Biancaneve (2012)
Con Julia Roberts, Lily Collins, Armie Hammer, Nathan Lane, Mare Winningham, Michael Lerner, Martin Klebba, Jordan Prentice, Mark Povinelli, Danny Woodburn, Robert Emms, Joe Gnoffo, Ronald Lee Clark
07/10/2011
Biancaneve: ecco il video che svela la Grimilde di Julia Roberts
WARNING! A causa del contenuto violento e, in parte, offensivo, la visione del seguente video è sconsigliata a un pubblico facilmente impressionabile, ai malati di cuore e ai fan di Julia...
di Spaggy
La trama
Ossessionata dalla propria bellezza, dal potere e dall'idea di poter divenire la consorte del giovane principe Andrew (Armie Hammer), la Regina (Julia Roberts) chiede costantemente al suo specchio magico chi sia la più bella del reame, ma un giorno ottiene una risposta inaspettata: la detentrice di tale appellativo è Biancaneve (Lily Collins), la figlia di primo letto del re che aveva sposato e che lei ha tenuto mal volentieri tra le mura del castello dopo la morte del padre. Inferocita, chiede al suo fedele servo di portare la ragazza nel bosco e di ucciderla ma, riuscita a scappare, Biancaneve trova rifugio presso la casa di un gruppo di nani, piccoli ma esperti ladri, disposti a tutto pur di aiutarla nel riprendersi il regno sottrattole.
Il film è tessuto a grana grossa, una mano al glamour e l’altra alla cosciente demenza, in una ronde che strizza un occhio ai buoni sentimenti e tiene l’altro ammiccantemente socchiuso. Se ogni storia è incuneata tra le pieghe di ciò che precede e quel che sarà, la fiaba fluttua tra la Terra di Nessuno e il Patrimonio di Tutti. Questa è la versione di Tarsem, e ai bambini farà molta meno paura del Capolavoro Disney.
LONTANO DA DISNEY
Sin dagli esordi del cinema, Biancaneve è stata sicuramente la favola più amata da registi e sceneggiatori. Legata principalmente al nome di Walt Disney - che con la sua versione animata (Biancaneve e i sette nani) del 1937 inaugurò i suoi lungometraggi ottenendo un premio Oscar, il Gran Trofeo d'Arte della Biennale e il Premio Speciale del New York Film Critics Circle -, Biancaneve ha al suo interno tutti gli elementi canonici in grado di attirare spettatori adulti e piccini: l'eroina buona e dolce, il principe bello e ricco e la matrigna crudele e vendicativa sono infatti i protagonisti di una storia d'amore che, fedele al motto Amor vincit omnia, trionfa su tutto e tutti, ristabilendo un ordine morale da tutti auspicato. Volendo fare un grande film in carne e ossa sulla ricerca del coraggio, dell’amore e del proprio posto nel mondo, pieno di humour e caratterizzato da una recitazione eccellente, Tarsem Singh ha dovuto in primo luogo scontrarsi proprio con la versione di Disney e lavorare soprattutto sui colori e sulla luce, per non disorientare il pubblico, decisamente impreparato a una versione dark che si scontrasse con i ricordi dell'infanzia degli spettatori.
DIFFERENZE E ANALOGIE CON LA FAVOLA
Ribaltando la concezione classica della favola, in fase di sceneggiatura gli autori (tra cui lo stesso Singh) hanno deciso di rivalutare anche il personaggio della Regina, rendendola meno banale e più simpatica del previsto. Se nella favola, ogni malvagità deriva dalla vanità della regina, nel film motore di ogni atrocità e cattiveria è la brama di potere. Senza alcuna morale e astuta come ben poche, la regina necessitava poi del volto di un'attrice lontana dallo stereotipo della cattiva: si è pensato così di scegliere una delle attrici più amate dal pubblico di tutto il mondo, in modo da spiazzare lo spettatore e far nascere in lui enormi dubbi sulle posizioni da prendere di fronte al suo operato. Nei panni della Regina, Julia Roberts è come se interpretasse così due differenti ruoli: esiste infatti una Regina così come tutti la vedono nella vita quotidiana e una Regina che vive solo nel riflesso del suo specchio, più calma e composta, dotata di potere e sicurezza. Per ironia, si è anche usato il sorriso della Roberts per creare una delle risate più diaboliche che si siano viste sul grande schermo, in grado di incutere timore e risultare grottesca al tempo stesso.
