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Questa storia qua (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Questa storia qua: presente
Ritmo ritmo in Questa storia qua: forte
Impegno impegno in Questa storia qua: presente
Tensione tensione in Questa storia qua: minimo
Erotismo erotismo in Questa storia qua: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Questa storia qua (voti: 11 media: 3,55) 11

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Questa storia qua Trailer Ufficialeplay

05/09/2011

"Questa storia qua"...da Zocca a Pistoia: Vasco a Venezia!!

Oggi al Festival di Venezia viene presentato come evento speciale, fuori concorso, il film su Vasco Rossi :”Questa storia qua”, di Sibylle Righetti e Alessandro Paris. Un film di...

di maghella

La trama

Vasco Rossi può essere considerato a tutti gli effetti il più grande cantautore rock italiano, capace sin dal suo esordio di calamitare l'attenzione di migliaia di fan grazie ai testi, ora provocatori ora romantici, delle sue canzoni. Attorniato da un alone di genio e sregolatezza, che ne ha amplificato il successo e il mito, il cantante emiliano è il protagonista di questo documentario in cui ripercorre i legami con le sue origini, con i vecchi amici d'infanzia e i nuovi, conosciuti strada facendo, e ricostruisce la genesi delle canzoni con cui ha fatto sognare intere generazioni. 

Paris e Righetti fanno il colpaccio: non un videoclip gonfiato ma un’indagine su un cittadino al centro di ogni sospetto, sulla rockstar che con la corazza da trasgressore ha difeso la sua sensibilità, le sue fragilità, una poesia malinconica da chansonnier rock più che da ex dj. I due cineasti lo lasciano fuori, si tengono la sua voce e il repertorio, non si fanno invadere, colgono il poeta di provincia, il ribelle nostalgico, l’uomo che mezzo ubriaco a Sanremo confessa il lato oscuro del successo e che da sobrio, a un passo dai 60 anni, rimpiange il tempo andato e forse perduto. Perché il presente è solo il palco. Tutto questo - e quelle dannate canzoni - in uno dei più bei documentari musicali degli ultimi anni.

La recensione di FilmTv

Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 36/2011

Prima di dire che non siete fan di Vasco, riflettete su quante volte è stato la colonna sonora della vostra vita. E poi guardate Questa storia qua: Lui è un uomo. Non il consumato performer ora facebook addicted, ma uno che scrive per la sua vicina di casa (Albachiara), per la femminista che voleva fargli pagare tutte le colpe degli uomini della Storia (Brava), per l’amico di sempre Massimo Riva e il suo paese amato ostinatamente (Liberi liberi), per sottolineare il suo non conformismo mai schierato se non con il proprio pensiero scomodo (Siamo solo noi, I soliti). ESPANDI +

L'opinione più votata

Di GIANNISV66 scritta il 08/09/2011 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

