settima arte una perla indimenticabile. La mia può apparire retorica, me ne rendo conto, ma in questo noir tutto è perfetto. La regia di Sir Charles non perde un colpo, la storia raccontata è efferata, il protagonista è abietto, l’atmosfera che si respira è...
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3 ottobre 2011 Opinione di millertropico su "La morte corre sul fiume"
"Compio la missioni affidatami da Dio": è Harry Powell a pronunciare questa frase ne La morte corre sul fiume, tratto dal romanzo di David Grubb, primo e (purtroppo) ultimo film diretto dal grande Charles Laughton. Personaggio particolarmente emblematico, Harry Powell è un pastore protestante diviso fra una incontrollabile passione per il denaro e una cupa esaltazione religiosa, che si muove e agisce nella profonda provincia americana negli anni bui delal grande depressione. La sua...
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20 settembre 2011 Opinione di XANDER su "La morte corre sul fiume"
Un eccellente thriller anni '50. La storia è perfetta, la tensione anche ma quello che colpisce di più è la bravura di Robert Mitchum e la straordinaria fotografia che solo per quello ne vale la visione. Consigliatissimo
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19 ottobre 2010 Opinione di gas421 su "La morte corre sul fiume"
Uno dei più bei film che abbia mai visto!
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11 settembre 2010 Opinione di steno79 su "La morte corre sul fiume"
VOTO 10/10 Memorabile esordio alla regia dell'attore inglese Charles Laughton, rimasto purtroppo la sua opera unica a causa dell'accoglienza negativa da parte del pubblico; con il passare degli anni, tuttavia, si è guadagnato uno status di cult-movie che nessuno può rimettere in discussione (e nel recente sondaggio sui migliori film di tutti i tempi dei Cahiers du cinéma, si è piazzato addirittura in seconda posizione, dopo Quarto potere). Il titolo originale, "La notte del cacciatore",...
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9 marzo 2010 Opinione di luca826 su "La morte corre sul fiume"
VOTO 8,5 SCATENATO Uno dei film più cinici e spietati nei confronti della rassicurante (magari!) provincia americana, dove tutti i difetti sono inseriti in una trama gialla di notevole suspense, che permette al regista sia di dimostrare le sue doti virtuosistiche e narrative che di montare una critica sociale a tutto campo (religiosità, perbenismo) non risparmiando nessuno, escluso forse i bambini nella loro "purezza". Capirli e comprenderli vuol dire capire e comprendere noi...
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