Opinioni del pubblico su L'angelo azzurro
Con Marlene Dietrich, Emil Jannings, Kurt Gerron, Hans Albers
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'angelo azzurro (1930)
30 aprile 2012 Opinione di luisasalvi su "L'angelo azzurro"
Il severo (e un po' buffo) professor Rath (Jannings) del ginnasio scopre che i suoi alunni frequentano l'Angelo azzurro, locale dove si esibisce la ballerina e cantante Lola (Dietrich); vi si reca per sorprendervi i suoi alunni e per protestare contro la compagnia, ma resta affascinato da Lola rendendosi ridicolo di fronte ai suoi alunni che per dileggio lo chiamano Unrat (spazzatura); viene licenziato, sposa Lola e la segue. Lola lo aveva accolto bene, ma presto si stufa della sua rigidità che gli impedisce di accettare quel diverso mondo. Lui deve adattarsi ai compiti più umili e...
voto al film: 
30 aprile 2012 Opinione di luisasalvi su "L'angelo azzurro"
Il severo (e un po' buffo) professor Rath (Jannings) del ginnasio scopre che i suoi alunni frequentano l'Angelo azzurro, locale dove si esibisce la ballerina e cantante Lola (Dietrich); vi si reca per sorprendervi i suoi alunni e per protestare contro la compagnia, ma resta affascinato da Lola rendendosi ridicolo di fronte ai suoi alunni che per dileggio lo chiamano Unrat (spazzatura); viene licenziato, sposa Lola e la segue. Lola lo aveva accolto bene, ma presto si stufa della sua rigidità...
voto al film: 
9 marzo 2011 Opinione di SaintlySinner su "L'angelo azzurro"
Capolavoro della cinematografia tedesca degli anni '30. Toccante il finale, fatto di degradazione, umiliazione, dove il professore perde tutta la sua dignità. Marlene Dietrich è perfetta per incarnare quel ruolo, con una voce intensa. Film che lascia una grande tristezza.
voto al film: 
26 ottobre 2009 Opinione di jonas su "L'angelo azzurro"
Dal romanzo Professor Unrat di Heinrich Mann (fratello maggiore di Thomas): un professore di liceo, perdutamente innamorato di una ballerina equivoca, lascia il lavoro e accetta di degradarsi facendo il clown in uno spettacolo di cabaret itinerante. Tornato nella sua città di origine e ormai deluso dalla donna, che lo tradisce e lo umilia, va a morire nella sua vecchia scuola. Il film dà il via al sodalizio artistico e umano fra Sternberg e la Dietrich, che però qui...
voto al film: 
18 settembre 2009 Opinione di sasso67 su "L'angelo azzurro"
Una storia di degradazione, forse a causa di una donna, ma più probabilmente a causa di un inconscio desiderio di abiezione insito allo stesso protagonista, descritto all’inizio come un professore liceale fin troppo austero. Sternberg, viennese che si era fatto le ossa nel cinema, anche di genere, americano, sa trarre profitto dalla lezione dell’espressionismo, nonché dalla presenza scenica di due interpreti d’eccezione: il grande attore del muto Emil Jannings...
voto al film: 
20 ottobre 2008 Opinione di tika su "L'angelo azzurro"
Bello è bello, però è un film che mi ha profondamente intristito. Mentre all’inizio ti fai due risate sull’imbranataggine del professore ed il suo essere fuori luogo nel cabaret dove si esibisce Lola-Lola, alla fine vederlo impoverito, preso in giro ed umiliato ti fa capire che non c’è niente di divertente ma soltanto di tragico. E allora capisci il senso del film e non puoi far altro che dire che è triste.
voto al film: 
22 settembre 2008 Opinione di LorCio su "L'angelo azzurro"
Come rappresentare il declino di una nazione? Di un paese che di lì a pochi anni avrebbe conosciuto il male assoluto? Quasi come a voler presagire la caduta morale di un popolo e di uno stato smarrito, c’è la trasmigrazione dell’anima collettiva nel vissuto individuale. Il professor Emanuele Unrat altri non è che l’espressione singola del sentimento generale. Certo, non bisogna assolutamente sottovalutare l’aspetto melodrammaticamente disperato del film, ma il risvolto...
