Opinioni del pubblico su Hugo Cabret
Con Asa Butterfield, Chloe Moretz, Sacha Baron Cohen, Jude Law, Emily Mortimer, Ben Kingsley, Christopher Lee, Ray Winstone, Richard Griffiths, Helen McCrory
- negative [7]
- sufficienti [9]
- positive [40]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Hugo Cabret (2011)
4 febbraio 2012 Opinione di M Valdemar su "Hugo Cabret"
Come in Le voyage dans la Lune il razzo s’abbatte sulla Luna-uomo, conficcandosi in un occhio, così la creatura di Martin Scorsese, Hugo Cabret, scaglia nei nostri occhi lampi di meraviglia, di magia, d’illusione. Lampi atavici che giungono, attraverso una complessa rete d’ingranaggi perfettamente funzionanti, laddove pulsano desideri e ricordi, travagli e speranze, bisogni e voglie d’avventura: il cuore. Ovvero la quintessenza dell’Arte cinematografica. Quella di Scorsese non è mera operazione nostalgia, così come non è né spiccia filologia né sterile e saccente...
voto al film: 
11 aprile 2012 Opinione di wfrcrd su "Hugo Cabret"
LA MIA SCHEDA PERSONALE : (voti da 0 a 10) SOGGETTO: 7 RECITAZIONE: 8 SCENOGRAFIA/FOTOGRAFIA/EFFETTI SPECIALI: 7 NOTE: Mi ha un po' deluso la trama, ma e' una questione soggettiva: il film inizia con un piccolo mistero su un oggetto, che alla fine e' solo marginale nella trama del film; sta cosa mi ha un po' irritato.
voto al film: 
5 aprile 2012 Opinione di michel su "Hugo Cabret"
La macchina cinema si avvia con i meccanismi oliati al punto che puoi udire la neve cadere. La macchina stilla lacrime e sorrisi e la fine già la conosci. Ammantato di candore Scorsese ridacchia nell'ombra, demiurgo in vacanza.
voto al film: 
29 marzo 2012 Opinione di Mulligan71 su "Hugo Cabret"
questi sono i film che guardo quando sono ammalato, in questi pomeriggi inutili. Era meglio "La Vita In Diretta". Ho resistito un'ora e quindici starnuti. Scorsese è morto da tempo e ora prova a fare Spielberg che incontra Dickens, con un po' di neve sopra. Inquadrature ad hoc per il 3D (Martin sei una puttana), fluorilegio visivo (che inganna sempre un po'), due bambinetti carini, molto fru fru, con anche due bei occhioni azzurri, melassa, melassa e melassa. Da vedere in compagnia di una...
voto al film: 
18 marzo 2012 Opinione di kael80 su "Hugo Cabret"
Lo Scorsese che non ti aspetti: un tripudio visivo senza precedenti, in cui persino il 3D assume un suo senso compiuto. Un omaggio a George Melies e insieme alla magia del cinema. Giustamente fiabesco, ingiustamente sottovautato.
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di martatieneunmarcapasos su "Hugo Cabret"
Un film sovravalutato. Non apporta assolutamente niente, soltanto una lezione sulla historia del cinema, sbozzando la figura de Meliès. Non è un film di avventura emozionante come I Goonies, né un film ossato, dinamico e divertente come I Gremlins. Un film di avventura di questo genere richiere scintilla e non soltanto una buona fattura tecnica. Richiere tanto una bouna scaletta come rompere con le scaletta. E sovratutto deve divertire, e questo film, a me, soltanto mi ha intratenuto.
voto al film: 
12 marzo 2012 Opinione di Travis su "Hugo Cabret"
Consiglio di vedere Hugo Cabret ai veri amanti del cinema. Il film è un grande e sentito omaggio al cinema delle origini, passando anche per quello delle attrazioni. Un film diviso in due, una prima parte che sembra prendere una direzione favolistica e banale e una seconda dove invece si capiscono le reali intenzioni di Scorsese e ci si concentra maggiormente sul Cinema. Metacinema quindi, intelligente e molto profondo nonostante la sua (apparente) semplicità. Un gran film, assolutamente...
