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Opinione di teaestefano su È nata una stella

[A Star Is Born, USA 1954, Musicale, durata 148']   Regia di George Cukor
Con James Mason, Judy Garland, Jack Carson, Charles Bickford




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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30/01/2009 voto al film: voto ottimo

Sul film

Capolavoro di Cukor, che rappresenta senza pietà i mali della mecca del cinema. La storia dei protagonisti è quella di tante vite reali, come pure i personaggi di contorno e le situazioni sono prese di peso dal mondo di Hollywood. A parte alcune lodevoli eccezioni, il cinismo regna negli studios, e la persona è trattata come pezza da piedi; se si è divi cambia poco, poiché si viene gettati via come un rifiuto non appena il successo ci abbandona. Emblematico a questo proposito il cinico personaggio dell'impresario di Maine, che lo spinge senza pietà nella disperazione e nell'alcol da cui è appena uscito, e gode poi della sua morte. Ad essere onesti, vi sono stati diversi divi che seppero mantenersi integri e vivere senza droghe e alcol una vita lunga, con la stessa moglie o lo stesso marito. Ma molti, siccome non avevano forza di carattere e dei valori ben saldi, furono macinati dagli implacabili ingranagi del successo. L'errore di Maine - dal quale la moglie riesce a preservarsi - è l'aver riposto ogni aspettativa e tutto il valore di se stesso nel successo, come una vera idolatria. Venuto a mancare questo, non sente più ragioni per vivere, neppure per la moglie che pure ama. Purtroppo fu la stessa Garland ad avere quella sorte nella vita reale, e dispiace sinceramente per com'era brava, simpatica e bella. Il film comunque è di altissimo livello, anche se secondo me i numeri musicali della prima parte sono un po' noiosi. Bellissimi invece il balletto fra le case di cartapesta e quello in appartamento. La parte finale, tesa e drammatica, e proprio emozionante. Difettucci a parte, è un capolavoro come oggi non si è più capaci di fare. PS L'edizione integrale in DVD - nelle parti parlate in fermo fotogramma - ha un doppiaggio davvero imbarazzante, fatto forse in America con italoamericani. Il problema non è questo, però, è che è proprio ridicolo. Ma qui Cukor non ha colpa.


SI

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