Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in A.C.A.B. - All Cops Are Bastards: assente
Ritmo ritmo in A.C.A.B. - All Cops Are Bastards: assente
Impegno impegno in A.C.A.B. - All Cops Are Bastards: assente
Tensione tensione in A.C.A.B. - All Cops Are Bastards: assente
Erotismo erotismo in A.C.A.B. - All Cops Are Bastards: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (voti: 37 media: 3,89) 37

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di A.C.A.B. - All Cops Are Bastards

Trailer Ufficiale

A.C.A.B. - All Cops Are Bastards Trailer Ufficialeplay

10/01/2012

ACAB: l'odio dei celerini nel trailer completo - I personaggi

Torniamo ad occuparci nuovamente di ACAB - All Cops Are Bastards, film d'esordio di Stefano Sollima, nelle sale a partire dal prossimo 27 gennaio. Dopo averne visto il teaser trailer e le immagini...

di Spaggy

Acquista A.C.A.B. - All Cops Are Bastards

Scegli tra i formati disponibili

A.C.A.B. - All Cops Are Bastards disponibile in DvdA.C.A.B. - All Cops Are Bastards disponibile in Blu-RayA.C.A.B. - All Cops Are Bastards non disponibile in Umd

La trama

Per Cobra (Pierfrancesco Favino), Negro (Filippo Nigro) e Mazinga (Marco Giallini), essere celerini, agenti della Sezione Mobile, è uno dei lavori più ingrati che possano esistere. Perennemente per la strada e bersaglio continuo dei protagonisti di numerosi episodi di guerriglia urbana, dagli scontri del G8 di Genova ai continui e sanguinosi scontri fuori dagli stadi, i tre sono costretti anche a guardarsi dalla diffidenza dei colleghi della polizia, non sempre favorevoli ai loro metodi spesso violenti e carichi d’odio, e a confrontarsi con una vita privata fortemente compromessa. Un giorno poi, mentre i tre sono impegnati con le loro vite private ormai allo sbando, nella loro sezione arriva Adriano (Domenico Diele), una nuova recluta da addestrare e a cui impartire le regole base dei celerini. 

Tratto dal romanzo omonimo di Carlo Bonini, il film mette in scena anche molti episodi di violenza urbana accaduti in Italia nel corso dei primi anni Duemila.

All Cop Are Bastards, la voce agli sceneggiatori


Interpretato da Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Filippo Nigro e Domenico Diele, ACAB è liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Carlo Bonini, giornalista di Repubblica, come tendono a specificare gli sceneggiatori Daniele Cesarano, Barbara Petronio, Leonardi Valenti, che si sono ritrovati a faticare non poco per renderlo fluibile e filmabile, per restituire il clima di odio che permea il carattere  di tutti i personaggi in scena:

 

«Per trarne un film ci sono due problemi, almeno per noi, il primo è che non ha un andamento facilmente raccontabile e  il secondo è che ci sono troppi punti di vista. Partiamo allora concentrandoci sul punto di vista dei celerini, via tutte le parti del libro che riguardano i tifosi. Ora siamo più a fuoco, ma non basta. Il libro ha tre poliziotti protagonisti, Fournier, Drago e Sciatto. Decidiamo di eliminare Fournier, è il loro capo ed è un personaggio straordinario ma ci porta fuori racconto, vogliamo stare il più possibile col celerino, quello di strada. Siamo sempre più convinti che il particolare renda meglio il tema universale. Il senso del racconto ci è chiaro ma ancora ci manca un filo narrativo. E qui la svolta.

 

Decidiamo di sacrificare il personaggio di Sciatto, e inventiamo Adriano, un giovane  poliziotto che entra a far parte del reparto celere, è lui che ci introduce nel mondo della celere. Drago infine lo dividiamo in tre personaggi: Cobra, Mazinga e Negro. Sono tre reduci da Genova. Ognuno con caratteristiche diverse ma uniti da un forte senso di fratellanza, ed ognuno col suo carico di sconfitta: sono dei perdenti. Ai tre personaggi attribuiamo biografie in parte inventate e in parte rubate dalla vita dei protagonisti del libro. Il film inizia a prendere una sua fisionomia.

