La cosa (2011)
Con Mary Elizabeth Winstead, Eric Christian Olsen, Joel Edgerton, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Ulrich Thomsen, Kim Bubbs, Stig Henrik Hoff, Jonathan Walker, Trond Espen Seim, Carsten Bjørnlund
La trama
La paleontologa Kate Loyd (Mary Elizabeth Winstead) è appena arrivata in Antartide per portare il suo prezioso contributo a un gruppo di ricercatori norvegesi che hanno fatto una scoperta incredibile. Sotto una coltre di ghiaccio, gli studiosi hanno trovato una navicella aliena al cui interno vi è una strana creatura, che a prima vista sembra morta. In realtà, l’orribile essere è in vita e ha la straordinaria capacità di prendere le fattezze di coloro che lo circondano. In breve tempo tra gli scienziati aleggerà un clima di sospetto e paura che li metterà uno contro l’altro.
Prequel del film La cosa (1982) di John Carpenter.
L'opinione più votata
Di mmciak scritta il 09/02/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
da Matthijs van Heijningen Jr.,
devo dire che l'ho trovato un gioiello.
La storia racconta che la paleontologa Kate Loyd è
appena arrivata in Antartide per portare il suo
prezioso contributo a un gruppo di ricercatori
norvegesi che hanno fatto una scoperta incredibile.
E che sotto una coltre di ghiaccio,gli studiosi hanno
trovato una navicella aliena al
cui interno vi è una creatura
aliena,che a prima vista
sembra morta,e allora vorrebbero
sghiacciarla per studiarla e farla vedere al mondo.
Ma in realtà,l’orribile essere è in vita e
ha la straordinaria capacità di prendere
le fattezze di coloro che lo circondano.
Il Film prodotto dalla Strike Entertainment
e distribuito dalla Universal Pictures è
il prequel dell'omonimo film diretto dal maestro
John Carpenter nel 1982,ed è
ambientato tre giorni prima
delle vicende successe nel prototipo
e segue le gesta degli scienziati norvegesi
e americani che hanno originariamente scoperto l'alieno.
Cominciamo con il dire che era
già un problema realizzare
un Prequel del capolavoro di Carpenter,soprattutto poi
dopo molto tempo,e alla regia c'è il semi esordiente
talentuoso Matthijs van Heijningen Jr.,che prende
come riferimento il maestro,ma anche "Alien" di Scott,
e fa la scelta azzeccata di
utilizzare dell'estetica del Cinema anni '80,
con un soggetto e sceneggiatura robusta e di ferro
scritta da John W. Campbell Jr.(dal racconto:"Who Goes There?")
e Eric Heisserer,dove quando Kate scopre che le cellule si possono
riprodursi e trasformarsi di una fotocopia di qualcuno
di loro,diventano tutti sospettati e crea molta tensione
e suspance.con un atmosfera terrorizzante.
Il regista è bravo a essere a disposizione nella storia
e dove Kate,comincia a sospettare di tutti,
e la scena di quando guarda in bocca a tutti
per scoprire chi non è umano,
rimane impressa ma non solo,anche l'autopsia
al mostro,e sceglie di creare un aria di attesa,
che a volte veramente ti coinvolge molto bene
e a dovere.
Insomma questo regista con il nome impronunciabile
si vede che conosce il genere,e il suo Film ha un
aria "Carpenteriana" (soprattutto nelle musiche),
ma anche con un suo stile personale e trasforma
Kate in una moderna Ripley,interpretata da una,
oltre splendida,brava Mary Elizabeth Winstead,
divenuta popolare grazie a Tarantino nel suo
"A prova di morte" nel ruolo di Lee,
in una delle sue migliori interpretazioni.
Nel Cast figurano anche:
Eric Christian Olsen-Joel Edgerton-
Adewale Akinnuoye-Agbaje-
Ulrich Thomsen-Kim Bubbs-
Stig Henrik Hoff-Jonathan Walker-
Trond Espen Seim e Carsten Bjørnlund.
Invece nel reparto tecnico segnalerei
le tese musiche originali di
Marco Beltrami,che fanno
l'occhiolino a Carpenter,
la splendida Fotografia di
Michel Abramowicz,
che imita l'estetica anni '80,
gli effetti speciali e visivi e
le scenografie di Sean Haworth,
che rendono una buona messa in scena.
In conclusione un buon Fanta-Horror,
che è una scommessa vinta perché realizzare
un Prequel del capolavoro di Carpenter
era già un problema,e invece il tutto è
costruito in maniera sublime e un ambientazione
affascinante,e con un atmosfera inquietante
dove tutti sono sospettati e non sai di chi fidarti,
e con una suspance molto alta e feroce che funziona
come un orologio,e che ti tiene teso come
una corda,e alla fine rimani sconvolto per
la conclusione non tanto rosea,con il tutto
con una estetica degli anni '80 che ti conquista.
Il mio voto: 8.
16 febbraio 2012 Opinione di Gabriele X su "La cosa"
Bellino questo prequel/remake de "La Cosa".Per gli amanti del film originale dell''82 (nonche per i nostalgici del film del '51) non c'è secondo me da rimanere delusi anzi , tutto rimescolato , non troppo prevedibile ben diretto un signor film di questo genere. Francamente ho visto dei remake, dei sequel e di prequel di film che ho amato da far venire il volta stomaco questo è ben recitato ha una buona regia e anche una buona sceneggiatura. Complimenti non è evidentemente da tutti.
voto al film: 
9 febbraio 2012 Opinione di mmciak su "La cosa"
"The Thing-La Cosa" diretto da Matthijs van Heijningen Jr., devo dire che l'ho trovato un gioiello. La storia racconta che la paleontologa Kate Loyd è appena arrivata in Antartide per portare il suo prezioso contributo a un gruppo di ricercatori norvegesi che hanno fatto una scoperta incredibile. E che sotto una coltre di ghiaccio,gli studiosi hanno trovato una navicella aliena al cui interno vi è una creatura aliena,che a prima vista sembra morta,e allora vorrebbero sghiacciarla per...
voto al film: 
6 gennaio 2012 Opinione di will kane su "La cosa"
Remake di un remake divenuto quasi più importante dell'originale,particolarità che difficilmente accade,"La cosa" è,ad essere più precisi un prequel che ripropone alcune scene celebri del film di Carpenter ricreate con effetti speciali digitali,e si chiude come inizia il cult con Kurt Russell,con un cane che corre tra le nevi. Come un altro rifacimento,quello di "Cane di paglia",però anche questo non ha conosciuto il favore del pubblico USA,e per questo,la distribuzione traccheggia con...
voto al film: 
30 novembre 2011 Opinione di danber80 su "La cosa"
Il prequel de "La cosa" del 1982, che racconta la scoperta dell'astronave aliena nei ghiacci dell'Antartide e la conseguente strage degli scenziati norvegesi. Non siamo al livello del capolavoro di John Carpenter, tuttavia la narrazione è sobria, ben condotta e non mancano i momenti di tensione. Niente di nuovo sotto il sole, e forse sarebbe vano cercare particolari guizzi di originalità e inventiva; ma ad ogni modo gli appassionati della fantascienza/horror non resteranno delusi. Per...
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