Opinioni del pubblico su Cesare deve morire
Con Fabio Cavalli, Salvatore Striano
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Cesare deve morire (2011)
1 aprile 2012 Opinione di maghella su "Cesare deve morire"
E' molto difficile per me scrivere un'opinione su “Cesare deve morire”, un film che mi ha molto emozionato, mi ha lasciata commossa per molto tempo dopo la visione, e mi ha trasmesso un senso di desolazione profonda. Non è la prima volta che teatro e cinema si fondono insieme, ma è la prima volta che sul grande schermo viene raccontato un progetto di laboratorio teatrale all'interno di un carcere di massima sicurezza, come quello di Rebibbia a Roma. Da molto tempo esistono queste realtà, a Volterra il carcere ha come fiore all'occhiello il ristornate all'interno del...
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23 maggio 2012 Opinione di ROTOTOM su "Cesare deve morire"
Orso d’Oro al Festival di Berlino 2012, Cesare deve morire è un film-documentario, splendido, che merita in pieno il premio assegnato e a corollario anche quello – meno importante – del David di Donatello come miglior film italiano. Girato dentro il carcere di massima sicurezza di Rebibbia, un gruppo di carcerati guidati da un regista teatrale inscenano il Giulio Cesare di Shakespeare. Il documento è scritto sulle facce degli interpreti, reali, che si spogliano delle vesti di...
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21 maggio 2012 Opinione di maldoror su "Cesare deve morire"
Ad una visione superficiale potrebbe sembrare un facile quanto irritante (e molto di moda) elogio dell' "umanità del criminale", e quindi una condanna radical-chic delle condizioni "inumane" della detenzione alla quale sarebbero sottoposti i poveri delinquentelli dal cuore tenero. Confesso che io stesso, appena terminata la visione, sono stato forse l'unico a non unirmi alla standing ovation nei confronti di Vittorio Taviani, l'unico dei due registi presente in sala: a non convincermi del...
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28 aprile 2012 Opinione di fefy su "Cesare deve morire"
Ho visto questo film ormai quasi due mesi fa. Ma non so davvero cosa mi abbia trattenuto dallo scrivere i miei pensieri. Qualsiasi cosa avessi scritto mi sarebbe sembrata banale. Ma continuo ancora a pensarci, ragion per cui qualcosa voglio esprimere. Il fatto è che il film Taviani è splendido, davvero... lo dico così, senza ombra di dubbio. .E un film particolare, perché si tratta di una docufiction che segue i laboratori teatrali realizzati dentro il Carcere di Rebibbia dal...
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1 aprile 2012 Opinione di maghella su "Cesare deve morire"
E' molto difficile per me scrivere un'opinione su “Cesare deve morire”, un film che mi ha molto emozionato, mi ha lasciata commossa per molto tempo dopo la visione, e mi ha trasmesso un senso di desolazione profonda. Non è la prima volta che teatro e cinema si fondono insieme, ma è la prima volta che sul grande schermo viene raccontato un progetto di laboratorio teatrale all'interno di un carcere di massima sicurezza, come quello di Rebibbia a Roma. Da molto tempo esistono...
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25 marzo 2012 Opinione di vicky13 su "Cesare deve morire"
Nell’opera magistrale dei Fratelli Taviani c’è un parallelismo fra la vita dei carcerati, detenuti nel braccio speciale del carcere di Rebibbia per gravi reati , e Cassio e Bruto , i due Cesaricidi, prima traditori, poi criminali, tutti, artefici/vittime delle loro deplorevoli azioni. Nella finta della rappresentazione teatrale i carcerati hanno visto nell’uccisione di Cesare, personificazione del potere , un anelito di libertà, un tentativo di riscatto, sia dalla loro...
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22 marzo 2012 Opinione di Snaporaz68 su "Cesare deve morire"
LA VERITA' VI RENDERA' LIBERI Orso d'oro al festival di Berlino (l'Italia non vinceva dal 1991 con Marco Ferreri La Casa Del Sorriso), Cesare Deve Morire rappresenta un progetto teatrale e successivamente cinematografico che vede coinvolti i detenuti del carcere romano di Rebibbia. Si tratta di intersecare tre livelli di realtà: quella carceraria composta dalle vite dei singoli detenuti ognuno con la sua storia e la sua pena da scontare, quella del laboratorio teatrale diretto da Fabio...
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22 marzo 2012 Opinione di chinaski su "Cesare deve morire"
Un bianco e nero così violento, nei contrasti, da colpirti due volte. La prima agli occhi, la seconda al cuore. Alcuni detenuti di Regina Coeli mettono in scena la morte di Giulio Cesare attraverso la loro vita. L’anima dei personaggi di Shakespeare si impossessa dei corpi dei carcerati e allo stesso tempo i carcerati evadono dai luoghi fisici della loro detenzione per entrare in quelli creati dalla fantasia del drammaturgo inglese. E sono i corridoi di Regina Coeli, i terrazzi, le celle...
