Tahrir. Liberation Square (2011)
La trama
Nel febbraio 2011, in Egitto, la protesta contro il presidente Mubarak porta i manifestanti a presidiare giorno e notte le piazze della città del Cairo, resistendo eroicamente agli attacchi delle forze militari e dei mercenari assoldati per reprimere le proteste. Il centro della rivoluzione è Piazza Tahrir, dove si resiste sfidando l'esercito e curando i feriti, lottando con pietre e slogan.
Dopo il premiato _Piazza delle Aquile_, il documentarista Stefano Savona s'insinua nella folla di manifestanti armato di videocamera per raccontare la Primavera Araba attraverso i volti, i pensieri e le azioni dei giovani Elsayed, Noha e Ahmed, fornendo così una cronaca pressoché in tempo reale degli eventi.
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 27/01/2012 - utile per 3 utenti
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27 gennaio 2012 Opinione di tafo su "Tahrir. Liberation Square"
Un anno fa il problema dell'Egitto era Mubarak, in Italia la nipote. Oggi in Egitto Mubarak è stato costretto alle dimissioni, la nipote non era la nipote anche se qualcuno in Italia non ne è ancora convinto. Il 2011 sarà ricordato per le rivolte arabe dei popoli del mediterraneo e per la caduta di molti dittatori decennali. Il regista entra nella protesta di piazza raccogliendo le speranze e i dubbi dei giovani egiziani, il loro esaltare facebook e il timore per il ruolo possibile dei...
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