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Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su Nascita di una nazione

[The Birth of a Nation, USA 1915, Storico, durata 165', b/n]   Regia di David W. Griffith
Con Lillian Gish, Henry B.Walthall, Mae Marsh, Miriam Cooper, Mary Alden




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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21/05/2011 voto al film: voto pessimo

Sul film

Nascita di una nazione...razzista!!! (e non parlo solo dell'America, quanto più che altro dell'Italia!!!). Meno male (almeno per me che odio il razzismo, per gli altri non credo!) che adesso il Ku-klux-klan è considerato illegale, fuorilegge e criminale. Questo film è diretto benissimo (la fotografia è stupenda, il crescendo di tensione notevole, ottima ricostruzione storica con l'assassinio di Lincoln, etc...). Belli e benissimo fotografati anche i tramonti di AFRICA ADDIO, notevole la colonna sonora di Riz Ortolani, l'accostamento poi tra le vicende in prima persona dei reporter con i colpi di stato di notevole carica emotiva, Jacopetti & soci con questo film hanno costruito un nuovo linguaggio documentaristico...Cosa c'entra AFRICA ADDIO con NASCITA DI UNA NAZIONE? Entrambi i film hanno un notevole lavoro tecnico e tutti e due sono considerati falsi e reazionari però di solito con uno (NASCITA DI UNA NAZIONE) si dice che bisogna considerare per il giudizio solo l'aspetto tecnico. Per il secondo di solito si parla di "ottimo lavoro tecnico" al quale per forza di cose bisogna dare giudizio negativo. Questa sì che è vera democrazia (Sic!)!!! Ma su dai, non pensiamoci, cambiamo discorso, parliamo di quel fascitone nazista di Walker Texas Ranger...Cosa fa il cattivone nelle sue avventure? In compagnia del suo amico nero Jimmy Trivette combatte contro gli sfruttatori di emigrati clandestini messicani, contro il Ku-klux-klan, contro le associazioni antisemite, etc...Ah! Che cattivone Cordell Walker a dar la caccia a questi stinchi di santo...

Sulla trama

Dal romanzo scritto da un prete. La chiesa aveva una strana opinione razzista del problema nero. La vicenda è quasi citata (con i preti che benedicono la schiavitù!) in ADDIO ZIO TOM, un film che (nonostante l'assurdo plot iniziale dell'elicottero del tempo) è molto più realistico di questo sull'argomento!!!

Sulla regia di David W. Griffith

Subito dopo diresse l'ottimo INTOLERANCE che ideologicamente è l'esatto contrario di questo. Griffith disse una volta che non voleva elogiare il Ku-klux-klan, gli serviva solo un romanzo che celebrasse la nascita dell'America. Un altro non c'era?

Cosa cambierei

...lasciamo perdere, và...


SI

Commenti

  • 23 maggio 2011, 09:19 di GIANNISV66

    Mi piace questo tuo andare contro corrente.....in effetti non si capisce perché di fronte a certi personaggi ammantati da un alone di "intoccabilità" il mondo intellettuale si prostri e cerchi giustificazioni. Penso a Leni Riefenstahl che fu connvente con il Nazismo ma non fu mai del tutto condannata come invece avrebbe meritato. Su Griffith non mi pronuncio, devo ancora vedere Nascita di una Nazione ma ho sempre trovato curioso che una apologia del KKK fosse infondo così apprezzata dalla critica sinistrorsa......

    cancella commento cancella commento e blacklista GIANNISV66
  • 23 maggio 2011, 10:41 di LIBERTADIPAROLA75

    Ciao Gianni! Grazie per il commento! Lo so che la pensi come me! La mia "libertà di parola" è sopratutto contro quelli che dicono che "la legge è uguale per tutti" poi dimostrano il contrario chiudendosi dietro affermazioni ipocrite come "ci sono autori che in fondo...anche se...è sì razzismo ma il valore artistico...etc..." e difendono perciò film come NASCITA DI UNA NAZIONE, IO ACCUSO, etc. mentre condannano autori come Jacopetti solo perchè non ha mai fatto la tessera del Pci come i suoi colleghi. Sul cinema Nazista alla fine della guerra dei tanti autori di opere antisemite hanno mandato in giudizio solo "il capro espiatorio" Veidt Harlan (che di lì a poco sarebbe poi diventato lo zio acquisito di Stanley Kubrick che ne sposò la nipote -nei film di Stanley ci sono spesso nei titoli di testa e coda tecnici con il cognome Harlan, tutti parenti...) che in realtà era meno nazista convinto di altri. Anche lì tutta burocrazia...Ciao e grazie ancora!!!

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