L'ultimo terrestre (2011)
Con Gabriele Spinelli, Anna Bellato, Roberto Herlitzka, Paolo Mazzarelli, Teco Celio, Luca Marinelli, Sara Rosalia Losilla, Vincenzo Illiano
04/01/2012
CineRacconti - Il gatto morto
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di Filmoski
La trama
Gli alieni hanno appena annunciato che mancano pochi giorni al loro atterraggio sulla Terra, in un piccolo paesino della Toscana, ma nessuno sembra dare peso alla notizia, sottovalutando l'evento. L'unico che invece mostra preoccupazione è Luca Bertacci (Gabriele Spinelli), un uomo solitario la cui unica distrazione è il lavoro in una sala bingo. Cresciuto senza madre e fortemente impaurito dalle donne, approfitterà del tempo che precede l'invasione per opporsi a tutto ciò che non va nella sua vita, alla routine e alla solitudine, provando anche a conquistare la vicina di casa, di cui è da sempre segretamente innamorato.
L’ultimo terrestre è un capolavoro: per la fotografia di Radovic e le musiche di Vigliar, perché il sodale di sempre, il protagonista Gabriele Spinelli, è una faccia, un talento che non si dimentica. Perché questo regista esordiente con alle spalle corti e lunghi fai da te in quel di Pisa e pagine straordinarie di letteratura disegnata, rischia con l’etica e l’estetica. Il graphic novel Nessuno mi farà del male di Giacomo Monti lo ispira a fare Cinema, non nuvole parlanti in movimento.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 37/2011
L'opinione più votata
Di alan smithee scritta il 25/11/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Gipi sa creare la giusta tensione e costruire scene e situazioni piuttosto suggestive (gli alieni che arrivano dal bosco per prelevare il cadavere dell'amico trans riverso per strada), sa scegliere un protagonista perfetto che inquieta sia da umile sconfitto sia tanto piu' da uomo che si ribella e non ci sta piu' a subire incondizionatamente inganni, anche da coloro che pensa di amare incondizionatamente, come l'insospettabile padre, che cela pure lui i suoi segreti inconfessabili. E vengano allora questi benedetti alieni, vengano e ci prendano, ma soprattutto spazzino via questa mediocrita' e prepotenza, questa superbia e questo cattivo gusto che sembrano ormai i cardini peculiari del vivere quotidiano.
- negative [4]
- sufficienti [4]
- positive [10]
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7 marzo 2012 Opinione di ico su "L'ultimo terrestre"
Ho delle difficoltà a comprendere le ragioni che hanno spinto a proporre questo film in concorso a Venezia 2011. Per carità, gli riconosco la notevole delicatezza nella descrizione di vite alquanto borderline, la riflessione lucida sul degrado economico e conseguentemente morale dell'Italia di oggi, lo sguardo perfido su mondi allucinanti come i “Bingo” o le stravaganti convention rubasoldi. Tutto ciò mi porta però a dire: “Bene, ma il film dov'è?”. Ebbene il film non c'è,...
voto al film: 
6 marzo 2012 Opinione di mm40 su "L'ultimo terrestre"
Bell'esordio di Gian Alfonso (Gipi) Pacinotti con una sceneggiatura da lui stesso firmata e tratta da un fumetto di Giacomo Monti. Un esempio valido di cinema fuori dagli schemi, leggermente sopra le righe e surreale e che non rinuncia però a lasciare concreti, diretti messaggi e polemiche (fortissima è quella antimaschilista che pervade praticamente ogni personaggio di sesso maschile tranne il protagonista, senza risultare comunque mai pesante); il tutto, va ricordato, a budget contenuto,...
voto al film: 
22 febbraio 2012 Opinione di Faramir su "L'ultimo terrestre"
Penalizzato dalla distribuzione, sono riuscito a vedere questa opera prima cinematografica di GiPi solo stasera: il film merita per molti versi, anche se non griderei al capolavoro. Affascinante l'ambientazione straniante e squallida, paradossalmente vera e emblematica del disfacimento della società, italiana e non solo. Quasi a voler programmaticamente ribaltare l'assunto fruttero-lucentininano, secondo cui "un disco volante non può atterrare a Lucca", qui gli alieni sbarcano davvero - e...
