Underworld. Il risveglio (2012)
Con Kate Beckinsale, Michael Ealy, India Eisley, Kris Holden-Ried, Sandrine Holt, Robert Lawrenson, Richard Cetrone, Theo James, Stephen Rea, Charles Dance
23/01/2012
Box office Usa e resto del mondo
Box office UsaLicantropi e vampiri fanno ancora una volta centro. Il ritorno dell’affascinante Kate Beckinsale giova alla saga “Underworld” che, giunta al quarto capitolo,...
di degoffro
La trama
Dopo essersi risvegliata dal coma profondo in cui è stata trattenuta per ben quindici anni, la guerriera vampira Selene, da sempre in guerra contro il mondo dei licantropi, scopre di essere nel frattempo diventata madre della quattordicenne Eve, frutto di un ibrido tra vampiri e Lycans. Mossa da spirito materno, si metterà sulle tracce della figlia ma dovrà affrontare e fermare anche una nuova minaccia che proviene direttamente da una potente multinazionale, gestita da esseri umani intenti a studiare una nuova razza superiore, capace di annientare vampiri e licantropi.
La regola del gioco è sparare per dimenticare (l’assenza di una sceneggiatura, la mitologia spogliata di epica, la freddezza cromatica sposata al grado zero dell’emozione). Sullo spettatore piovono schegge affilate e una pellicola che ha la sola attenuante della brevità. Un incosciente autogol.
Il quarto capitolo della saga sotterranea
In Underworld: Il risveglio, la millenaria battaglia tra Vampiri e Lycan infuria in 3D. Portando l’azione e lo scontro che sono i tratti distintivi della saga a un nuovo livello, Underworld: Il risveglio mette la leggendaria vampira guerriera Selene (Kate Beckinsale) contro il suo antagonista più potente, proprio quando lei scopre un segreto sconvolgente che cambierà tutto ciò per cui ha sempre lottato.
LA PRODUZIONE
Per il quarto episodio della saga Underworld, i produttori Tom Rosenberg, Gary Lucchesi e Richard Wright, e l’ideatore della serie Len Wiseman, hanno deciso di rischiare, reinventare e rinvigorire quello che è stato un grande successo internazionale. Quindi hanno trasportato Vampiri e Lycan in un mondo moderno, dominato dagli umani che danno loro una caccia spietata che li sta portando all’estinzione, aggiungendo al mix l’emozione di una tecnologia 3D all’avanguardia.
Impegnato in altri progetti, l’ideatore della saga Len Wiseman ha scelto di non dirigere il film, ma di rendersi disponibile come produttore e ha dato l’ispirazione per lo straordinario intreccio.
«Len ha immaginato la situazione in cui Selene e Michael hanno concepito un bambino», dice Gary Lucchesi, presidente di Lakeshore Entertainment. «Questo è stato il punto di partenza. Sarebbe stato impossibile realizzare un film così bello senza il contributo di Len. È stato coinvolto in tutto, dalle scenografie alla sceneggiatura fino alla scelta degli attori».
Kate Beckinsale, protagonista dei primi due episodi della saga di Underworld, torna ancora una volta nel ruolo della vampira guerriera Selene che, sfuggita a una lunga prigionia, scopre che gli umani sono quasi riusciti a sterminare Vampiri e Lycan.
«Questo è il seguito della storia che era finita in Underworld Evolution», dice il produttore esecutivo David Coatsworth. «Inserire Selene nel contesto di un mondo moderno e farla interagire con gli umani è uno dei due elementi di grande innovazione, l’altro è che scopre di avere una figlia adolescente. Questo imprime una svolta all’evoluzione di Selene e apre la strada alla possibilità di proseguire nel futuro».
Un nuovo scenario
Ambientato 15 anni dopo la conclusione di Underworld Evolution, Underworld: Il risveglio aggiunge nuovi personaggi e nuove regole alla storia. «Penso che gli appassionati troveranno un Underworld più ricco d’azione e, a un certo livello, più violento», aggiunge Lucchesi. «Selene è più dura in questo film di quanto lo sia stata nei precedenti, la sua violenza è spietata. È una storia molto drammatica e molto ben recitata e penso che il pubblico la troverà veramente intrigante».