 

 

Non sono poliziotti comuni, non fanno indagini, ma sono sempre in prima fila a proteggere la sicurezza delle persone allo stadio, a sgombrare un campo rom, o una casa occupata, a bloccare le proteste di studenti o di operai…Sono sempre in prima a fila a prendere le botte e a volte a darle. Sono spugne da 1400 euro al mese, spugne che assorbono l’odio del mondo che ci circonda e a volte lo scaricano.

 

Il resto è storia. Iniziamo a sceneggiare...».

 

 

All Cops Are Bastards - Parla il regista Stefano Sollima

 

«Si alternano momenti spettacolari e grandiosi a quelli più intimi e privati, senza alcuna retorica o demagogia. Le vicende pubbliche e private di Cobra, Negro e Mazinga — tre celerini storici — e della giovane recluta Adriano mi hanno permesso di raccontare il controverso “reparto mobile” con un inedito sguardo dall’interno, sullo sfondo dei più sconcertanti episodi di violenza urbana accaduti in Italia negli ultimi anni.

 

Sotto l’ombra inquietante di quanto successo al G8 di Genova nel 2001 si susseguono infatti la morte dell’Ispettore Filippo Raciti, il 2 febbraio 2007, il caso di Giovanna Reggiani, aggredita, violentata ed uccisa da un romeno nei pressi della stazione di Tor Di Quinto il 30 ottobre 2007 e infine, la morte di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio che l’11 novembre 2007 venne ucciso in una stazione di servizio da un colpo di pistola esploso dall’agente della polizia stradale Luigi Spaccarotella. 

ESPANDI +

 

La recensione di FilmTv

Di Andrea Giorgi - FilmTV n. 4/2012

Una volta erano la splendida cornice di pubblico, almeno nel gergo da Domenica Sportiva. Spesso sono una questione di ordine pubblico, anche se il calcio moderno ne ha ridimensionato le gesta, confinandoli al terzo anello per non disturbare lo spettacolo televisivo. Ma la violenza degli ultrà del calcio è solo l’aspetto più “glamour” della deriva in cui è piombata una società accecata dall’odio, che da un pezzo non è più quello politico degli anni 70. La follia è dietro l’angolo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 05/02/2012 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

