American Pie: Ancora insieme (2012)
Con Alyson Hannigan, Jason Biggs, Seann William Scott, Mena Suvari, Katrina Bowden, Tara Reid, Shannon Elizabeth, Chris Klein, Jennifer Coolidge, Thomas Ian Nicholas, Eugene Levy
07/05/2012
Box Office Italia, weekend 04/06 maggio 2012: Quant'è buona l'American Pie!
Agli italiani piacciono le torte di mele. Morbide, calde e magari servite dalla mitica mamma di Stifler. Il trionfo italiano di American Pie: Ancora insieme meriterebbe, più che un'analisi...
di Spaggy
La trama
Jim (Jason Biggs) e Michelle (Alyson Hannigan) hanno avuto il loro primo figlio e, in occasione di una rimpatriata, incontrano i vecchi amici del liceo ma, mentre alcuni di loro sembrano aver messo la testa a posto - come Oz (Chris Klein), trasferitosi a Miami per dedicarsi al suo lavoro di commentatore sportivo e impegnato in una relazione con una giovanissima ragazza -, Steve Stifler (Seann William Scott) ha continuato a perseverare in comportamenti folli e spensierati. A complicare la movimentata riunione ci penserà anche il padre di Jim ( Eugene Levy), deciso a rivelare tutti i suoi segreti.
Volgare come sempre (ma occhio ai tremendi eufemismi infantili messi in bocca a Stifler nella versione italiana: affossano metà della verve comica), autocitazionista fino al parossismo (alcune apparizioni nel gran finale saranno comprensibili solo ai seguaci della serie), lontano da ogni morale conservatrice (anzi, l’inconcludente e immaturo Stifler si erge a trionfatore assoluto): qualche gag tira troppo la corda, ma la combinazione di risate & rimpianti funziona oltre le aspettative.
TUTTI INSIEME 13 ANNI DOPO
Sono passati esattamente 13 anni da quando gli studenti della East Great Falls High School hanno fatto la loro prima comparsa sul grande schermo con American Pie. Era il 1999 e l'occasione di una rimpatriata concede loro l'occasione per scoprire durante un movimentato fine settimana cosa è cambiato, non solo nelle loro vite ma anche nei rapporti di amicizia, messi alla prova dalla distanza e dal tempo intercorso dalla mitica estate in cui quattro ragazzi del Michigan cercavano in tutti i modi di perdere la loro verginità. Da allora, Jim ha sposato Michelle, Vicky e Kevin si sono detti addio, Oz e Heather sono finalmente cresciuti e Finch continua ancora a desiderare la madre di Stifler, mentre quest'ultimo non sembra essere intenzionato a divenire adulto.
VECCHI PROTAGONISTI, NUOVI PROBLEMI
Dopo aver convinto il cast originale a riunirsi eccezionalmente e a rimettersi in gioco (con Jason Biggs che ha accettato persino di mostrare qualcosa che sicuramente non passerà inosservato alle commissioni di censura e Alyson Hannigan che si è presa una pausa dal set della sitcom di successo How I Met Your Mother), il problema maggiore dei produttori era quello di trovare una squadra di sceneggiatori che tenessero conto che il franchise aveva bisogno di ricollegarsi a quanto già accaduto nei primi tre film (American Pie, American Pie 2 e American Pie. Il matrimonio). A imbarcarsi ad occhi chiusi nel progetto sono stati Jon Hurwitz e Hayden Schlossberg.
COERENZA DENTRO E FUORI DAL SET
Nonostante all'apparenza possa sembrare superfluo, girare American Pie. Ancora insieme ha richiesto un enorme sforzo produttivo per la cura e la fedeltà delle immagini. Lo scenografo Bill Arnold ha voluto rivedere in dvd i primi tre episodi e recuperare gli scatti di scena per far sì che il clima del nuovo capitolo avesse agli occhi del pubblico un tocco familiare, ricreando ben 40 set differenti e approfittando dell'ospitalità di una città come Atlanta, che ha garantito alle riprese luoghi che potessero rappresentare sia il Michigan che la California. Non è stato poi difficile ricreare gli interni della casa dei genitori di Jim, dato che dopo l'enorme successo riscosso da American Pie una ditta ha cominciato a commercializzare una carta da pareti chiamata "American Pie Plaid" e gli oggetti e arredamenti presenti sul set originale erano di comune fattura, facilmente riproducibili dal team del direttore artistico Elliott Glick.
