Opinione di marlucche su Albert Nobbs
Con Glenn Close, Mia Wasikowska, Aaron Johnson, Jonathan Rhys Meyers, Brendan Gleeson, Maria Doyle Kennedy, Brenda Fricker, Janet McTeer, Pauline Collins, Bronagh Gallagher
- negative [2]
- sufficienti [7]
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Sul film
Difficilmente potrà capitare di vedere in questo 2012 un film più brutto di Albert Nobbs. Un immane spreco di energie e di talenti come raramente si è visto.
Inguardabile Glenn Close nel suo travestimento maschile basato sull'essere al naturale come quando si sveglia la mattina e sul essersi infilata una scopa nel culo, tanto è imbalsamata e rigida.
La gamma di espressioni poi sembra ispirarsi alle celebri due espressioni di Derek Zoolander: la Magnum e la Blue Steel (per altro assolutamente identiche), occhi splancati e bocca leggermente socchiusa o in alternativa faccia atona, con accenno di occhio leggermente umido.
Insomma già è abbastanza fastidioso l'impatto visivo con questo personaggio e lo svolgersi della storia certo non aiuta...
Glenn Close nella veste di Albert Nobbs, cameriere in un albergo, vorrebbe aprire una tabaccheria (ma manco s'è mai accesa/o una sigaretta), nella sua mente si fa strada l'idea che che necessiti di una moglie per poter dar vita al progetto. Non tiene conto che potrebbe assumere una commessa forse perché indossando da troppo tempo i panni maschili ragiona proprio come quell'uomo che si sposa per avere una cameriera a gratis.
Si viene poi a scoprire che Dublino è piena di donne "en travesti" visto che Mr. Paige è pure lui una donna.
Momento di involontaria comicità la corsa sulla spiaggia vestite da donna in cui la totale assenza di grazia ricorda gli splendidi Matt Lucas e David Walliams nello sketch "We are ladies" in Little Britain.
Se all'inizio il film qualche piccola curiosità la suscita, nel suo svolgersi si incarta sull'inutilità più evidente... fino a che Albert Nobbs muore senza neanche un perché.
Ma che cagata di film. E pensare che Glenn Close l'ha pure mezzo scritto e prodotto, insomma l'ha voluto con tutte le sue forze.
Diretto da Rodrigo Garcia, figlio di cent'anni di solitudine, che aveva già lavorato con la Close nel delicatissimo "Le cose che so di lei", Albert Nobbs è uno scivolone senza senso in cui si affida tutto il clamore alla mascherata della protagonista. Piccola apparizione di Jonhatan Rys Meyers che non mantenne ciò che promise in Velvet goldmine, ruolo secondario per Aaron Johnson, smagrito ma sempre bello polposo e come oggetto del contendere l'incolore Mia Wasikoska, una brutta copia di Gwyneth Paltrow che già non è proprio una Marylin Monroe.
Sì, sì... Glenn Close è bravissima lo sappiamo ma non cambia la realtà di questo film confezionato appositamente per gratificare l'Academy Awards.
Insomma non credo di dover dire molto altro per dissuaservi dalla visione di Albert Nobbs, film di una freddezza glaciale e di nessun interesse...
Victor Victoria è un'altra cosa...
Commenti
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12 febbraio 2012, 22:10 di maso
Marzia sei grande, mi pare che qualche spunto per questa review l'hai presa dalla mia discussa play che ha "cessato" di generare complimenti per Glenn Closh.
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12 febbraio 2012, 22:24 di marlucche
L'ho letta e mi sono fatta un sacco di risate! ma più che prendere spunto direi che siamo sulla stessa lunghezza d'onda! :-)))
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13 febbraio 2012, 06:40 di spopola
.. più che dissuaso ... mi ha "scoraggiato" (ero già fortemente perplesso dall'impatto "cimiteriale" che avevo avuto col trailer e il manifesto.... tu me ne dai una conferma più che "certa"
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13 febbraio 2012, 08:18 di nibbio
Guarda, sono perfettamente d'accordo, è un film noiosissimo che non ti lascia niente e non ho neanche capito bene cosa vuole raccontare.
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13 febbraio 2012, 13:02 di maso
Il sesto senso del Maso fa impallidire Bruce Willis e Dylan Dog, Grandissima anche Nibbio,
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13 febbraio 2012, 15:33 di marlucche
la cosa più drammatica è che trattandosi di un film in costume, con una grande attrice, che accenni anche minimamente e molto vagamente ad un'ambiguità sessuale ne fanno un film untouchable!
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25 febbraio 2012, 15:08 di leporello
:-(
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25 febbraio 2012, 15:30 di marlucche
e no leporello.... puoi fare di meglio di una povera faccina triste eh?! :-)
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