L'angelo azzurro (1930)
Con Marlene Dietrich, Emil Jannings, Kurt Gerron, Hans Albers
La trama
Professore integerrimo perde la testa e il rispetto di sé per una cantante.
Il professor Unrat si innamora della cantante Lola-Lola che si esibisce al cabaret "L'Angelo azzurro". Riesce a sposarla per seguirla nelle tournée, affrontando vergogna e umiliazioni. Di ritorno due anni dopo all'"Angelo azzurro", dapprima si rifiuta di dare spettacolo di fronte agli ex allievi che affollano la sala, e poi vinto dalla gelosia tenta di strozzare Lola-Lola.
Uno dei film più famosi della storia del cinema, nonché pietra miliare nell'edificazione della leggenda personale di Marlene Dietrich. Vi si respira un erotismo vicino a quello dei dipinti di Toulouse-Lautrec. Il quadro della provincia tedesca è dipinto senza pietà.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 2008-09-22 20:28:20 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
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2011-03-09 13:23:01 Opinione di SaintlySinner su "L'angelo azzurro"
Capolavoro della cinematografia tedesca degli anni '30. Toccante il finale, fatto di degradazione, umiliazione, dove il professore perde tutta la sua dignità. Marlene Dietrich è perfetta per incarnare quel ruolo, con una voce intensa. Film che lascia una grande tristezza.
voto al film: 
2009-10-26 19:17:27 Opinione di jonas su "L'angelo azzurro"
Dal romanzo Professor Unrat di Heinrich Mann (fratello maggiore di Thomas): un professore di liceo, perdutamente innamorato di una ballerina equivoca, lascia il lavoro e accetta di degradarsi facendo il clown in uno spettacolo di cabaret itinerante. Tornato nella sua città di origine e ormai deluso dalla donna, che lo tradisce e lo umilia, va a morire nella sua vecchia scuola. Il film dà il via al sodalizio artistico e umano fra Sternberg e la Dietrich, che però qui...
voto al film: 
2009-09-18 19:45:39 Opinione di sasso67 su "L'angelo azzurro"
Una storia di degradazione, forse a causa di una donna, ma più probabilmente a causa di un inconscio desiderio di abiezione insito allo stesso protagonista, descritto all’inizio come un professore liceale fin troppo austero. Sternberg, viennese che si era fatto le ossa nel cinema, anche di genere, americano, sa trarre profitto dalla lezione dell’espressionismo, nonché dalla presenza scenica di due interpreti d’eccezione: il grande attore del muto Emil Jannings...
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2008-10-20 00:45:11 Opinione di tika su "L'angelo azzurro"
Bello è bello, però è un film che mi ha profondamente intristito. Mentre all’inizio ti fai due risate sull’imbranataggine del professore ed il suo essere fuori luogo nel cabaret dove si esibisce Lola-Lola, alla fine vederlo impoverito, preso in giro ed umiliato ti fa capire che non c’è niente di divertente ma soltanto di tragico. E allora capisci il senso del film e non puoi far altro che dire che è triste.
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2008-09-22 20:28:20 Opinione di LorCio su "L'angelo azzurro"
Come rappresentare il declino di una nazione? Di un paese che di lì a pochi anni avrebbe conosciuto il male assoluto? Quasi come a voler presagire la caduta morale di un popolo e di uno stato smarrito, c’è la trasmigrazione dell’anima collettiva nel vissuto individuale. Il professor Emanuele Unrat altri non è che l’espressione singola del sentimento generale. Certo, non bisogna assolutamente sottovalutare l’aspetto melodrammaticamente disperato del film, ma il risvolto...
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2007-04-23 23:38:31 Opinione di howl su "L'angelo azzurro"
konsiderato uno dei kapolavori della storia del cinema di tutti i tempi, di kui fa parte la konsakrazione della Dietrich nella Walk of Fame mondiale.Ciò ke mi ha kolpito è l'anno di realizzazione del film:1930!Lola kon cappello a cilindro, calze e giarrettiere nere, boa di piume è un personaggio senza tempo;l'innovazione espressionistika tinge d'immortalità la pellikola,rendendola unika anke x il suo finale sospeso e inimitabile.
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2006-08-07 11:38:10 Opinione di okkio su "L'angelo azzurro"
Il soggetto non è dei più originali: "L'angelo azzurro" porta in scena la storia di una donna fatale (che mi ha ricordato molto da vicino la protagonista di "Adolescenza torbida" - ma in "Der Blaue Engel" non c'è il tocco ironico di Bunuel - o di "Seduzione mortale" di Preminger) che riesce, senza troppe difficoltà, ad assogettare alla suo volere un pover uomo, ricco di cultura (è un professore di ginnasio civico) ma povero di esperienza e di forza di volontà: un debole, in definitiva....
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2005-05-27 18:12:31 Opinione di Voltaire su "L'angelo azzurro"
Il film narra le vicende dell'austero Prof. Rath il quale si invaghisce di Lola (Marlene Dietrich) una cantante che si esibisce nell'equivoco locale notturno di cui al titolo del film. La relazione porterà alla completa rovina il maturo e sprovveduto insegnante. La storia é tratta dal libro "Il prof. Unrat" di Heinrich Mann fratello del famoso scrittore Thomas. Gli studenti storpiano il nome del prof Rath in "Unrat" che significa in tedesco spazzatura. Nella versione italiana...
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2005-05-08 18:04:58 Opinione di chinaski su "L'angelo azzurro"
Nel destino del professor Unrat possiamo intravedere il declino dei valori borghesi da lui incarnati e allo stesso tempo il declino della sua dignità di uomo. Il professor Unrat, infatti, si scaglia come un paladino della moralità contro i suoi alunni che vanno a vedere spettacoli equivoci all’ Angelo Azzuro, un locale poco rispettabile nelle vicinanze del porto. Qui si esibisce Lola-Lola, il personaggio interpretato dalla stupenda Marlene Dietrich. Lola Lola rappresenta una...
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