Passannante (2010)
Con Fabio Troiano, Ulderico Pesce, Alberto Gimignani, Antonino Bruschetta, Bebo Storti, Massimo Olcese, Andrea Satta, Roberto Citran, Maria Letizia Gorga, Luca Lionello
La trama
La storia di Giovanni Passannante, un semplice cuoco della Lucania, che nel 1878 comprò un coltellino con cui fare un attentato al Re d'Italia. L'attentato fallì e il re fu appena ferito, ma Passannante fu comunque condannato alla pena capitale, e la grazia sopraggiunta in seguito non fu certo una liberazione. Rinchiuso in una segreta e poi imprigionato in un manicomio criminale, morirà nel 1910. Gli verrà negata la sepoltura e il cranio verrà esposto nel Museo Criminologico di Roma. Da allora Passannante e la sua storia cadono nel dimenticatoio, fino a quando tre uomini testardi, idealisti e un po' incoscienti decidono di intraprendere una lunga battaglia per dare sepoltura ai resti del cuoco lucano, ancora conservati nel Museo Criminologico. Un teatrante, un giornalista e un cantante combattono la loro battaglia con tutti i mezzi: il teatro e le piazze davanti a gente inconsapevole e compassionevole, nei ministeri, in situazioni grottesche, davanti a funzionari inconsapevoli e indifferenti.La missione dei tre uomini si concluderà nel maggio 2007, quando finalmente Giovanni Passannante verrà tumulato nel cimitero di Salvia di Lucania, paese che gli diede i natali.
Opera prima di Sergio Colabona, ricca di spunti molto interessanti a partire dal cast, Passannante è un esperimento di narrazione cinematografica alternativa. Non va più molto di moda parlare di contaminazione, ma in questo caso il termine fa gioco. Anche forse per sopperire a una certa mancanza di budget, gli autori (insieme al regista, Satta e Pesce lo sono a tutti gli effetti) mescolano diversi percorsi, dal teatro alla musica, dalla fiction al documentario, per un affresco piuttosto inedito.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 27/2011
L'opinione più recente
Di bellahenry scritta il 18/10/2011
Voto al film: 
premettendo che la storia si basa su una battaglia che non concepisco, dare sepoltura alle ossa di un anarchico esposte al museo criminale di roma soto la voce "criminale comune". risulta invece interessante la storia della vita di questo povero idealista torturato e beffato dalla monarchia x tutta la sua esistenza.
i soldi non sono pochi...non ci sono proprio, ma uno stile abbastanza originale sopperisce in parte a questa carenza.
il regista viene dalla tv e spesso si nota,soprattutto il montaggio con dissolvenza a sfumare dopo pochi minuti ha già annoiato.
un prodotto coraggioso in un momento del cinema italiano arido segnato da commedie tutte uguali e mattonate esistenziali...
18 ottobre 2011 Opinione di bellahenry su "Passannante"
film passato totalemente sotto silenzio è invece un opera degna di lode. premettendo che la storia si basa su una battaglia che non concepisco, dare sepoltura alle ossa di un anarchico esposte al museo criminale di roma soto la voce "criminale comune". risulta invece interessante la storia della vita di questo povero idealista torturato e beffato dalla monarchia x tutta la sua esistenza. i soldi non sono pochi...non ci sono proprio, ma uno stile abbastanza originale sopperisce in parte a...
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