La storia non è più ambientata in un passato mitologico, ora è un thriller d’azione fantascientifico. «Non si svolge nel passato, nel presente o nel futuro», dice Richard Wright di Lakeshore, «ma in una versione particolare di tutti e tre i periodi temporali».
La scelta del nuovo regista
Poiché Wiseman non era disponibile per la regia, i realizzatori hanno iniziato le ricerche per trovare qualcuno che potesse prendere la guida della nuova produzione. «Abbiamo analizzato quei giovani registi che avevano dimostrato interesse per la serie di Underworld», dice Lucchesi. «Del gruppo facevano parte due registi svedesi, Måns Mårlind e Björn Stein, che avevano diretto insieme un film davvero interessante, Shelter ».
«Guardando quel film abbiamo visto che avevano capito come era stata concepita l’eroina, come era stato girato il film, i movimenti di macchina, la gamma dei colori, tutto insomma», dice Wright. «Poi loro ci hanno fatto avere una presentazione molto accurata e precisa per mostrarci come avevano immaginato dovesse apparire il film. Era ovvio che avrebbero dato un contributo notevole».
Continuità e differenze
Gli archetipi senza tempo di licantropi e vampiri restano. «Il vampiro è il nostro lato oscuro, sexy», dice Mårlind. «Ma abbiamo anche il nostro lato licantropo, la forza distruttiva».
La differenza più grande è nell’equilibrio del potere, secondo Stein. «I Vampiri sono perdenti per la prima volta, quindi sono una minoranza per cui si fa il tifo. Possono uccidere facilmente un uomo, ma non possono uccidere il genere umano. Penso che i fan si emozioneranno scoprendo che ci siamo addentrati ancora di più nella mitologia che espanderà l’universo».
Il ritorno di Kate Beckinsale
I fans dei primi due Underworld saranno sicuramente felici del ritorno dell’attrice Kate Beckinsale nel ruolo della vampira guerriera Selene. «Volevamo davvero tornare a lavorare con Kate», dice Lucchesi. «A volte le star si identificano perfettamente e questa è una di quelle volte».
Beckinsale ammette di averci pensato bene prima di tornare a indossare la tuta di latex. «Ma è un ruolo che mi ha cambiato la vita, gli sono molto affezionata. E’ emozionante poter seguire un personaggio per un periodo di tempo così lungo ed è raro avere un’occasione del genere».
Tom Rosenberg, presidente e CEO di Lakeshore Entertainment, dice che è stato bello avere Beckinsale nel film. «Lei è Selene, e Selene è il cuore e l’anima di Underworld. Ha trovato il tono perfetto fin dalla prima scena del primo film».
Eve: l'importanza della presenza di una figlia
La presenza di una figlia permette al personaggio di Selene di aprirsi a nuove possibilità e di vivere emozioni come mai prima. «Per la prima volta Selene rivela una sorta di vulnerabilità», dice Wright. «Con Eve ha un rapporto assolutamente inconsueto. Selene è sempre molto fredda, non ama nessuno, è una macchina per uccidere e ora invece ha una figlia».
L’adolescente Eve, che è il risultato di un test della compagnia biotech che ha tenuto prigioniera la madre, è interpretata dall’esordiente India Eisley, al suo primo ruolo importante conUnderworld: Il risveglio, che ha affascinato i realizzatori con la sua maturità e la sua bellezza. «India ha qualcosa di esotico», dice Lucchesi, «ed è assolutamente credibile come figlia di Kate. L’abbiamo voluta appena l’abbiamo vista».
Eisley, che ha avuto il ruolo malgrado la concorrenza fosse temibile, è figlia d’arte. «Era fantastica», dice Rosenberg. «Ricordo sua madre, l’incantevole Olivia Hussey, quando è apparsa in Romeo e Giulietta, di Zeffirelli, è stato emozionante scoprire India».
Per una strana coincidenza, Eisley era in un bar di Santa Monica subito dopo l’audizione ed è stata notata da Kate Beckinsale, che si trovava lì con il marito Len Wiseman e la figlia Lily. «Lei si è rivolta a Len, e ha detto ‘guarda quella ragazza’», ricorda Eisley. «‘Dovresti chiederle se vuole fare il film, sembra una me piccola’. E lui le ha risposto ‘abbiamo appena visto il suo provino’».
