Young Adult (2011)
Con Charlize Theron, Patrick Wilson, J.K. Simmons, Elizabeth Reaser, Emily Meade, Collette Wolfe, Patton Oswalt, Brady Smith, Louisa Krause, Ella Rae Peck
La trama
Mavis (Charlize Theron), scrittrice di libri per ragazzi appena divorziata, rientra nella piccola città natale nel Minnesota per capire cosa ha sbagliato nella vita e riassaporare la spensieratezza di un tempo grazie agli amici del posto, proponendosi anche di riconquistare Buddy (Patrick Wilson), il vecchio fidanzato del liceo. Lui, già sposato e con un figlio appena nato, non ha però alcuna intenzione di riallacciare nessun tipo di rapporto, così come tutti gli altri amici, memori della sua reputazione da cattiva ragazza del liceo. Mavis trova compagnia e sostegno solo in un ex compagno di scuola (Patton Oswalt), con seri problemi di autostima e segretamente invaghito di lei da anni.
Dalla penna di Diablo Cody, che aveva già colorato l’adolescenza di teneri eccessi e grotteschi entusiasmi, arriva il film della maturità di Jason Reitman: se fossero state insieme al liceo, Juno e Mavis non si sarebbero mai incontrate. Perché Mavis esiste. Davvero. Charlize Theron nei suoi panni malconci o discinti, sempre inadeguati, è la donna che ogni donna ha paura di essere: repellente alla normalità, impermeabile ai piccoli quotidiani successi, inetta alla vita quando deraglia dal film sceneggiato sul diario con l’uniPoska. Al bivio tra la coscienza del fallimento e il perpetuarsi dell’illusione, sceglie ancora la stessa canzone. Anche quando scopre che la compilation della sua giovinezza non suona solo per lei.
ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO
Pensato e scritto con lo schema della commedia romantica solo per ribaltarne cliché e rendere ogni situazione vera, Young Adult potrebbe far pensare che dietro alla storia vi sia la mano di qualcuno che odia terribilmente le donne. La protagonista Mavis, una scrittrice sull'orlo dell'esaurimento, è una viziata che considera il mondo esterno come la causa responsabile di ogni suo male, andando incontro a un percorso quasi horror teso a seminare distruzione intorno a lei. In realtà, a scrivere il copione è stata una donna, Diablo Cody, acuta osservatrice di realtà spesso sottovalutate dai media.
Dopo il successo di Juno (2007), Diablo Cody torna quindi a incrociare la strada del regista Jason Reitman per una storia che, ancora una volta, pesca tra gli aneddoti tratti dalla sua vita privata e dalla sua precedente esperienza di blogger. Così come la protagonista di Young Adult, la Cody ha vissuto per alcuni anni nel Midwest, a Minneapolis, e ha sentito sovente il desiderio di ritornarvi, per ritrovare se stessa o per avere l'ispirazione utile alla scrittura di nuovi copioni.
L'ANTI-FAVOLA
Grazie alle mille sfaccettature mai prevedibili di una storia di non cambiamenti, Reitman ha accettato di dirigere il film grazie alla scrittura pungente di ogni situazione, in cui a dettar legge non sono mai le migliori intenzioni o i giudizi morali che potrebbero derivarne, ma ha preteso che l'attrice protagonista fosse Charlize Theron. Solo la bellezza e la vena divertente della Theron avrebbero potuto uscire indenni da un ruolo sulla carta odioso e non per nulla facile, contraddistinto da una tragicomica serietà. Immatura com'è, Mavis reagisce a modo suo ad ogni circostanza, generando anche la disapprovazione nello spettatore e, secondo Reitman, qualsiasi altra attrice avrebbe potuto attirarsi l'ira del pubblico qualora l'interpretazione avesse calcato la mano.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 10/2012
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 19/03/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
La scrittrice nell’ombra decide così di fare un salto indietro nel tempo e nello spazio, lasciando la grande città per tornare a Mercury, nel Minnesota, piccolo paese natale dove ha frequentato il liceo. Qui deve fare i conti con una realtà che non (la) riconosce più, per divergenze sociologiche, istruttive, antropologiche. Il mito americano sembra essersi sgretolato dietro la quiescenza di una provincia che veste maglioni di dieci anni prima, si stiracchia le braccia e sbadiglia sulla porta di casa. Mavis è abituata alle sbornie di bourbon invecchiato, a bere Coca Cola direttamente dalla bottiglia, a sopperire alla mancanza d’ispirazione chiudendosi all’interno di una bolla protettiva incantata che non permette a nessuno di vederla/toccarla. Mette via le responsabilità accogliendo tutto quell’insieme di cloroformizzazioni che portano ad allungare i capelli e ad accorciare il giudizio, allontanandosi progressivamente dalla realtà.
