Breathless (2009)
Con Yang Ik-Joon, Kot-bi Kim, Man-shik Jeong, Seung-il Hong, Lee Hwan, Sang-won Kim, Seon-bin Kim, Jin-suk Lee, Seung-yeon Lee, Byeong-eun Park
La trama
La vita del gangster Sang-Hoon è un circolo vizioso fatto di violenza e odio di se stesso. Quando incontra la studentessa Yeon-Hue, non solo questa ha la capacità di tenere testa al caratteraccio di Sang-Hoon, ma riesce a far intravedere all'uomo una possibile salvezza. Riuscirà il gangster a trascendere dal suo unico stile di vita?
Film vincitore di molti premi in tutto il mondo; il più prestigioso il Tiger Award al Festival di Rotterdam del 2009.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 18/07/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Qualcosa cambia quando incontra una studentessa delle superiori Yeon Hee. Lei, o meglio la sua cravatta delle divisa scolastica è alla fine della traiettoria di uno sputo di lui e ardisce un moto di protesta. Viene colpita da Sang Hoon nel senso letterale del termine perchè lui le molla un bel pugno in faccia. Ma poi aspetta che si riprenda perchè ha un rimorso di coscienza. Comincia così una strana amicizia che è una sorta di mutuo soccorso reciproco di due persone che vivono curiosamente una situazione familiare molto simile, complessa, violenta e priva di speranza. Yeon Hee nonostante vada a scuola deve badare al fratello nullafacente e al padre, reduce dal Vietnam e affetto da demenza che la picchiano e la umiliano ogni giorno. Sang Hoon e Yeon hee incontrandosi riescono ad evadere da tutto quello che li angustia e il loro rapporto sincero permette loro di godersi le piccole cose buone che la vita puà offrire come una passeggiata lungo il fiume, un pasto veloce consumato in una bettola o semplicemente parlare. Il destino però ha un suo disegno preciso per Sang Hoon.
Breathless è un film diretto, sceneggiato e intepretato come protagonista dall'esordiente Yang Ik Joon che riesce a essere straordinario sia davanti alla macchina da presa che dietro di essa. E'un film indipendente, girato con pochi soldi ma le idee abbondano. Molti primi e primissimi piani, uso della telecamera digitale, la cinepresa a mano che regala alla narrazione vivacità e allo stesso tempo una patina di sgrammaticato realismo che è realmente coinvolgente. E' sorprendente che in un film coreano come questo convivano la lezione neorealista( ambienti naturali,le scene favolose con i bambini) e la Nouvelle Vague( l'assoluta libertà delle prospettive della cinepresa,le scene senza sonoro quasi rubate al mercato dove Sang Hoon e Yeon Hee fanno una passeggiata).
Breathless è uno sguardo limpido e non ipocrita su quello che si nasconde dietro una della nazioni più progredite del mondo, sulle disgregazioni familiari che generano violenza. E da questa come dalla prevaricazione quotidiana viene generata altra violenza quasi come se fosse qualcosa di trasmissibile geneticamente. ESPANDI +
18 luglio 2011 Opinione di bradipo68 su "Breathless"
Il titolo originale Ddongpari indica una mosca che ha particolare affinità per gli escrementi.E direi che è molto più calzante di quello internazionale per definire la vita di Sang Hoon delinquentello di piccolo cabotaggio che fa l'esattore per un suo amico usuraio al comando di una piccola masnada. Sang Hoon ha una vita votata al verbo della violenza sia verbale che fisica. Tratta male tutti quelli che incontra e anche quando non è al lavoro la situazione non...
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