Altri nuovi personaggi
Da tempo fan della serie, anche Eisley approva i cambiamenti che Underworld: Il risveglio apporta alla storia. «È favoloso come abbiano reinserito Kate e aggiunto altri personaggi. Si sono connessi alla storia senza problemi. Kate è una delle mie attrici preferite, è piacevole come pensavo che fosse, sono stata molto fortunata a poter lavorare con lei».
Nella serie compare anche un nuovo personaggio, il vampiro David, interpretato da Theo James, che era alla ricerca di Selene, la cui fama lo aveva ispirato nella lotta contro l’aggressione umana. «Per David, Selene è una sorta di leggenda», dice James. «Lei è un super vampiro sexy, ma è anche una dura. Quando David viene a sapere che forse è viva, non si ferma davanti a niente pur di trovarla».
David e il suo gruppo, guidato dal padre Thomas, hanno trovato rifugio sottoterra, ma il giovane non desidera altro che entrare in azione. «La sceneggiatura è davvero solida», dice James. «Ci sono un mix di legami di sangue, rapporti famigliari, desideri di vendetta, la prospettiva del genocidio. Ho lavorato molto per essere sicuro di conoscere esattamente l’origine del mio personaggio e qual è il suo posto in tutto questo. Ho parlato con Måns e Björn di dove dovrebbe essere nato David, la sua storia insomma».
I precedenti capitoli della serie
Underworld. La ribellione dei Lycans (2009)
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 4/2012
L'opinione più votata
Di M Valdemar scritta il 21/01/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
Con la sua presenza magnetica e una bellezza immortale che unisce fragilità, sensualità e letalità, risveglierebbe anche i morti. Morsi da un suo bacio fatale …
E' lei Underworld. Senza, non avrebbe senso né sarebbe la stessa cosa.
L'inutile e scialbo terzo episodio (Underworld: Rise of the Lycans), in pratica un’estensione dei flashback del primo, lo ha dimostrato chiaramente.
In Underworld: Awakening la rivediamo protagonista assoluta. La decisione, opportuna, degli autori e produttori (tra cui figura il regista dei primi due capitoli Len Wiseman - tra l’altro invidiatissimo coniuge della Beckinsale!) è stata quella di dare un netto cambiamento alla serie, avendo spostato l’ambientazione in un mondo che, a differenza di quanto accadeva in precedenza, ha scoperto ed “epurato” le due razze di non umani, vampiri e lycans. L’introduttiva voce narrante di Selene lo spiega, finché, cercando di scappare con l’amato Michael, non viene catturata. Lei si risveglia dopo dodici anni, aiutata da un fantomatico “soggetto due” (che si rivelerà essere la figlia) e scopre verità sconcertanti: le cose sono drasticamente cambiate, ma non i nemici, che sono quelli di sempre …
In questa quarta puntata, all’esordio con il 3D (che non coinvolge più di tanto, anzi), si spinge, purtroppo, in maniera massiccia e banal(izzant)e, l’acceleratore su action ed effetti speciali, di cui l’unico risvolto positivo è dato da alcuni efficaci dettagli “splatterosi”. Insomma, appare evidente che gli sceneggiatori si sono consapevolmente lasciati trascinare verso una deriva che ha lo spettacolo fracassone e rumoroso come unico incontrastato obiettivo. Sì che lo spunto iniziale non è affatto male e specialmente con la figura di Selene, col suo sviluppo, c’erano buone carte da giocare, diversi temi da sfruttare: guerriera implacabile, agente di morte ossessionata dai lycans, si ritrova all’improvviso e drammaticamente a dover fare i conti con la morte di Michael, con un’ostilità che viene da più parti (feroce da umani e lycans, vigliacca dai suoi stessi simili) e soprattutto con l’incredibile scoperta di avere una figlia.