voto al film: 
6 marzo 2012 Opinione di lussemburgo su "Hugo Cabret"
Si stenta inizialmente a rintracciare la firma di Scorsese in Hugo Cabret, prima incursione del regista nella terza dimensione a supporto di una trama da favola triste più consona a certo Spielberg e, soprattutto, a Tim Burton, continuamente evocato dal cast (Johnny Depp alla produzione, Christopher Lee e Sasha Baron-Cohen tra gli interpreti) e dall’abuso scenografico di un’ambientazione che diventa narrazione. Il sottofondo realistico, costante del cinema dell’italo-americano, si...
voto al film: 
4 marzo 2012 Opinione di panunzio su "Hugo Cabret"
In Hugo Cabret, Scorsese, novello Melies, veste i panni di un illusionista dimostrando una vitalità (a settant’anni!) sorprendente. Potrebbe essere la conferma che, ad un certo punto della loro carriera, i grandi cineasti debbano lasciare un’opera, sorta di testamento che rappresenti la loro idea di cinema, un film sui film, sulla loro forza visionaria. Il cinema diventa così un libro, come quello sfogliato dai giovani protagonisti, nel quale ognuno può ritrovarvi il racconto che più...
voto al film: 
4 marzo 2012 Opinione di Lina su "Hugo Cabret"
Scorsese omaggia la memoria e l'operato dei fratelli Lumiere riassumendo a suo modo le origini del cinema attraverso un film assai patinato e di forte impatto visivo (aiutato in parte dal 3D), ma la cui trama rimane un po' troppo in superficie, senza approfondire per bene fatti, situazioni e personaggi per riuscire a rivelarsi veramente un capolavoro. Molto infatti sembra confuso, sconclusionato e dislegato. Dopo un buon inizio, il ritmo cala, poi si risolleva, poi cala di nuovo,...
voto al film: 
2 marzo 2012 Opinione di eugenio27 su "Hugo Cabret"
Premessa: amando Scorsese e tutto il suo cinema così crudo ammetto di essere andato a vedere Hugo un po' scettico.Oggi sono entrato in sala e mi sono visto il film. Risultato: Sono passate solo poche ore e voglio rivederlo ancora! E' un capolavoro! Come è già stato detto è un vero e proprio messaggio d'amore per il cinema! La neve in 3d è stupenda e alcuni movimenti di macchina(spesso quando terminano con inquadrature a piombo) esaltano il 3d al meglio. Fotografia meravigliosa, non ci...
voto al film: 
2 marzo 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Hugo Cabret"
La vera ed unica magia di Scorsese è stata quella di far vedere allo spettatore degli effetti illusori con l'occhio dei primi, stupefatti, spettatori di inizio secolo. In questo è stato bravo, introducendo bene il contesto storico, mostrando immagini di repertorio, citando resoconti dell'epoca. Il resto è buona arte registica, begli effetti e, in parole povere, altre illusioni ed altri trucchi solo più moderni ed efficaci. Non è decisamente il capolavoro da tanti urlato, è un buon...
voto al film: 
29 febbraio 2012 Opinione di fefy su "Hugo Cabret"
Il film rielabora il cinematografo delle origini riscoprendo colui che è riconosciuto come il secondo padre del cinema (dopo i Fratelli Lumière), per l'introduzione e la sperimentazione di numerose novità tecniche e narrative. A lui è attribuita l'invenzione del cinema di finzione (che filma mondi "diversi dalla realtà") e di numerose tecniche cinematografiche, in particolare del montaggio. È universalmente riconosciuto come il "padre" degli effetti speciali.Fu uno dei primi registi a...
voto al film: 
28 febbraio 2012 Opinione di mmciak su "Hugo Cabret"
"Hugo Cabret 3D" diretto da Martin Scorsese, lo catalogherei del capolavori del maestro. La storia si svolge negli Anni Trenta a Parigi, e narra la storia sul dodicenne Hugo Cabret, che dopo la morte del padre rimasto ucciso nell’incendio sprigionatosi nel museo in cui lavorava,ha imparato a vivere nascosto all’interno della stazione,sostituendo in gran segreto lo Zio,che è sparito e non si sa che fine ha fatto. Allora fissato con il tempo continua a tenere gli orologi giusti, tira a...
voto al film: 
28 febbraio 2012 Opinione di alefalef su "Hugo Cabret"
gli ingranaggi di un orologio, come quelli della prima cinepresa.. Questo non è un film, questo è il cinema. Il primo tempo non è da oscar, ma non fatevi scoraggiare, il secondo tempo lo è più di quanto qualsiasi altro film possa mai esserlo, perché è il cinema, non come lavoro né come prodotto e nemmeno come arte, ma come pura e necessaria esigenza umana di rappresentare la realtà o l'immaginazione, realizzare i sogni o descrivere le paure. Non è solo un omaggio al cinema, è un...