voto al film: 
23 aprile 2007 Opinione di howl su "L'angelo azzurro"
konsiderato uno dei kapolavori della storia del cinema di tutti i tempi, di kui fa parte la konsakrazione della Dietrich nella Walk of Fame mondiale.Ciò ke mi ha kolpito è l'anno di realizzazione del film:1930!Lola kon cappello a cilindro, calze e giarrettiere nere, boa di piume è un personaggio senza tempo;l'innovazione espressionistika tinge d'immortalità la pellikola,rendendola unika anke x il suo finale sospeso e inimitabile.
voto al film: 
7 agosto 2006 Opinione di okkio su "L'angelo azzurro"
Il soggetto non è dei più originali: "L'angelo azzurro" porta in scena la storia di una donna fatale (che mi ha ricordato molto da vicino la protagonista di "Adolescenza torbida" - ma in "Der Blaue Engel" non c'è il tocco ironico di Bunuel - o di "Seduzione mortale" di Preminger) che riesce, senza troppe difficoltà, ad assogettare alla suo volere un pover uomo, ricco di cultura (è un professore di ginnasio civico) ma povero di esperienza e di forza di volontà: un debole, in definitiva....
voto al film: 
27 maggio 2005 Opinione di Voltaire su "L'angelo azzurro"
Il film narra le vicende dell'austero Prof. Rath il quale si invaghisce di Lola (Marlene Dietrich) una cantante che si esibisce nell'equivoco locale notturno di cui al titolo del film. La relazione porterà alla completa rovina il maturo e sprovveduto insegnante. La storia é tratta dal libro "Il prof. Unrat" di Heinrich Mann fratello del famoso scrittore Thomas. Gli studenti storpiano il nome del prof Rath in "Unrat" che significa in tedesco spazzatura. Nella versione italiana...
voto al film: 
8 maggio 2005 Opinione di chinaski su "L'angelo azzurro"
Nel destino del professor Unrat possiamo intravedere il declino dei valori borghesi da lui incarnati e allo stesso tempo il declino della sua dignità di uomo. Il professor Unrat, infatti, si scaglia come un paladino della moralità contro i suoi alunni che vanno a vedere spettacoli equivoci all’ Angelo Azzuro, un locale poco rispettabile nelle vicinanze del porto. Qui si esibisce Lola-Lola, il personaggio interpretato dalla stupenda Marlene Dietrich. Lola Lola rappresenta una...
voto al film: 
10 marzo 2005 Opinione di Santiago dams su "L'angelo azzurro"
in fin dei conti, ho apprezzato il buon film prodotto da Von Sternberg. Alcune sequenze sono un po' lente e l'erotismo espresso è anche troppo diretto essendo un film del 1930
voto al film: 
31 ottobre 2004 Opinione di diego su "L'angelo azzurro"
tarda a decollare ma, dopo il matrimonio tra lola ed il professore piomba in un buio senza ritorno e ragiunge livelli espressivi inarrivabili.
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14 aprile 2004 Opinione di IVANSELVA su "L'angelo azzurro"
FILM di alto valore stutturale e anticipatore dei tempi.Buon taglio al conformismo.
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21 dicembre 2003 Opinione di leonardo su "L'angelo azzurro"
La storia della rovina di uomo.... Lola è ancora là, a cantare, a mostrare le gambe, a sedurre.... Il professore, invece, l'ha conosciuta.... si è abbandonato.... è finito al macero. Giusto tutto ciò? ...non sta a me dirlo. Ricordate però: ...non si torna indietro.. non si può tornare dietro la cattedra a insegnare.. ci si brucia e basta...
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20 novembre 2003 Opinione di ed wood su "L'angelo azzurro"
il crollo dei valori borghesi messo in scena da uno Sternberg come sempre ossessionato. Forse un po' meccanico e semplicistico, ma e' un film da non perdere
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12 luglio 2002 Opinione di HAL70 su "L'angelo azzurro"
E'la storia di un professore ginnasiale che,dopo una vita soggetta ad autolimitazioni e rispetto formale da parte altrui,scopre di poter desiderare.Il suo sentimento impudicamente puerile per una cantante senza eccessivi scrupoli lo porterà finalmente alla rovina.
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