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17 marzo 2012 Opinione di emmepi8 su "Cesare deve morire"
Riscoprire I Taviani dopo gli ottanta anni è davvero un prodigio, per me che ormai li avevo messi nel cantuccio da qualche tempo e con molto dolore, senza esagerare ve lo assicuro, è stata una vera gioia. Come due giovanissimi che con un entusiasmo calamitante si sono immersi in un progetto che mi ha fatto ricordare da vicino i loro esordi, ma con la maturità di due uomini che di cinema sanno moltissimo. Prendere una tragedia shakespeariana portarla in un carcere, e fin qui la cosa...
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14 marzo 2012 Opinione di alan smithee su "Cesare deve morire"
Un film nato da una folgorazione che trasforma due celebri fratelli cineasti ottuagenari, famosi e celebrati ma non certo innovativi stilisticamente, in due coraggiosi "giovani" sperimentatori di una fiction cinematografica che si fa contaminare pregevolmente dallo stile documentaristico, dalla rappresentazione teatrale, da un neorealismo d'altri tempi, reso sublime da un bianco e nero che esalta il grigiore delle mura disadorne del carcere di Rebibbia. Pare infatti che i due cineasti, in...
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13 marzo 2012 Opinione di leporello su "Cesare deve morire"
Gran bel film. Ottima l'idea dei Taviani, e soprattutto impressionante (e commovente) performance di tutti gli attori, carcerati di professione, ma artisti veri nel loro profondo. Indimenticabile la frase finale di "Bruto" che guarda in camera e pensa "Da quando ho conosciuto l'arte, questa cella è diventata una prigione". Davanti a tanta arte, come dargli torto....
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12 marzo 2012 Opinione di fralle su "Cesare deve morire"
Si fa apprezzare per l'ambientazione decisamente particolare e per la bravura e la personalità degli interpreti.E CHE DIRE DEI FRATELLI !!!
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8 marzo 2012 Opinione di nibbio su "Cesare deve morire"
"Dopo aver conosciuto l'arte questa cella mi sembra una prigione": solo a sentire pronunciare questa frase vengono i brividi, tutta la narrazione è emozionante, e lo è la dedizione di questi uomini, nella sezione di massima sicurezza di rebibbia, responsabili di crimini puniti con pene lunghissime, alla creazione di una tragedia, che rispecchia un po' anche la loro. E' difficile dare un giudizio sul film, è la storia di tante storie, c'è solo da guardare e prendere atto. I signori...
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6 marzo 2012 Opinione di bufera su "Cesare deve morire"
A immagini di una imponenza coreografica da brivido,come quelle della rappresentazione sulla scena , a colori intensi e sanguinosi, si alternano momenti minori, travagliati e intensi, in forte bianco e nero, dove i detenuti fanno i conti con se stessi e cercano il modo migliore di pronunciare le universali battute di Shakespeare,usando i loro dialetti. La tragedia li esalta e l'esperienza di rappresentarla,tira fuori il meglio e il peggio di ognuno. Il contrasto tra la parola libertà,...
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5 marzo 2012 Opinione di zombi su "Cesare deve morire"
una tragedia teatrale come riscatto alla vita del carcere... il film è altro, ma poi è anche questo. ma prima, per lo spettatore che vede, è film. e un film potente anche. le prove per cercare i protagonisti e le prime prove delle battute e del modo in ci queste devono essere dette, lasciano il posto subito alla tragedia teatrale che diventa anche palco per la tragedia di chi ci recita. viene detto che sembra che shakespeare conoscesse bene città come roma, napoli o palermo, centri da...
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5 marzo 2012 Opinione di giancarlo visitilli su "Cesare deve morire"
Certo, abituati ai cattivi provini che si svolgono ovunque, per il piccolo e il grande schermo, trovarsi dinanzi a quelli di detenuti che, senza mai alzare lo sguardo in camera, si raccontano e vomitano tutta la loro interiorità e rabbia, destabilizza e fa star male, da subito, qualunque spettatore. Poi, ci si ricorda che dall’altra parte della macchina da presa ci sono due grandissimi uomini, eccellenti cineasti, Paolo e Vittorio Taviani, vincitori dell’Orso d’oro all’ultimo...
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22 febbraio 2012 Opinione di John Nada su "Cesare deve morire"
I Fratelli Taviani, che oramai apparivano da tempo buoni unicamente per le celebrazioni del loro cinema passato, hanno sorpreso un po' tutti, prendendo la logora idea di riprendere del teatro carcerario e modellarlo in una forma anche molto attraente, ma in realtà molto curata e approfondita, niente affatto superficiale, camuffandola da semi-documentario, intitolato “Cesare deve morire”, con il quale hanno addirittura vinto il recente Orso d'Oro al Festival di Berlino. "Semi",...
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