Opinione di menestrello su Prestami la tua mano
Con Alain Chabat, Charlotte Gainsbourg, Bernadette Lafont, Wladimir Yordanoff, Grégoire Oestermann, Véronique Barrault, Marie-Armelle Deguy, Katia Lewkowicz, Louise Monot, Luce Mouchel
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Sul film
Picevole commedia di puro stampo francese: interni molto ben curati, cura nei dettagli, una certa freschezza. Le prime scene sono girate in maniera spettacolare: il flashback sugli anni passati di Louis (o Pippou come confidenzialmente chiamato da madre e sorelle) è in uno sbiadito bianco e nero con dettagli in colore... La situazione iniziale con Louis, le sue sorelle ed una madre autoritaria (la sempre incantevole - e sempre teatrale - Charlotte Gainsbourg) mi hanno fatto venire in mente uno dei miei registi preferiti (Francois Ozon - 8 donne ed un mistero). Ma qui la linea è molto precisa: commedia pura e semplice. Colpi di scena si ma cambiamenti radicali di tono sicuramente no. Piccoli cambi di registro OK, ma nessun particolare spunto di riflessione "seria". La caratteristica adolescenzialità di Louis, che da uomo realizzato nel proprio lavoro proprio non riesce ad affrancarsi dalla famiglia e dalle opinioni della coriacea madre, è il fulcro del film. Gli espedienti che Louis adotta per fare credere alla propria famiglia di essere intenzionato a "mettere su casa" forniscono il materiale su cui si svolge l'azione. La presa di coscienza del protagonista ed il finale non del tutto inaspettato, accompagnano con leggerezza questa piacevole commedia che comunque si fà vedere volentieri. Verso il finale vi sono trovate non del tutto credibili: situazioni che si innescano senza un credibile perché, tutto a scapito dei tempi, che non sono del tutto omogenei lungo tutta la pellicola (possiamo anche chiamarli piccoli "buchi" nella sceneggiatura). Sorelle, madri e parenti sono molti, ma in realtà i personaggi sono pochi, solo i due principali infatti sono descritti in maniera adeguata. In compenso vi sono molte valide "spalle" che accompagnano i simpatici protagonisti. Emanuelle, a sua volta protagonista femminile, è una incantevole ragazza impegnata nel cercare di ottenere l'adozione di un bambino come single. C'è stato un momento, quello dell'agognato matrimonio, in cui il film volendo, avrebbe potuto prendere una piega sicuramente diversa... (se solo lei si fosse presentata ed avesse sposato veramente Louis per facilitare le pratiche di adozione)... Ma come già detto, si tratta di una piacevole commediola che, giustamente, mira a divertire senza impegno. Noi, andremo a letto con il sorriso sulle labbra e poco sforzo cerebrale alle spalle.
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