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 18/2012
Falls: sono passati 12 anni dal diploma e le loro vite non sono andate esattamente
come nei pronostici dell’annuario scolastico. Intanto qualcuno si è sposato e ha avuto un bimbo, qualcun’altro è diventato una celebrità televisiva, tutti hanno messo la testa a posto, con la vistosa eccezione del disastroso Stifler. La reunion della classe del ’99 riaccende vecchie fiamme, scopre gli altarini, scombina le carte e causa il consueto effetto domino di equivoci, bravate e feste selvagge: l’obiettivo, come sempre, è accoppiarsi allegramente, magari con qualcosa di più antropomorfo di una torta di mele. ESPANDI +
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 08/05/2012 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
Nel 1999 attratto dalle voci sull'uso alternativo della torta di mele fui in prima fila a vedere questo nuovo fenomeno comico proveniente dagli States. Ero pronto a vedere una nuova stupida commedia americana e invece vidi qualcosa che spostava ancora più in là l'asticella della stupidità, della pesante allusione sessuale e perchè non ammetterlo anche della volgarità,
Il risultato è che quasi mi dovettero portare fuori dal cinema a braccia perchè letteralmente esausto per il troppo ridere con le lacrime che mi rigavano le guance e gli addominali che mi facevano male come se avessi fatto due ore di panca.
Avevo trovato una nuova coperta di Linus per i momenti un po' grigi, quelli meno felici insomma. E vedere Jason Biggs nei panni di uno sfigato cronico è qualcosa che fa decisamente aumentare l'autostima.
Però lo sfigato ci sapeva fare.
E poi quella vena iconoclasta, quel fare letteralmente a pezzi il simbolo dell'America delle cose buone e genuine che si facevano una volta mi ha sempre divertito. Per non parlare del flauto e di quello che ci facevano al campo della banda.
Mi sono sempre chiesto quale fosse il segreto della saga di American Pie che nei primi tre capitoli non aveva mai mostrato il benchè minimo cedimento( mentre non considero i capitoli apocrifi usciti per il solo mercato home video). Secondo me il segreto di un successo così longevo era dovuto a una riuscita commistione di tradizione e modernità, di sacro e profano, un'intelligente operazione d'aggiornamento dei modelli anni '70 e '80. Direi soprattutto Porky's (altro film che ha un altarino a parte nella mia videoteca per essere idolatrato come merita) o La rivincita dei Nerds( altro piccolo cult personale custodito gelosamente).
E non mi ha sorpreso tutto il brusio , l'interesse e il vero proprio entusiasmo scatenato da questa nuova uscita.
Di cui ancora devo parlare.
La prima cosa che occorre sottolineare è che se non avete visto i primi tre capitoli della saga , questo film diverte la metà. Troppi i riferimenti al passato, troppe le sottotrame sviluppate orizzontalmente nei primi capitoli che qui ritornano fuori.
La seconda cosa è che i protagonisti sono cresciuti dal punto di vista anagrafico( alcuni di loro meno dal punto di vista professionale), è cresciuto il loro giro vita, ma fondamentalmente restano dei ragazzoni lissencefali per i quali il tempo sembra essersi fermato al liceo. E non parlo solo del mio idolo assoluto: Stifler.
Sono tutti ritornati al grado zero di sviluppo del personaggio con aumento esponenziale di quella sensazione meticcia di rimpianto e rassegnazione che ognuno prova di fronte all'inesorabile scorrere degli anni.
Sono invecchiati ma non sono cresciuti e forse è per questo( o forse anche perchè è uno dei produttori del film) che Stifler è il personaggio dominante con la sua comicità escrementizia ( nel senso letterale del termine) e il suo sguardo da eterno allupato , erotomane non pentito come il Brandon di Shame. ESPANDI +
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [5]
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14 maggio 2012 Opinione di Booh su "American Pie: Ancora insieme"
Vi devo dire che ancora sono indeciso quale sia il migliore tra il terzo e questo. Mi ha sorpreso tantissimo, era molto più divertente di quanto pensassi, compreso la scena iniziale che probabilmente è quella piu esilarante. E' stato bello rivedere rivedere i nostri più amati attori dopo 9 anni. Non male, si ride di gusto e il ritmo non manca per niente. Non potrei parlare meglio di questo film, forse il miglior film dell'anno fin'ora. Si ride dall'inizio alla fine, e poi i personaggi...
voto al film: 
10 maggio 2012 Opinione di GIMON 82 su "American Pie: Ancora insieme"
Questa saga ha sempre evocato in me gli anni dell'adolescenza, di quando amavo questa "allegra brigata" di porcelloni, che aveva come mie "icone" l'allupato Stifler e il mistico-intellettualoide Finch,ricordo che con i miei amici ci divertivamo nell' identificarci con questi personaggi:giochi che esistevano una volta, puro e semplice divertimento da aspiranti neo-cinefili......Tra torte di mele "violate", eiaculazioni iper-precoci, lazzi osceni,palpatine e scatologie varie ne è passata...