UN SET REALE
Contrariamente a quanto si può pensare, Tarsem Singh non ama molto lavorare al computer o agli effetti digitali posticci, tanto che per Biancaneve ha preteso che i set fossero ricostruiti nei minimi dettagli. Mentre creava il concept del film, alla mente del regista sono tornate le immagini di un film russo che aveva visto in passato, L'infanzia di Ivan (1962), e in particolar modo una scena romantica ambientata in una foresta di betulle bianche.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 14/2012
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 12/04/2012 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
Nel complesso il film non è del tutto da buttare, ma il suo difetto principale è dar l'impressione d'essere una parodia della fiaba originale e nulla di più. In certi momenti fa ridacchiare, i suoi spunti sono simpatici in fondo, ma sfruttati attraverso una sceneggiatura poco efficace anche se ricca di estro. Il ritmo è buono, la narrazione mediamente gradevole, ma per la maggior parte del tempo l'umorismo che sovrasta i dialoghi, le trovate e le varie sequenze della pellicola è assai sterile. Quindi è un prodotto sui generis che non convince fino in fondo nel suo tentativo di rinnovare la magia di una fiaba ormai trita e ritrita. Come rivisitazione infatti ha un tocco magico debolissimo che è stato sopraffatto senza nessuno sforzo da una comicità così puerile che la fa sembrare una farsa subdola ed ingannevole perchè dopo averla vista infatti mi son chiesta: ma cos'ho visto, un film fiabesco o una parodia? No, Biancaneve non può essere trattata come un filmetto qualunquista in stile Ella Enchanted e roba simile mi son risposta poi, è troppo umiliante assistere ad uno spettacolo ambiguo e scarsamente consistente che è solo una gran boiata travestita da remake ironico ed intelligente perchè, come ha già detto qualcuno (col quale mi ritrovo perfettamente d'accordo) in questo caso ci troviamo di fronte solo ad una stupida opera commerciale che insegue una moda.
- negative [5]
- sufficienti [4]
- positive [3]
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15 maggio 2012 Opinione di mmciak su "Biancaneve"
"Mirror Mirror-Biancaneve" diretto da Tarsem Singh, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia racconta che una crudele strega,divenuta regina in seguito a un matrimonio di convenienza,si è impossessata del trono che tecnicamente spetterebbe alla figliastra, la bella e giovane principessa Biancaneve,che conosce in modo casuale il giovane principe Andrew,che piace anche a lei e per sollevare il paese dalla crisi economica nella quale lei stessa lo ha sprofondato. Allora la donna,che...
voto al film: 
28 aprile 2012 Opinione di ico su "Biancaneve"
Perché non esagerare? In fondo qualche buona idea, nel mare dell'inutile futilità, fa capolino, tra un'idiozia e un'occasione mancata. Bastava lasciare a Julia Roberts libertà di gigioneggiare con un personaggio di suo molto sopra le righe, poteva bastare anche utilizzare qualche (solo qualche) volgarità, invece di ingessare una strega in abiti neppure esageratamente scintillanti e mortificarla nel confronto con l'originale. Bastava proseguire nella strada intrapresa con la festa da...
voto al film: 
27 aprile 2012 Opinione di Susina su "Biancaneve"
Film che è un'idiozia totale, pieno di attori che sembrano scemi e che hanno un livello di recitazione vergognoso. E' il classico film destinato ad essere osannato dalle bimbetteminkia che s'immedesimeranno molto nella insulsa e scipita Biancaneve della Collins. Se potessi voterei zero perchè questo film non si merita neppure una stellina.
