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Opinioni del pubblico su La morte corre sul fiume

[The Night of the Hunter, USA 1955, Drammatico, durata 93', b/n]   Regia di Charles Laughton
Con Robert Mitchum, Shelley Winters, Lillian Gish




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La morte corre sul fiume (1955)

3 ottobre 2011 Opinione di millertropico su "La morte corre sul fiume"
millertropico

"Compio la missioni affidatami da Dio": è Harry Powell a pronunciare questa frase ne La morte corre sul fiume, tratto dal romanzo di David Grubb, primo e (purtroppo) ultimo film diretto dal grande Charles Laughton. Personaggio particolarmente emblematico, Harry Powell è un pastore protestante diviso fra una incontrollabile passione per il denaro e una cupa esaltazione religiosa, che si muove e agisce nella profonda provincia americana negli anni bui delal grande depressione. La sua missione? semplicemente quella di andare a caccia di vedove, sposarle, ammazzarle e quindi depredarle di...

voto al film: millertropico assegna il voto ottimo a La morte corre sul fiume (1955)

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25 maggio 2012 Opinione di marcopolo30 su "La morte corre sul fiume"
marcopolo30

Interessantissimo prodotto: un plot ben ideato, una fotografia eccezionale con dei giochi d’ombre da brivido, ritmo incalzante, e un Robert Mitchum in grandissima forma. Mi sorprende che nella Hollywood odierna, che è tutta sequels e remakes, nessuno abbia pensato a un suo rifacimento.

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13 maggio 2012 Opinione di Snaporaz68 su "La morte corre sul fiume"
Snaporaz68

LA SEDUZIONE DEL MALE   “Ma non dorme mai quell’uomo?”   Quando questo film uscì nel 1955, ebbe scarso successo di pubblico e decretò la fine della carriera registica del bravo attore Charles Laughton, interprete di film come Le sei mogli di Enrico VIII (oscar migliore attore), Il caso Paradine e La regina Vergine. In realtà per i temi trattati e per la messa in scena può essere invece inserito nella lista dei capolavori postumi, ossia quei film un po’ troppo avanti...

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30 gennaio 2012 Opinione di emil su "La morte corre sul fiume"
emil

Mitchum gigantesco assume dimensioni solenni,  in un film che senza di lui varrebbe poco.

voto al film: emil assegna il voto buono a La morte corre sul fiume (1955)


22 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "La morte corre sul fiume"
alfatocoferolo

Ebbene sì, un capolavoro lo è sicuramente in un aspetto: la fotografia. Da restare a bocca aperta, senza aggettivi che possano riempirla a dovere. C'è dell'altro ovviamente, la storia è intrigante e tensiva, Mitchum diabolico ed affabile quanto occorre ed il finale, tutto sommato buonista, ben stemperato dalle frecciate del regista alla morale comune. La vecchia bigotta, piena di senso di carità nell'incipit, guiderà il corteo di forcaioli nel finale; dando una perfetta chiosa al gesto...

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4 ottobre 2011 Opinione di hupp2000 su "La morte corre sul fiume"
hupp2000

Charles Laughton, uno dei più grandi e adorabili attori britannici della Storia del Cinema, protagonista di svariati capolavori, fu regista solo in questa occasione e il suo film non ebbe successo, ma regalò agli amanti della settima arte una perla indimenticabile. La mia può apparire retorica, me ne rendo conto, ma in questo noir tutto è perfetto. La regia di Sir Charles non perde un colpo, la storia raccontata è efferata, il protagonista è abietto, l’atmosfera che si respira è...

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3 ottobre 2011 Opinione di millertropico su "La morte corre sul fiume"
millertropico

"Compio la missioni affidatami da Dio": è Harry Powell a pronunciare questa frase ne La morte corre sul fiume, tratto dal romanzo di David Grubb, primo e (purtroppo) ultimo film diretto dal grande Charles Laughton. Personaggio particolarmente emblematico, Harry Powell è un pastore protestante diviso fra una incontrollabile passione per il denaro e una cupa esaltazione religiosa, che si muove e agisce nella profonda provincia americana negli anni bui delal grande depressione. La sua...

voto al film: millertropico assegna il voto ottimo a La morte corre sul fiume (1955)

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20 settembre 2011 Opinione di XANDER su "La morte corre sul fiume"
XANDER

Un eccellente thriller anni '50. La storia è perfetta, la tensione anche ma quello che colpisce di più è la bravura di Robert Mitchum e la straordinaria fotografia che solo per quello ne vale la visione. Consigliatissimo

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19 ottobre 2010 Opinione di gas421 su "La morte corre sul fiume"
gas421

Uno dei più bei film che abbia mai visto!

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11 settembre 2010 Opinione di steno79 su "La morte corre sul fiume"
steno79

VOTO 10/10 Memorabile esordio alla regia dell'attore inglese Charles Laughton, rimasto purtroppo la sua opera unica a causa dell'accoglienza negativa da parte del pubblico; con il passare degli anni, tuttavia, si è guadagnato uno status di cult-movie che nessuno può rimettere in discussione (e nel recente sondaggio sui migliori film di tutti i tempi dei Cahiers du cinéma, si è piazzato addirittura in seconda posizione, dopo Quarto potere). Il titolo originale, "La notte del cacciatore",...