Jason Reitman, autore che sa ben calibrare gli accenti da dare alle sue opere, si è conquistato una nicchia speciale che lo pone a metà tra i registi indipendenti e quelli commerciali. Dopo la realizzazione di “Juno”, si affida ancora alla sceneggiatura di Diablo Cody la quale, guarda caso, ha elaborato lo scritto avendo avuto anch’ella un bambino e avendo vissuto per un po’ proprio a Minneapolis. Apparentemente siamo dalla parti della commedia romantica, con tanto di situazioni buffe e malintesi. In realtà lo stereotipo viene solo sfiorato per poi essere ribaltato in una presa di coscienza piuttosto dolorosa che si avvicina tantissimo (se non la evoca propriamente) alla vita vera.
Le battute più aspre, e anche quelle più belle, sono riservate agli incontri che Mavis ha con Matt (Patton Oswalt), suo vicino di banco e vittima adolescenziale del cosiddetto “crimine dell’odio”, perpetrato da un gruppo di maschietti inferociti contro la sua ingombrante figura di nerd supereroico creduto omosessuale. Il confronto con questo bellissimo personaggio non chiede mai la pietà dello spettatore; agli autori non interessa far colpo con le migliori intenzioni o con le valutazioni etiche che potrebbero scaturirne. ESPANDI +
28 marzo 2012 Opinione di negro su "Young Adult"
Umorismo acido, personaggi non banali, realismo visivo. Però si rimane nella mediocrità, lo spuntino è buono ma non lascia nessun sapore in bocca e la pancia reclama ancora.
voto al film: 
27 marzo 2012 Opinione di SaintlySinner su "Young Adult"
Decisamente azzeccato il termine "Anti-favola". Mavis è un personaggio tutt'altro che positivo e difficilmente può rimanere simpatica. Per quanto stronza sia però mostra tutte le sue fragilità, il suo disagio e il non essere mai cresciuta. Attaccata al passato e al suo ragazzo del liceo, così come è ossessivamente attaccata a quella che lei considera la loro canzone, "The Concept" dei Teenage Fanclub (fantastici i titoli di testa), parte da Minneapolis per tornare nel paese di...
voto al film: 
19 marzo 2012 Opinione di PompiereFI su "Young Adult"
Mavis Gary (Charlize Theron) dorme sul ventre. Affondando la faccia nel cuscino crea una specie di barriera tra l’esigenza di respirare e quella di anestetizzare le sue emozioni. Mavis è una ghost writer di una serie popolare di libri per ragazzi (“un successone” a sentir lei) in quel di Minneapolis. Pur avendo molti spazi appropriati a disposizione, non porta quasi mai a spasso il suo cagnolino di nome “Dolce”. Lo zucchero è proprio quello di cui la sua vita avrebbe bisogno....
voto al film: 
18 marzo 2012 Opinione di alan smithee su "Young Adult"
"La felicita' per me e' una cosa difficile da trovare...per voi e' molto piu' semplice..." ....dice cosi' (o quasi) una magnifica ed ispirata Charlize Theron verso la fine del bel film di Jason Reitman. Mavis e' una scrittrice di romanzi per ragazzi inseriti in una collana dal titolo "Young adult" che ha goduto di un certo successo, ma che ora la casa editrice sta decidendo di interrompere perche' passati di moda, ed affidati per questo a scrittori poco noti o sconosciuti perche' possano...
voto al film: 
16 marzo 2012 Opinione di lorenzodg su "Young Adult"
“Young Adult” (id., 2011) è il quarto lungometraggio di Jason Reitman (figlio del regista Ivan). Una carriera breve ma fatta di commedie spiritose e di riflessione sociale (da “Thank You For Smoking”, 2005, a “Up in the Air”, 2009). Questo “Young Adult” chiama in prima fila Charlize Theron, attrice che da oltre quindici anni varia il tipo di film (commedia-dramma-sociale) e che riesce bene a tenere il film fino alla fine. Un encomio non da poco per una storia al...
voto al film: 
15 marzo 2012 Opinione di bufera su "Young Adult"
Il film raggiunge l'obiettivo del regista Jason Reitman e della sceneggiatrice Dablo Cody ,se è quello di farci vivere con disagio e antipatia la scalata verso la maturità di una ultratrentenne pretenziosa ghost writer di romanzetti per "giovani adulti", che torna da Minneapolis alla cittadina di provincia, dove è nata, determinata ad ottenere quasi un risarcimento dei suoi fallimenti nel lavoro e in amore. Mavy però non è un' adolescente sinceramente sognatrice, ma una donna crudele...
voto al film: 
13 marzo 2012 Opinione di UScomedy su "Young Adult"
La bella e (str##zissima) Mavis Gray, interpretata da una splendida e bravissima Charlize Theron torna nella sua città natale per riconquistare il suo ex fidanzato dei tempi della scuola (Patrick Wilson). Lei è insoddisfatta della sua vita, anche se vive in città ed è una ghostwriter di libri di successo per ragazzi (gli "young adult" del titolo), e se ne frega se lui ha appena avuto un figlio dalla moglie (Elizabeth Reaser)... Anzi! Sulla sua "strada" un altro ex compagno di scuola, lo...
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