Durante la visione di A.C.A.B. vengono in mente diversi aggettivi per descriverlo: apologetico, cazzuto, ambiguo, feroce, duro, eccessivo e si potrebbe proseguire. Lo stile di Stefano Sollima costituisce un corpus unico che va ben oltre il ristretto concetto di genere, scordiamoci gli anni settanta, qui si gettano le basi per un nuovo cinema de genere che mescola poliziesco, action e temi sociali. Proiettando le luci su quattro celerini il regista ci mostra ciò che sappiamo da sempre e che talvolta dimentichiamo e rimuoviamo: la polizia è sostanzialmente fascista. I celerini in primis, fin dai tempi di Scelba. La differenza è che in A.C.A.B. sono cattivi, intolleranti e soprattutto soli. Quest’ultimo aspetto non è una soluzione consolatoria ma una constatazione, stando dall’altra parte faccia a faccia con gli ultrà sostenuti dalle società di calcio, gli immigrati, gli operai che manifestano,  gli sfrattati etc. il celerino è lì per difendere la legge, lo Stato e “i papponi che stanno in Parlamento”, per mantenere l’ordine…de chè verrebbe da dire. Solo il capo bastone Cobra è ancorato all’ideologia Mussoliniana di ordine e disciplina ma sovente l’ABUSO DI POTERE è a portata di manganello, fuori e dentro il servizio. Tre teste calde che ascoltano i Joy Division e pogano sui Clash, senza più ideologia si reggono sul concetto molto personale di squadra e di fratelli. Ecco perché l’ex coatto Costantini Adriano cozza con loro, si allinea e sta in bilico tra bene e male senza cadere nello stereotipo del poliziotto democratico. Quando la misura sarà colma, e il motivo per cui indossa la divisa rigurgiterà (L’ONESTA’), allora a testa alta denuncerà i “fratelli” per aggressione aggravata agli ultrà de destra e chissà forzanovisti. Mazinga sposato con una poliziotta e padre di un figlio che non controlla più e che a sedici anni sa già da che parte stare, magari sbagliata, ma rovescio di una medaglia, riflesso di uno specchio da mandare in frantumi, fallimento con cui non rimane altro che tornare sulla strada a combattere contro i propri fantasmi. Anche Negro ha confuso o trasformato ordine e disciplina in odio e vendetta, per il gusto infantile e protervo di una spedizione punitiva contro alcuni immigrati molesti dimentica la figlia in caserma, Carolina avuta da una compagna cubana da cui è separato e con cui non riesce più a rapportarsi se non con le mani o con la gelosia. La piazzata sotto il Palazzo non è qualunquismo, è un sentimento viscerale di incomprensione tra servi e potere, di malcontento che tocca anche loro i primi difensori dei “politici quando se cagano sotto pe ‘na manifestazione” e delle istituzioni che dovrebbero rappresentare diversamente. Quattro celerini con dentro il retrocesso Carletto e fuori la spina Adriano che hanno avuto l’esperienza della Diaz (“amo fatto ‘na cazzata”) e attraversato altri casi di cronaca ricordati da SkyTg24 (coproduzione Sky e product placement che non guasta). Restano fuori i recenti casi di malapolizia quali le morti di Cucchi e Aldrovandi, ma A.C.A.B. sta sulla notizia e forse il finale andava chiuso prima. Sollima dirige con piglio sicuro e giusta tensione una storia verosimile e necessaria, una squadra di attori superbi in cui risaltano per talento naturale Pierfrancesco Favino e Domenico Diele. Infine il merito maggiore della pellicola sta nel non suscitare nessuna fascinazione e simpatia per i personaggi, solo rabbia e desolazione.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su A.C.A.B. - All Cops Are Bastards


12 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
GIMON 82

Uscendo dalla sala dopo aver visto A.C.A.B. ho avuto dentro di me un moto di soddisfazione per un prodotto del cinema italiano che finalmente ti lascia  senza quel retrogusto amaro in bocca che ti rimane dopo aver visto la solita commediola banale e volgare che ahime' il nostro cinema ci propina da molti anni.....e che il  pubblico (sigh!!!!!) sembra molto apprezzare....A.C.A.B. e' un film svincolato dai luoghi comuni del politically correct anche se durante il film c'e' qualche accenno di...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto ottimo a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

11 marzo 2012 Opinione di mau375 su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
mau375

Finalmente un film italiano che vale la pena andare a vedere al cinema! vengono affrontati anche se a volte in maniera un pò superficiale alcuni problemi dell'italia di oggi, l'odio nei confronti delle forze dell'ordine, la violenza negli stadi, la difficile convivenza con gli immigrati, l'assenza delle istituzioni, ed altri ancora........ bello anche il cast!

voto al film: mau375 assegna il voto buono a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)



11 febbraio 2012 Opinione di Scappo24 su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
Scappo24

Siamo abituati a serie come Distretto di Polizia o Carabinieri per vedere un prodotto di fiction italiano raccontato dal punto di vista della legge. Purtroppo (o per fortuna) questi prodotti semplici, buonistici e poco suggestivi adatti allo spettatore televisivo medio non hanno niente a che fare con il grande schermo. Per fortuna in soccorso del bene comune è accorso il regista di Romanzo Criminale – La Serie, Stefano Sollima, che racconta così l’altra faccia della medaglia.

voto al film: Scappo24 assegna il voto buono a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

10 febbraio 2012 Opinione di bellahenry su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
bellahenry