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Hugo Cabret"
Un omaggio al cinema come non ne avevo mai visti.Gli spunti per parlare di questo film sono veramente tanti. Il primo che mi viene in mente è la cura minuziosa dei particolari, sempre presente in Scorsese, ma qui elevata alla massima potenza. E poi la grande forza di affiancare la dicotomia tra 3d e cinema degli inizi; la scena in cui si vedono le scenografie di Melies che danno profondità in 3d è proprio da geni. Quello che si può percepire alla fine è che il cinema, dagli inizi ad...
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di Marco M su "Hugo Cabret"
Un Film che ripercorre l’inizio del Cinema, doveva essere gustato per forza alla Cineteca Lumiere (a Bologna, tra le più importanti e significative d’Italia). Di fatto ne sono uscito entusiasta, emozionato, una magia. Uno Scorsese che affascina ( nello stupefacente diluvio degli effetti 3D) , con i due piccoli protagonisti si riscopre Melies e le radici del Cinema. E ci si lascia trasportare….e abbandonando la Sala un incontro spettacolare: Vinicio Capossela! La magia che si fonde...
voto al film: 
25 febbraio 2012 Opinione di steno79 su "Hugo Cabret"
Premetto che è il primo film che vedo al cinema in 3D, per quanto strano possa sembrare: l'effetto stereoscopico è stato per me una piacevole novità e, applicato alla durata di un intero lungometraggio, ha favorito il mio coinvolgimento nella vicenda (in precedenza, avevo assistito a filmati in 3D soprattutto presso parchi-giochi come Gardaland o EuroDisney a Parigi). Non sono la persona più adatta a giudicare la qualità delle immagini secondo questo formato per me inedito, ma poichè...
voto al film: 
25 febbraio 2012 Opinione di leporello su "Hugo Cabret"
A-ridatece Taxi Driver!! Dirlo a uno che è stato su Marte gli ultimi trentant'anni che questo è un film di Scorsese, ci tirerebbe un craccone alla radice del naso e ci starebbe pure bene... Ma che gli è preso a Martin?! Cos'è 'sta marmellata muffosa, quella musichetta diolciastra twentyfourhours in sottofondo, chi sono quei due nani di ragazzini che tentano di muoversi come John Wayne ricordandone a mala pena la merda del relativo cavallo, cosa mi rappresentano la guardia alla stazione e...
voto al film: 
25 febbraio 2012 Opinione di nickoftime su "Hugo Cabret"
Un cinema agli antipodi di ciò che è stato. Martin Scorsese dopo il riconoscimento dell’Academy sembra intenzionato ad esaltare la magnificenza della grande industria hollywoodiana con allestimenti che ne omaggiano a diversi livelli la storia e le possibilità. E se quest’anno gli strilli di copertina gli sono stati, in parte, rubati dall’altrettanto celebrativo “The Artist”, splendida sintesi del potere taumaturgico di un cinema che non c’è più, è pur vero che la cadenza...
voto al film: 
25 febbraio 2012 Opinione di Snaporaz68 su "Hugo Cabret"
IL FAVOLOSO MONDO DI (A)MELIES 2011 "Le macchine hanno un loro scopo, fanno quello che devono fare. Per questo quando vedo un meccanismo rotto sono triste, non può fare più quello che deve. Forse vale anche per le persone, se perdi il tuo scopo è come se fossi rotto…" Hugo Cabret Tyrell: Quale sarebbe il tuo problema? Roy: La morte. Tyrell: La morte... beh questo temo sia un po' fuori della mia giurisdizione. Roy: Io voglio più vita, padre! (BLADE RUNNER) ...
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [9]
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