Una piccola premessa di carattere personale: per il sottoscritto Vasco Rossi rappresenta uno dei miti dell'adolescenza. Ricordo ancora la sua irruzione sul palco del Festival di Sanremo edizione 1982 cantando "Vado al massimo". La critica lo massacrò, per me fu un colpo di fulmine. In quel momento in Italia o ti maceravi le orecchie (e qualcosaltro) con i cantautori (bravi eh! Per carità.....ma ogni canzone sembrava uguale alla precedente) oppure te le rovinavi  con tutta quella melassa melodica che imperava (soprattutto a Sanremo). Vasco era tutto quello che speravamo di vedere in un musicista italiano: la forza del rock espressa nella nostra lingua, lo sberleffo, l'ironia, l'anticonformismo (o meglio, come viene detto in uno degli interventi che appaiono nel film, il non-conformismo).
Ho amato Vasco per tutti gli anni '80 fino allo splendido Liberi Liberi, il suo capolavoro, negli anni '90 ho assistito alle sue svolte (commerciali?) che me lo hanno reso sempre più estraneo a partire dallo sconcertante Gli spari sopra. Ma al primo Vasco sono ancora legato come a tutte quelle cose che  hanno accompagnato gli anni della mia formazione.
E così quando ho visto campeggiare sul cartellone del multisala della mia città il manifesto di Questa storia qua mi sono precipitato nella sala cinematografica.
E l'emozione mi ha subito colto: una macchina che percorre una strada di campagna (presumibilmente quella che porta a Zocca) sulle note dolcissime di Anima Fragile, e poi il ricordo della morte del papà. Parte da qui il viaggio che ci porta alle origini del Vasco, un viaggio intenso, commovente, con le testimonianze della mamma (che verve!) degli amici, di quelli che lo hanno conoscuto agli esordi.
Scopriamo il Vasco che non ci aspettavamo, o forse no, invece è proprio il Vasco che abbiamo sempre pensato, genuino, diretto, scomodo, tenero, sbruffone e intenso.
Il Vasco che non vuol fare il lavoratore sotto padrone (anche il papà, ricorda, faceva un lavoro indipendente, era un camionista), che ama la musica molto più della scuola, il Vasco che ricorda il nonno che gli ha insegnato a ballare, che comincia come DJ (anche perché si rimorchiano le ragazze) e poi i suoi primi tentativi nel mondo musicale fino alla svolta in cui svolge un ruolo molto importante l'amico (e pure lui grande musicista) Gaetano Curreri.
E mentre scorrono le immagini ritornano le note di quelle bellissime canzoni che me (ce) lo hanno fatto amare: Brava, Ed il tempo intanto crea eroi, Dormi Dormi, Albachiara (dedicata alla Giovanna che andava a scuola davvero mangiando la mela).
Le note di Ultimo domicilio conosciuto (.....this is my radio....my radio star....) ci ricordano l'episodio del processo subito per Punto Radio - la radio privata da lui fondata insieme agli amici di Zocca - con relativa assoluzione, episodio che segnò un passaggio importante per la storia della comunicazione: in questo paese, le radio cosiddette "libere" diventavano libere davvero.
Tra le varie testimonianze vorrei segnalare quella di un amico di infanzia che racconta con voce rotta dall'emozione le suonate e le serate con il giovane Vasco e, regalandoci un momento davvero molto intenso, dichiara la propia ammirazione per il Vasco che ha saputo percorrere con grande decisione la propria strada, non arrendendosi alla vita come invece hanno fatto tanti e come ha fatto lui che ci racconta questa cosa.
Questa storia qua è un bellissimo documentario con un limite: potrà essere apprezzato in pieno solo dai fan del Vasco e soprattutto da quelli che come me lo erano del Vasco della prima ora. Se lo siete preparatevi perché l'emozione vi travolgerà e non ci potrete fare niente.
Per gli altri potrebbe essere un modo per conoscere meglio le radici di un personaggio che nel bene o nel male rappresenta un pezzo importante della storia della musica italiana.
Molto simbolico il finale: dopo aver ripercorso i primi passi del Vasco fino al successo, le ultime inquadrature ce lo mostrano oggi sul palco di un concerto, con le luci che impietosamento ce lo svelano invecchiato. Sarà stata la suggestione, ma sul viso di Vasco io ho scorto un velo di profonda malinconia. La stessa che prende me quando ascolto Liberi Liberi
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SI

Opinioni su Questa storia qua


27 febbraio 2012 Opinione di ultrapaz su "Questa storia qua"
ultrapaz

Un ottimo documentario che va oltre la semplice biografia di Vasco ma ci fa scoprire una realtà di un piccolo paesino,quale Zocca con tutti i suoi strambi personaggi e i suoi cambiamenti nel corso degli anni...ovviamente si parla tanto anche del personaggio più famoso del paesino e delle sue stupende canzoni..(quelle vecchie!!)

voto al film: ultrapaz assegna il voto buono a Questa storia qua (2011)