Non che in un prodotto esclusivamente d’intrattenimento come questo ci s’aspetti chissà quale approfondimento psicologico, ma qui, ad esempio, in quello che avrebbe dovuto essere l’asse portante e cioè il rapporto madre-figlia, non viene nemmeno abbozzato un minino di descrizione e definizione di personaggi e relazioni. I momenti tra le due sono “letteralmente” momenti: istantanei, effimeri, “scappano” e scompaiono subito per concedere spazio all’azione. Tutto passa in secondo piano, non c’è tempo per spiegare, per dare senso, sostanza. Solo l’estetica, il fragore, gli effetti speciali contano. E Kate Beckinsale è anche una brava attrice, manco ci provano a servirsene del suo talento. Certo la gioia nel vederla avvinghiata nei neri (e aderentissimi) panni dell’eroina (cioè che dà dipendenza) Selene è immensa. ESPANDI +
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [3]
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22 aprile 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Underworld. Il risveglio"
La domanda è: perchè non donare un briciolo di spessore ai protagonisti? Si sarebbe trattato di approfondire ad esempio lo spirito materno della splendida Selene, si sarebbe potuto affondare nella voglia di recupero del tempo e del rapporto perduto tra la Beckinsale "scongelata" e la figlioletta ibrida, si sarebbe infine dovuto indagare sul doppio dell'indemoniata bambina. Nulla di tutto ciò. La brevità e lo speed action style annientano e spianano la strada a cinema convenzionale e...
voto al film: 
23 febbraio 2012 Opinione di mmciak su "Underworld. Il risveglio"
"Underworld:Il risveglio" diretto da Måns Mårlind e Björn Stein,devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia racconta che dopo 15 anni la guerriera vampira Selene si sveglia dal coma profondo, da sempre in guerra contro il mondo dei licantropi, scopre di essere nel frattempo diventata madre della quattordicenne Eve,frutto di un ibrido tra vampiri e Lycans. Mossa da spirito materno,si metterà sulle tracce della figlia ma dovrà affrontare e fermare anche una nuova minaccia che...
voto al film: 
27 gennaio 2012 Opinione di willardwaldo su "Underworld. Il risveglio"
Molta azione, sparatorie a go-go, vampiri e lycan con grandi effetti speciali, Kate Beckinsale in grande spolvero, un briciolo di storia: gli appassionati lo apprezzeranno. Non avendo visto gli episodi precedenti non posso fare troppi confronti, ma a quanto pare, sentendo in giro pare che questo sia l'episodio migliore delle cinque puntate in cui si dipana questo blockbuster e tutto sommato risulta vedibile.
voto al film: 
25 gennaio 2012 Opinione di Marco Poggi su "Underworld. Il risveglio"
In un'epoca, dove al cinema i vampiri e i licantropi sono tutti dei personaggi riomantici, da libri Harmony (si, parlo di "TWILITH SAGA"), questo cine-fumettone, che è il quarto capitolo di "UNDERWORLD" (beh, in realtà è il terzo con Selene, visto, che quello del 2008 era un prequel che parlava di come iniziò la guerra fra vampiri e lycan, con Rhona Mitra al posto di Kate Beckinsale), mi riconcilia un pò col cinema-horror tradizionale. Dico davvero: finalmente rivedo vampiri e...
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di M Valdemar su "Underworld. Il risveglio"
Kate Beckinsale, la ritornante, risveglia una saga finita in coma. Con la sua presenza magnetica e una bellezza immortale che unisce fragilità, sensualità e letalità, risveglierebbe anche i morti. Morsi da un suo bacio fatale … E' lei Underworld. Senza, non avrebbe senso né sarebbe la stessa cosa. L'inutile e scialbo terzo episodio (Underworld: Rise of the Lycans), in pratica un’estensione dei flashback del primo, lo ha dimostrato chiaramente. In Underworld: Awakening la rivediamo...
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di kubritch su "Underworld. Il risveglio"
Tanti roboanti cagatons per zombies alienati e repressi. Naturalmente e' un giudizio di pre-visione - la sincerita', per me e' un valore.
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di XANDER su "Underworld. Il risveglio"
3d bello ma non eccezionale come Final destination. Sicuramente non è farlocco. Detto questo il quarto capitolo è bello anche se ormai di horror rimane giusto un pochino di splatter. Tanta azione, tanti effetti speciali, e un'ottima colonna sonora di Paul Haslinger.
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di lolly75 su "Underworld. Il risveglio"
Pim...pum...pam!vampiri contro licantropi in 3D...pam!buoni contro cattivi...pum!azienda farmaceutica cattiva...pam!madre e figlia si ritrovano...pim! booooooooooom! Seriamente Lorenzo che ne pensi?? Risposta del nostro:"...ma...il 3D è piatto...la Kate sempre gnocca vampira o meno...il film di una banalità sconcertante...la parte delle botte finali però...". Sono stanco,vado a letto..bonanotte a tutti...
voto al film: 
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- positive [3]
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