Ma come fa a far tutto? (2011)
Con Sarah Jessica Parker, Greg Kinnear, Pierce Brosnan, Christina Hendricks, Olivia Munn, Seth Meyers, Kelsey Grammer, Emma Rayne Lyle, Jane Curtin, Jessica Szohr
La trama
Kate Reddy (Sarah Jessica Parker) fa i salti mortali per coniugare il lavoro in una società di gestione finanziaria con la vita familiare, che la vede alle prese con il marito Richard (Greg Kinnear) e i due figli, ancora in tenera età. Incastrando appuntamenti e torte da preparare in piena notte, condivide gli sfoghi sulle difficoltà di ogni giorno con le colleghe amiche Allison (Christina Hendricks) e Momo (Olivia Nunn). Ma quando un nuovo lavoro a New York la costringerà a passare ancor più tempo lontana da casa e la corte del nuovo e affascinante cliente Jack Abelhammer (Pierce Brosnan) diventerà sempre più serrata, Kate dovrà fermarsi a riflettere su cosa sia più importante per lei.
La sceneggiatrice di Il diavolo veste Prada colpisce ancora e viene da chiedersi come possa una donna propinarci un personaggio femminile tanto piatto e sconfortante. Il romanzo omonimo dell’inglese Allison Pearson era un esempio ben riuscito di letteratura rosa con sane iniezioni di british humour, alla Bridget Jones. Nel film, oltre all’ovvio cambio di location (da Londra a Boston), l’umorismo feroce cede il passo a gag stucchevoli e la protagonista è così perfetta e inappuntabile da risultare odiosa. Ma come fa a essere il Terzo Millennio?
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 39/2011
L'opinione più votata
Di lao scritta il 02/10/2011 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
Lo sconvolgimento epocale determinato più che dal femminismo dalla necessità di far quadrare il bilancio familiare con due stipendi in “Ma come fa a far tutto” lo spiega con una certa acutezza alla confusa Kate( la Sarah Jessica Parker di “Sex and the City”) l’acida suocera: prima se non si pagavano le bollette la colpa era del marito, se capitava qualcosa ai bambini della moglie, oggi tutti hanno colpa di tutto. Il rimorso è in effetti l’unica lieve ombra in grado di mettere in crisi l’esistenza gaia della protagonista del film: nonostante i figli affidati alla baby sitter, l’effervescente Kate va su e giù per gli States sentendosi comunque pienamente realizzata in un mondo dove ciò che si dice e si fa coincide tout court con la verità. Madre indaffarata di un maschietto e una femminuccia abita a Boston, lavora con successo nel mercato azionario, animata, lei sostiene, dalla volontà di difendere i risparmi dei pensionati; il marito Richard ( Greg Kinnear), apprezzato architetto, la comprende e la ama, ha un amica del cuore sincera, una segretaria-robot convertita miracolosamente da lei alle gioie della maternità, rivali maschi in ufficio innocui ed è, per farla breve, un esemplare invidiabile di talento e fortuna. L’unico neo è il non riuscire, impegnata com’è nella carriera, a godersi i bambini: il che, nell’universo edulcorato e inverosimilmente meritocratico creatole attorno dal regista McGrath e dalla sceneggiatrice Brosh McKenna, equivale a fare con loro un pupazzo di neve, cucinare le torte per le feste scolastiche e assistere al primo taglio di capelli dal barbiere. Il tema in sé è serio, se il guru della tv Usa Ophra Winfrey ha definito il libro della Pearson, fonte ispiratrice della pellicola “ portabandiera della mamme lavoratrici”. Tuttavia è probabile che le madri lavoratrici di oggi, alle prese con crisi economica, con stipendi troppo bassi per mantenere decorosamente i figli e con una realtà sempre meno definibile, trovino discretamente antipatica e un po’ ipocrita la Kate invincibile nel cogliere tutto mossettine e smorfie le opportunità sulla piazza. A meno che non abbiano voglia di illudersi con la bella favola di un marito innamorato che ti rinnova il suo amore, mentre la neve ti accarezza i capelli, appena depurati dai deliziosi pidocchi presi dai figli. Per confronti e percorsi culturali suggeriti dal film cfv mio blog: http://spettatore.ilcannocchiale.it/post/2682615.html
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15 aprile 2012 Opinione di ALCHEMILLA su "Ma come fa a far tutto?"