voto al film: 
22 aprile 2012 Opinione di ROBERTO800 su "Biancaneve"
Il trailer era divertente, sembrava promettere belle risate ma la pellicola si è rivelata abbastanza deludente e noiosa...Julia Roberts è risultata acida e patetica nel ruolo della regina, non ho riso per niente e gli altri personaggi solo contorni sfumati...neanche i nani sono soddisfacenti...sarà che la storia è trita e ritrita.
voto al film: 
16 aprile 2012 Opinione di bufera su "Biancaneve"
Da qualche tempo i video-artist con il forte impatto visivo che imprimono alle loro opere fanno centro e ci inducono a considerare i loro film da una angolazione diversa dal solito, ma non per questo con preconcetti. Sono registi alle prime opere a lungometraggio, precedute da una serie di corti, videoclip ed altro,che pur privilegiando le immagini spesso più eloquenti delle parole, lavorano con libertà e fantasia sia su storie nuove ad hoc che su prodotti classici. Le favole, dominio...
voto al film: 
14 aprile 2012 Opinione di will kane su "Biancaneve"
Doppio appuntamento sugli schermi per l'eroina più celebre delle fiabe,assieme a Cenerentola:Biancaneve,di cui conosciamo l'entità del capolavoro animato che dal 1937 ha affascinato,spaventato e incantato schiere di spettatori,piccoli e adulti,ritorna al cinema in doppia versione,una più favolistica,e l'altra più fantasy,inserita sulla falsariga del "Signore degli anelli".La prima a giungere è quella in chiave brillante,con Julia Roberts a dar vita alla regina malvagia,che consulta lo...
voto al film: 
12 aprile 2012 Opinione di ROTOTOM su "Biancaneve"
Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame? Verrebbe da dire Biancaneve se l’algida fanciulla dalla pelle bianca come la neve, i capelli neri e le labbra rosse come il sangue non sfoggiasse anche un paio di spericolate sopracciglia alte due dita in puro stile anni ‘80. Chissà le ascelle, viene da pensare a noi moderni esteti che con lotta al pelo superfluo abbiamo riscritto i valori fondanti la nostra società. Ma tant’è, nel reame lontano lontano pare...
voto al film: 
12 aprile 2012 Opinione di Lina su "Biancaneve"
Variazione decisamente originale della fiaba di Biancaneve che comunque devo dire che non mi è piaciuta deludendo parecchio le mie aspettative. Ho apprezzato il tentativo del regista di rivoluzionare gli eventi della storia per allontanarsi dai soliti stereotipi, ma fino ad un certo punto perchè il film anche se è confezionato in maniera vivace ed elegante, presenta un tocco assai delirante che lo rende ridicolo. Tempo fa abbiamo assistito ad un'Alice nel paese delle meraviglie Burtoniana...
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di kubritch su "Biancaneve"
Giudizio di pre-visione: 5 cagatòns*. Tarsem mi piace ma questa e' proprio una stupida operazione commerciale, che insegue una moda. *Il cagatòn misura la forza esplosiva generata dall'impatto di un fascio di fotoni emesso da un propiettore, contro uno schermo cinematografico e riguarda i danni prodotti sul genere umano, che a differenza del megaton sono invisibili, in quanto inerenti al sistema neuronale.
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di UScomedy su "Biancaneve"
O lo ami o lo odi: passano gli anni e il cinema estetizzante di Tarsem (Singh: il regista di origini indiane in questi anni ha spesso cambiato la sua firma, a volte usando il solo nome, a volte anche il cognome, ora anche aggiungendo il secondo cognome, Dhandwar) sembra dividere sempre di più le opinioni dei cinefili. Se nei primi film, però ("The Cell", The Fall" e "Immortals") la splendida resa di immagini uniche ed evocative, le spettacolari inquadrature e la fluidità di gesti e...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [4]
- positive [3]
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