Opinione di mm40 su Immaturi - Il viaggio
Con Raoul Bova, Barbora Bobulova, Luisa Ranieri, Ricky Memphis, Ambra Angiolini, Anita Caprioli, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Maurizio Mattioli, Giovanna Ralli, Lucia Ocone, Giulia Michelini, Francesca Valtorta, Alessandro Tiberi, Aurora Giovinazzo, Lavinia Longhi, Aurora Cossio, Rocio Muñoz, Luca Zingaretti
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Immaturi – Il viaggio non è la banale riproposizione dei personaggi del precedente (di pochissimi mesi) Immaturi, inseriti nelle medesime situazioni e dinamiche interpersonali, degli stessi identici stereotipatissimi sketch, insomma, di mediocre fattura e risaputissimi contenuti; non è solo questo: è perfino peggio. Il successo fulminante di Immaturi porta Genovese a scrivere in fretta e furia un sequel che possa bissare la vacuità del primo film, uscendo nei cinema in tempo per il periodo post-natalizio e, chissà, magari anche aprirsi nel finale a nuovi sviluppi: da questo punto di vista la missione è perfettamente riuscita. Perché è tanta l’inconsistenza della storia che potrebbe benissimo esserci un seguito anche al secondo capitolo delle disavventure di questi quarantenni incredibili (nel senso che a tutto si può credere, tranne che a personaggi scritti così male e così tanto fuori dalla realtà), neo-maturi ma mai maturi a tutti gli effetti (grandiosa e innovativa la trovata di affiancare i binari della maturità-esame di stato a quelli della maturità-raggiungimento dell’età adulta, a proposito), sottoprodotti di una sottocultura italiota prettamente anni ’80 (goliardia, sentimentalismo alla Sapore di sale, gallismo, buonismo dilagante; e sempre tralasciando la piena e soddisfatta occupazione che fa così tanto yuppies e così per nulla 2012). Insomma, Immaturi – Il viaggio sembra realizzato apposta per innervosire e infastidire le coscienza critica del pubblico, ce ne fosse ancora una: più televisivo che cinematografico, con un manipolo di incapaci come interpreti (si salvano, chi più e chi meno, veterani come Giovanna Ralli e Maurizio Mattioli e attori come Bova, la Caprioli o la Bobulova: il resto del cast va dall’inqualificabile in giù) e, dulcis in fundo, senza tralasciare la comparsata involontariamente demenziale di Luca Zingaretti (solitamente a questo punto si aggiungerebbe: ‘vedere per credere’; qui, per il bene dei lettori, ci si limita piuttosto a un generico ‘fidatevi’). Andrea Guerra, figlio di Tonino, cura un’insopportabilmente piatta colonna sonora; un terzo del film è infine occupato da vistose e pacchiane cartoline della Grecia. Un film fuori dal mondo, per un pubblico da terzo mondo (cinematograficamente parlando). 1/10.
Sulla trama
Un gruppo di quarantenni che, a causa di un errore burocratico, ha appena sostenuto di nuovo l’esame di stato, parte per la più classica delle vacanze post-maturità: la Grecia. Li attendono nuovi amori, tradimenti e persino il carcere.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00