Non capisco voti così bassi. A me non è dispiaciuto. Avevo letto il libro tantissimi anni fa e quindi ne ho dimenticato quasi tutto ma non che mi era piaciuto tantissimo e l'avevo regalato spesso. Il film non entrerà tra i miei preferiti però è carino.
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di manuel88 su "Ma come fa a far tutto?"
una bella commedia spensierata,mai volgare ma garbata...sulle gioie e difficoltà nell'essere madre. Sarah Jessica Parker è perfetta per questi ruoli.
voto al film: 
7 gennaio 2012 Opinione di Faramir su "Ma come fa a far tutto?"
Un film immeritatamente bocciato da pubblico e dalla critica, questo I don't know how she does it non sarà un granché cinematograficamente parlando, ma è molto più realistico e molto meno consolatorio di quanto possa apparire ad una visione superficiale. Sarà che sono padre di tre figli con una moglie multitasking come la protagonista (e a mia volta parecchio multitasking anch'io), sarà che mi occupo anche professionalmente di conciliazione famiglia-lavoro, ma ritengo sia una pellicola...
voto al film: 
30 dicembre 2011 Opinione di UScomedy su "Ma come fa a far tutto?"
Costruito con il meccanismo del mockumentary (il "finto" documentario) sulla sua protagonista, Kate, "Ma come fa a far tutto?" è una commedia rosa che vede al suo centro il personaggio di Sarah Jessica Parker, impegnata ancora una volta in una variante della sua Carrie di "Sex & the City". Kate è una mamma in carriera, con un matrimonio felice, due figli piccoli e importanti risultati ottenuti sul mondo del lavoro: tenere tutto in piedi è (quasi) impossibile, e infatti il...
voto al film: 
4 ottobre 2011 Opinione di ico su "Ma come fa a far tutto?"
Ma come ho fatto io ad andarlo a vedere? Devo però dire che a volte riesco anche ad invidiare questi sceneggiatori perché sono capaci di scrivere per film di 90 minuti sul nulla: una madre in carriera che viaggia spesso deve barcamenarsi tra figli, lavoro, un capo innamorato e un marito che sembrerebbe distante ma è il migliore al mondo. Questo è tutto, aggiungiamoci che non esiste un antagonista credibile e che l'unico possibile è più che altro una barzelletta, che alla segretaria...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di lao su "Ma come fa a far tutto?"
NEVE E PIDOCCHI Lo sconvolgimento epocale determinato più che dal femminismo dalla necessità di far quadrare il bilancio familiare con due stipendi in “Ma come fa a far tutto” lo spiega con una certa acutezza alla confusa Kate( la Sarah Jessica Parker di “Sex and the City”) l’acida suocera: prima se non si pagavano le bollette la colpa era del marito, se capitava qualcosa ai bambini della moglie, oggi tutti hanno colpa di tutto. Il rimorso è in effetti l’unica lieve...
voto al film: 
26 settembre 2011 Opinione di willardwaldo su "Ma come fa a far tutto?"
Niente di nuovo sotto il sole: un'altra delle tante commedie "piacevolmente" evitabili, altrimenti da vedersi la domenica pomeriggio senza tanti pensieri. Con una regia lineare e senza particolari virtuosismi, Sarah Jessica Parker, Greg Kinnear e Pierce Brosnan sono i protagonisti principali di questa storia che ruota intorno a problemi e difficoltà che deve affrontare una donna in carriera e fare le sue scelte dividendosi tra lavoro e famiglia. Fra una peripezia e l'altra trionferanno i...
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