A.C.A.B. e la rinascita del cinema italiano con le palle...potrebbe essere un titolo da film di avventura. in realtà si chiama solo ACAB, e non è poco, il sottotilo è mio e rappresenta ciò che significava questo film per me prima di andarlo a vedere. La storia parla di questo gruppo di celerini e delle loro avventure lavorative e non, dove e cmq sempre la violenza a farla da padrone. Senza entrare troppo negli episodi due cose in particolare hanno attratto la mia attenzione. La prima ,...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


7 febbraio 2012 Opinione di LorCio su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
LorCio

Di ACAB si è già detto di tutto. Ovviamente, come è costume di questo Paese, la si è buttata in politica, perché in Italia tutto è politica, anche come si mangia un piatto di spaghetti. Beninteso, per politica non mi riferisco a chissà quale alto modello, e senza nemmeno scadere nella più imperante e squallida demagogia populista, per politica intendo il tifo. E allora l’obiettivo principale dei commentatori dell’esordio cinematografico di Stefano Sollima era uno ed uno soltanto:...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

5 febbraio 2012 Opinione di hallorann su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
hallorann

Durante la visione di A.C.A.B. vengono in mente diversi aggettivi per descriverlo: apologetico, cazzuto, ambiguo, feroce, duro, eccessivo e si potrebbe proseguire. Lo stile di Stefano Sollima costituisce un corpus unico che va ben oltre il ristretto concetto di genere, scordiamoci gli anni settanta, qui si gettano le basi per un nuovo cinema de genere che mescola poliziesco, action e temi sociali. Proiettando le luci su quattro celerini il regista ci mostra ciò che sappiamo da sempre e che...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 10 utenti]


4 febbraio 2012 Opinione di zombi su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
zombi

celerino figlo di puttana. la nostra capitale pare sempre di più un girone infernale. un posto in cui non ti vorresti mai venire a trovare, nemmeno per errore. sollima ci accompagna e poi ci abbandona in un universo filmico dove non è bello essere. in un posto dove non ci sono persone felici di essere dove sono. composto da persone che devono difendere l'ordine pubblico e si ritrovano a odiare tutto ciò che non appartiene al suolo italico. vorrebbero veramente rispedirlo indietro al...

voto al film: zombi assegna il voto buono a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

3 febbraio 2012 Opinione di bufera su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
bufera

Questo film riconcilia con il cinema italiano,offrendoci non una commedia scacciapensieri, ma un'opera impegnata sul piano civico e umano che racconta, nello specifico ,la vita sempre in bilico dei "celerini "a confronto  con realtà difficili bisognose  di soluzioni immediate,quali lascompostezza straripante e talora  aggressiva di tifoserie agli stadi, gruppi di extracomunitari occupanti abusivamente abitazioni dialtri, o surriscaldamenti di ambienti al limite della legalità e della...

voto al film: bufera assegna il voto buono a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


2 febbraio 2012 Opinione di will kane su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
will kane

Il reparto Celere,fondato da Mario Scelba negli anni Cinquanta,è il braccio più armato della Polizia,viene tenuto pronto all'azione in stadi e piazze in cui si svolgono manifestazioni,e l'assetto di guerra,con scudo,manganello e casco è un discorso a parte,poco amato sia dagli altri poliziotti che in genere,per i metodi violenti:per il suo esordio in cinema,Stefano Sollima,dopo i molti consensi raccolti per l'adattamento televisivo di "Romanzo criminale",ha scelto un altra versione...

voto al film: will kane assegna il voto buono a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

2 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "A.C.A.B. - All Cops Are Bastards"
marcopolo30

Film molto bello e (sfortunatamente) molto realista. Stefano Sollima è bravo a rendere su pellicola la vita di quattro celerini Romani, e metaforicamente, uno spaccato dell'intera società Italiana contemporanea. Buona anche la scelta delle musiche e l'interpretazione dei quattro, primo fra tutti un immenso Pierfrancesco Favino. Andando così a memoria direi che era da “Il Divo” di Sorrentino che non uscivo così soddisfatto dalla sala dopo la proiezione di un film nostrano.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards (2011)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su A.C.A.B. - All Cops Are Bastards


Voti a A.C.A.B. - All Cops Are Bastards



login

hai dimenticato la password?