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9 marzo 2010 Opinione di luca826 su "La morte corre sul fiume"
luca826

VOTO 8,5 SCATENATO Uno dei film più cinici e spietati nei confronti della rassicurante (magari!) provincia americana, dove tutti i difetti sono inseriti in una trama gialla di notevole suspense, che permette al regista sia di dimostrare le sue doti virtuosistiche e narrative che di montare una critica sociale a tutto campo (religiosità, perbenismo) non risparmiando nessuno, escluso forse i bambini nella loro "purezza". Capirli e comprenderli vuol dire capire e comprendere noi...

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30 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "La morte corre sul fiume"
emmepi8

  Un lavoro delirante e malato, un capolavoro assoluto ed unica regia di Laughton, la teatralità è forte, ma inserita fortemente in una scena cinematografica al massimo. Tratto da un romanzo di Davis Grubb, sceneggiato, non firmando, dallo stesso regista con James Agee, il film vive di simboli ed effetti che partono dall'anima; ottime le la resa delle scene e della direzione della fotografia firmata da Stanley Cortez. Una stella in più la guadagna per l...

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2 marzo 2009 Opinione di teaestefano su "La morte corre sul fiume"
teaestefano

Secondo me è un capolavoro e, oltre a questo, un film ricchissimo di elementi e particolari, e soprattutto originale, che purtroppo fu poco apprezzato dal pubblico. Quel vecchio pancione di Laughton si improvvisò regista e seppe girare un film grande e indimenticabile per più motivi. Uno dei temi portanti è la fede e la Bibbia, le quali possono essere manipolate e sfruttate da individui senza scrupoli, anni luce lontani da quello che professano e da Dio. Il predicatore - uno splendido e...

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9 febbraio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "La morte corre sul fiume"
Mathiasparrow

Di tutti i pronostici che vennero fatti prima del ’55 sull’imminente debutto registico di Laughton, sicuramente non ce ne fu uno che riuscì ad ipotizzare da vicino quello che “La morte corre sul fiume” si rivelò essere effettivamente. Ma si sa che qualità non fa sempre rima con successo, e così adesso ci si trova a dover giustificare un flop immeritato come questo con le stesse motivazioni che hanno prodotto i molti altri fallimenti di capolavori al boxoffice: eccesso di...

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2 febbraio 2009 Opinione di LorCio su "La morte corre sul fiume"
LorCio

Favola nera? Forse. Ciò nonostante, non appartiene ad una determinata sfera tematica. Dramma psichedelico, thriller selvatico, spruzzi di involontaria commedia e si potrebbe continuare ancora. Etichettare un film talvolta può risultare stucchevole, ma qui è addirittura divertente. Così com’è senza via di scampo. Il problema più affascinante dell’unico diamante in forma di pellicola firmato da quel gigantesco signore della scena che fu Charles Laughton è la sua decifrazione....

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22 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "La morte corre sul fiume"
bradipo68

La notte del reverendo cacciatore che ama e odia in mani diverse.Questo è l'unico film fatto da quel geniaccio della recitazione che rispondeva al nome di Charles Laughton e fu un tonfo talmente sonoro al botteghino che fece abortire subito la sua carriera da regista .E vedendo questo chissà quanti capolavori abbiamo perso....Guardando e riguardando questo film,una ballata sudista dolente sulle rive del fiume, la cosa che stupisce è l'incredibile maturità stilistica che lo...

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10 ottobre 2008 Opinione di kotrab su "La morte corre sul fiume"
kotrab

Eccellente, sinistra unica prova registica del grande Charles Laughton, un film molto inquietante e a volte spettrale nelle scene d'agguato del bastardo Mitchum; forte la determinata Lilian Gish. 9

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6 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "La morte corre sul fiume"
sasso67

L'esordio registico del validissimo attore Charles Laughton fu un colossale tonfo al botteghino, tanto che rimase anche la sua unica esperienza in cabina di regia. Il film, però, pur lungi dall'essere il capolavoro che molta critica continua ad osannare, è più che buono, soprattutto grazie alla sceneggiatura di James Agee, ispirata ad un romanzo (di Davis Grubb), che si inserisce in un filone, il cui maggior rappresentante mi sembrerebbe un classico della letteratura statunitense come "Le...

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1 maggio 2008 Opinione di giorginho su "La morte corre sul fiume"
giorginho

NON HO PAROLE PER QUESTO CA-PO-LA-VO-RO!!!!!

voto al film: giorginho assegna il voto buono a La morte corre sul fiume (1955)



16 marzo 2008 Opinione di PP su "La morte corre sul fiume"
PP

Voto 8. Esemplare unico nella cinematografia mondiale, che si connota per una assoluta originalità stilistica, commistione di tante influenze ma senza mai scivolare nel manierismo. Una fiaba mistica, morbosa e ispirata. Gli spunti sono molteplici e spaziano a tutto campo: religione, erotismo, famiglia, giustizia… Indimenticabile il personaggio di Robert Mitchum. [07.03.2008]

voto al film: PP assegna il voto buono a La morte corre sul fiume (1955)


14 febbraio 2008 Opinione di will kane su "La morte corre sul fiume"
will kane

L'unico film da regista per il grande Charles Laughton fu questo, particolarissimo tanto da assurgere presto allo status di cult, con un Robert Mitchum vera e propria icona del Male: l'assassino travestito da predicatore, specializzato nel mandare all'altro mondo donne sole o vedove , con tanto di tatuaggi sulle dita con impresse le parole "Amore" e "Odio" è una delle interpretazioni più sovraccariche del divo, ma anche tra le più memorabili. Epopea rurale con echi noir ma più tendente...

voto al film: will kane assegna il voto buono a La morte corre sul fiume (1955)





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