voto al film: 
10 maggio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "American Pie: Ancora insieme"
Si può descrivere con due sole parole: minestra riscaldata. I personaggi ripetono stancamente se stessi, i loro tic e le loro battute, senza apportare nulla di nuovo ai loro caratteri, nonostante siano passati diversi anni dall'ultimo episodio. In più il film è intriso di un'enorme massa di volgarità fine a sé stessa e di scene moraleggianti. Ben poche invece le situazioni divertenti. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 erotismo:1
voto al film: 
10 maggio 2012 Opinione di M Valdemar su "American Pie: Ancora insieme"
Innegabili ma volatili momenti-sollazzo fanno da stanca cornice alla stanca parabola americanpieana che, nella sua prevedibile traiettoria discendente, ciondola tra coordinate che vagano dalla mestizia al rimpianto della gloria che fu, conferendo in tal modo al corpo filmico una connotazione patetica. Dall’autocelebrazione all’autocommiserazione il passo è breve: un’occhiata di sotto, verso l’abisso dell’oblio, et voilà, il salto nel vuoto è compiuto. Sorpassata - in...
voto al film: 
8 maggio 2012 Opinione di braddock su "American Pie: Ancora insieme"
Finalmente dopo BAND CAMP, NIKED MILE, BETA HOUSE e THE BOOK OF LOVE arriva il "vero" AMERICAN PIE 4 con tutti i protagonisti principali e le comparse della triolgia iniziale. Pur non andando matto per il genere, questa saga è veramente apprezzabile grazie alle gag riuscite ma soprattutto grazie ai personaggi e agli attori che li interpretano che godono tutti di un' ottima efficacia comica sia presi singolarmente che insieme; per questo i quattro sequel spin-off prima citati, dove l'...
voto al film: 
8 maggio 2012 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "American Pie: Ancora insieme"
C'erano una volta gli anni spensierati dell'adolescenza costruiti di divertimento ma spesso anche del primo confronto con i problemi reali della vita. Il cinema è sempre stato uno specchio della cosa talvolta banalizzando il tutto, altrove riflettendone seriamente l'aspetto magari amalgamando risate e amarezza. I titoli in questione sono tantissimi ed è difficile anche elencarli tutti perchè l'argomento "Horror vacui" (dedicato ai problemi generazionali) è così vario (tra i vari...
voto al film: 
8 maggio 2012 Opinione di Lina su "American Pie: Ancora insieme"
I ragazzi del primo vero American Pie (ovvero tutti i membri del cast del primo film) sono ritornati a replicarsi in un film dallo stile molto fedele a quello originale della saga, perciò il risultato non delude, ma neanche eccede. Siccome tutti i sequel di saghe molto note subiscono critiche che battono sul fatto che la ripetitività a lungo andare annoi (vedi ad esempio il quarto capitolo della saga de' "I pirati dei Caraibi" che in tanti hanno definito come l'ennesimo film commerciale in...
voto al film: 
8 maggio 2012 Opinione di bradipo68 su "American Pie: Ancora insieme"
La prima torta non si scorda mai. Nel 1999 attratto dalle voci sull'uso alternativo della torta di mele fui in prima fila a vedere questo nuovo fenomeno comico proveniente dagli States. Ero pronto a vedere una nuova stupida commedia americana e invece vidi qualcosa che spostava ancora più in là l'asticella della stupidità, della pesante allusione sessuale e perchè non ammetterlo anche della volgarità, Il risultato è che quasi mi dovettero portare fuori dal cinema a braccia perchè...
voto al film: 
6 maggio 2012 Opinione di UScomedy su "American Pie: Ancora insieme"
Premessa: erano due i personaggi che più di tutti gli altri si erano saputi distinguere nell'universo "American Pie", le uniche (quasi) costanti nei 7 film finora realizzati della saga (3 ufficiali e 4 spurii): il padre di Jim, interpretato da Eugene Levy, è stato il collante sempre presente, e Stifler, lo scemo del villaggio che ha partecipato direttamente o no (se non c'era lui c'era qualche componente della famiglia, sempre pronto a "tenere alto" il nome di famiglia...). Bisognava...
voto al film: 
5 maggio 2012 Opinione di XANDER su "American Pie: Ancora insieme"
Si vede che gli sceneggiatori sono fan di American Pie. Ci sono tutti i personaggi dei tre film (e non quelle merdate dei successivi). Quello che caratterizza la serie sono le due differenti parti: quella comica e quella romantica sentimentale. I personaggi sono cresciuti e ci sono sempre più problemi. La cosa fondamentale è una sola: far ridere senza esagerare e questo film lo fa in pieno. Da applausi come al solito il personaggio di Stifler (con tanto di cambiamento). Da vedere
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [5]
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