8 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Questa storia qua"
sasso67

Il fatto che Vasco Rossi sia stato la colonna sonora di gran parte di noi, più o meno da trent'anni a questa parte, non è di per sé né una cosa positiva né un merito del cantautore. Anche perché spesso ci è stato propinato, non richiesto, a ripetizione dalle radio del nostro paese. Dopo le apparizioni di Rossi al Festival di Sanremo, dove, con Vado al massimo e (l'anno successivo) con Vita spericolata, sembrò un marziano, tanta era la differenza con le canzoncine mielose che venivano...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Questa storia qua (2011)

nessun commento
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30 gennaio 2012 Opinione di spicerLOVEJOY su "Questa storia qua"
spicerLOVEJOY

Buono ma in definitiva non cosi eccellente come descritto. Il demerito maggiore va in parte alla durata, troppo pochi 75' minuti per narrare la vita della rockstar piu famosa in italia, si arriva alla fine con la voglia di saperne di piu, e per la scelta delle canzoni che commentano la pellicola, francamente non proprio irresistibili, il Rocker di Zocca ha composto di meglio e avrebbero ben figurato nel film in questione.... Molto meglio il pelligrinaggio dal vivo a Zocca.... Comunque...

voto al film: spicerLOVEJOY assegna il voto sufficiente a Questa storia qua (2011)


13 novembre 2011 Opinione di mm40 su "Questa storia qua"
mm40

Un’agiografia su Vasco Rossi, in effetti, ancora mancava: eppure difficilmente ci si sarebbe potuti aspettare un lavoro imparziale, teso a studiare il fenomeno sociologico del cantautore modenese e a capire le ragioni per cui milioni di italiani perdono completamente la testa all’ascolto delle sue canzoni. No, la soluzione più facile è quella che scelgono invece Alessandro Paris (assistente di Faenza per Shooting Silvio e di Salvati per Albakiara, il che non sorprende) e Sibylle...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Questa storia qua (2011)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


12 settembre 2011 Opinione di bukowski91 su "Questa storia qua"
bukowski91

In fondo di Vasco conoscevo tutto o quasi, avendo letto più di qualche libro sulla sua vita. Ma questo documentario è senza dubbio la migliore incursione nella sua storia, perché stavolta non si leggono ma si vedono chiaramante le persone e i luoghi che ne hanno fatto parte. Ci sono la mamma Novella e la zia Ivana che raccontano davanti alla macchina da presa le avventure del Vasco bambino, vediamo inoltre in vecchie riprese Giovanna, la ragazza "che si veste...

voto al film: bukowski91 assegna il voto buono a Questa storia qua (2011)

2 commenti
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11 settembre 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Questa storia qua"
giorgiobarbarotta

Un lunedì sera e la voglia di sprofondare comodamente in una poltrona di cinematografo. Una curiosità impellente: la voglia di vivere l'insolito collegamento in diretta dal red carpet del Lido di Venezia come introduzione ad un documentario diretto da giovani autori. Una personale scommessa: tornare a soffermare la mia attenzione su uno dei personaggi più controversi della cultura popolare italiana. Questo il senso della scelta di voler assistere alla proiezione di...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto buono a Questa storia qua (2011)

2 commenti
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8 settembre 2011 Opinione di GIANNISV66 su "Questa storia qua"
GIANNISV66

Una piccola premessa di carattere personale: per il sottoscritto Vasco Rossi rappresenta uno dei miti dell'adolescenza. Ricordo ancora la sua irruzione sul palco del Festival di Sanremo edizione 1982 cantando "Vado al massimo". La critica lo massacrò, per me fu un colpo di fulmine. In quel momento in Italia o ti maceravi le orecchie (e qualcosaltro) con i cantautori (bravi eh! Per carità.....ma ogni canzone sembrava uguale alla precedente) oppure te le rovinavi  con tutta...

voto al film: GIANNISV66 assegna il voto buono a Questa storia qua (2011)

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