voto al film: 
22 gennaio 2012 Opinione di OGM su "L'ultimo terrestre"
Il cinema italiano si aliena e si rinnova. Da una graphic novel di Giacomo Monti giunge lo spunto per un racconto crudo e rarefatto, spietato nel contenuto ma morbidissimo nelle sfumature umane. La Terra, pensandoci, è un paesaggio lunare. Lo sono soprattutto le città, dove la solitudine incapsula le esistenze rendendole uniche ed incomunicabili. I caseggiati anonimi sono la sede delle verità nascoste, dei vizi che si rifugiano nelle sale da gioco e si appartano ai bordi delle strade di...
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di negro su "L'ultimo terrestre"
Trascina e coinvolge questo personaggio introverso e non stereotipato. La fantascienza è solo un ingrediente aggiuntivo di un percorso di liberazione mai scontato. Indovinati tutti i dipendenti-colleghi del Bingo.
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di Mulligan71 su "L'ultimo terrestre"
Esordio di un fumettista, con un film stilizzato e stralunato. La forza di questo lavoro sono il protagonista, Gabriele Spinelli, veramente bravo, e il grande Herlitzka. Per il resto è un'operina curiosa, irrisolta, che ha un bel garbo, non ha cedimenti alla furberìa e si lascia vedere. Chi urla al capolavoro, però, ha bevuto troppo.
voto al film: 
25 novembre 2011 Opinione di alan smithee su "L'ultimo terrestre"
Ieri 24 novembre e' arrivato per ben un giorno e addirittura 3 spettacoli (sic!), in prima visione per il Ponente ligure, il tanto atteso (probabilmente solo da me) L'ultimo terrestre, esordio nel lungometraggio del fumettista toscano Gipi, uscito nelle sale del resto d'Italia (magari non moltissime, certo) i primi di settembre, quando ancora il Festival di Venezia, ove questo presenziava coraggiosamente in concorso, non era ancora giunto al suo primo giro di boa. Ora certo, il ligure si sa,...
voto al film: 
17 ottobre 2011 Opinione di fratellicapone su "L'ultimo terrestre"
La storia è di un imminente arrivo di extraterrestri e gli effetti che questo produce su alcun soggetti. In particolare su Luca (Gabriele Spinelli) un personaggio completamente bloccato ed imprigionato in una vita solitaria e minimale.Sul padre (Roberto Herlitzka) che vive in da solo in una sgangherata fattoria e alla fine si mettera con una extraterrestre che diventa una perfetta donna di casa, salvo poi a lasciarlo come una moglie noiosa appena lui una sera tarda al bar con gli amici. E'...
voto al film: 
16 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "L'ultimo terrestre"
Debutto in sordina per questo nome legato ad altro genere, ma la sordina è riferita solo al fattore che il film non raggiungerà mai il grande pubblico, essendo dedicato in maniera mirata ad un argomento sottile e mai sensazionale, malgrado a prima vista l’argomento potrebbe portarci in altri inquadramenti. Il regista si serve dell’argomento per darci un affresco concreto della crisi esistenziale sia di sentimenti che di costume che stiamo vivendo, praticamente una morte dichiarata che...
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di Ester Liliani su "L'ultimo terrestre"
Non voglio usare la premessa: per essere un film italiano...non è male. Nel film ho trovato bellezza ( alcune cose addirittura felliniane), idee non sfruttate abbastanza, originalità, ma anche stereotipi antipatici ( gli "scienziati" ignoranti approfittatori della situazione; il travestito che viene ucciso),ho trovato commozione ( l'aliena- moglie-colf che se ne va perchè ha già capito il suo destino),ho trovato antipatici fisicamente i colleghi - camerieri ( troppo teatrali), ho...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [4]
- positive [10]
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