Opinioni del pubblico su È nata una stella
Con James Mason, Judy Garland, Jack Carson, Charles Bickford
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su È nata una stella (1954)
25 gennaio 2011 Opinione di FABIO1971 su "È nata una stella"
"Il successo è una strana cosa: non basta avere talento, bisogna essere tempisti, saper sentire la situazione e non lasciar sfuggire l'occasione quando si presenta. Il successo può dipendere da un caso fortuito, da un incontro come il nostro, da uno sconosciuto qualunque che un giorno ti dice che puoi fare di più, che vali più di quanto credi. Non si fermi a metà strada, miri alla vetta!". [James Mason a Judy Garland] Norman Maine (James Mason) è un divo di Hollywood che si innamora della cantante jazz Esther Blodgett (Judy Garland):...
voto al film: 
30 aprile 2012 Opinione di XANDER su "È nata una stella"
Ci vuole coraggio per definire questo POLPETTONE drammatico e soprattutto un capolavoro. Diciamo che è un sentimentale con un misto di musical. Le canzoni sono orrende, lentissime e inascoltabili. E pensare che con Judy Garland ho amato Il mago di Oz. Poi la durata è pari a quasi tre ore interminabili.
voto al film: 
25 gennaio 2011 Opinione di FABIO1971 su "È nata una stella"
"Il successo è una strana cosa: non basta avere talento, bisogna essere tempisti, saper sentire la situazione e non lasciar sfuggire l'occasione quando si presenta. Il successo può dipendere da un caso fortuito, da un incontro come il nostro, da uno sconosciuto qualunque che un giorno ti dice che puoi fare di più, che vali più di quanto credi. Non si fermi a metà strada, miri alla vetta!". [James Mason a Judy Garland] Norman Maine (James Mason) è un...
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "È nata una stella"
una lunga ed estenuante pellicola musical-drammatica che finalmente sono riuscito a vedere e che ero stato tratto alla registrazione per la presenza della Graland,molto brava nel precedente "Mago di Oz";invece qui non mi ha convinto non solo Lei ma anche lo stesso film.voto.4.
voto al film: 
23 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "È nata una stella"
Presentato come il remake del film omonimo di Wellman, trascurando il fatto che questo a sua volta era già ispirato al precedente A che prezzo Hollywood? dello stesso Cukor. La copia attuale, restaurata alle dimensioni iniziali dopo che la Warner lo aveva ridotto, lo ha reso certamente più noioso; forse merita rivederlo con tagli ancora più drastici di quelli operati a suo tempo dalla Warner: non che la povera Judy Garland non canti bene o non sia brava, ma è...
voto al film: 
13 giugno 2010 Opinione di Axeroth su "È nata una stella"
Quando il cinema si definisce la VII arte è grazie a capolavori del genere e grazie alle gesta di artisti titanici come George Cukor. Metaforicamente nell'intuito di dirigere questo film è stato come giocare una partita a poker, nel quale il regista vinse con una doppia coppia: gli assi Judy Garlard (di cuori) e James Mason (di fiori) e le figure Ira Gerswhin (re di cuori) e Harold Arlen (re di fiori). Quest'opera trascende l'epopea di un'artista, cantante jazz, che scoperta...
voto al film: 
8 giugno 2010 Opinione di emmepi8 su "È nata una stella"
Certo un remake, ma la firma è Cukor e quindi se è stato deciso per un rifacimento la cosa non è certo causale; l'originale era buono, ma il remake è senz'altro migliore e con in più una Stupenda Garland al topo del suo momento cinematografico. Il regista ha saputo infiltrarsi nei meandri oscuri di Hollywood, portando anche note autobiografiche anche degli stessi attori, anche inconsapevoli, ma ottimi testimoni, anche nel futuro del loro proseguo...
voto al film: 
1 ottobre 2009 Opinione di steno79 su "È nata una stella"
VOTO 10/10 Credo possa essere definito il capolavoro di Cukor, regista per troppo tempo sottovalutato, che, in realtà, è stato uno dei migliori artisti del periodo d'oro di Hollywood (estremamente versatile, lasciò comunque la sua impronta soprattutto nel genere della commedia sofisticata). Un musical decisamente più drammatico rispetto ad altri capolavori del genere come "Cantando sotto la pioggia" o "Un giorno a New York", costruito per mettere in risalto le prodigiose doti canore di...
voto al film: 
19 settembre 2009 Opinione di jonas su "È nata una stella"
Seconda e più famosa versione della storia di Esther Blodgett e Norman Maine: lei in ascesa e lui in declino, si incrociano momentaneamente per poi separarsi. Poco indovinata la trasformazione in musical: le troppe canzoni smussano e ammorbidiscono il nucleo drammatico della vicenda, che era stato rappresentato con più essenzialità da Wellman nel film del 1937, e finiscono per distogliere l’attenzione dello spettatore. Nonostante la valorizzazione della parte...
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30 gennaio 2009 Opinione di teaestefano su "È nata una stella"
Capolavoro di Cukor, che rappresenta senza pietà i mali della mecca del cinema. La storia dei protagonisti è quella di tante vite reali, come pure i personaggi di contorno e le situazioni sono prese di peso dal mondo di Hollywood. A parte alcune lodevoli eccezioni, il cinismo regna negli studios, e la persona è trattata come pezza da piedi; se si è divi cambia poco, poiché si viene gettati via come un rifiuto non appena il successo ci abbandona. Emblematico a questo proposito il cinico...
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1 marzo 2008 Opinione di Dalton su "È nata una stella"
Gli esiti progressivamente opposti per due coniugi divi. Nel numero del film proiettato in sala, con flashback incorporato, si nasconde un vertice della narrazione cinematografica. Encomiabile variante riguardo le star sul "viale del tramonto" (in realtà è un remake di un film precedente a quello di Wilder). La Gardland e Mason per sempre.
voto al film: 
25 febbraio 2007 Opinione di BobtheHeat su "È nata una stella"
Uno dei piu' sensazionali e famosi film sul mondo del cinema, il tragico ritratto di due figure destinate all'autodistruzione, interpretati meravigliosamente da J.Mason e J.Garland.
voto al film: 
20 febbraio 2006 Opinione di howard76 su "È nata una stella"
Un melodramma capace di commuovere e smascherare il cinismo che si nasconde dietro le quinte hollywoodiane Cukor mette sapientemente in scena il mondo del cinema no sbaglia un inquadratura sia che ambienti una scena durante il banchetto degli oscar sia che racconti l'ascesa di una stella inversamente proporzionale alla caduta del suo pigmalione.La Garland e Meson sono perfettamente in parte
voto al film: 
2 gennaio 2004 Opinione di ed wood su "È nata una stella"
il film e' magnifico, ma purtroppo non sono riuscito a gustarmelo del tutto, a causa di un doppiaggio assurdo, sul quale preferisco soprassedere...Dal punto di vista estetico (musica, senografie, costumi...) la pellicola esprime un fascino straordinario; dal punto di vista dei contenuti, il film oscilla tra la feroce e velenosa critica ad Hollywood e alla sua etica del successo e la love-story tra due autentici "titani", due individualisti, che si amano nonostante le dure leggi imposte dallo...
voto al film: 
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