Un serpente bianco si trasforma in una bella donna per salvare un giovane medico erborista e avere la possibilità di andare a vivere con lui e dimostrargli tutto l'amore che prova. Dopo qualche tempo, però, una strana epidemia colpisce la loro città e lei è costretta a sacrificare il suo antico potere e la sua ancestrale energia per essere d'aiuto all'amato nella cura degli ammalati fino a quando non si scontra con Fahai (Jet Li), un alchimista del tempio di Jinshan che scopre la sua reale identità.
L'opinione più votata
Di braddock scritta il 04/04/2012 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Con questo film viene definitivamente provato che ormai le grandi produzioni cinesi non hanno più niente da invidiare a quelle americane in quanto a effetti speciali e spettacolarità. La trama e la presenza di Jet Li potrebbero far pensare a un film di arti marziali tipo ONCE UNPON A TIME IN CHINA o al wuxia patinato come HERO invece si è su un genere molto diverso da entrambi, più vicino a SCONTRO TRA TITANI per esempio però molto più appassionante. Visivamente è gigantesco: le scenografie sono spettacolari al massino, si resta incollati allo schermo ad ammirare le bellezze delle immagini dove il regista sfoga tutto il suo talento visionario. Questa caratteristica l' ho già evidenziata riguardo ad altri film conazionali ma questa volta si è a un livello maggiore di tutte le precedenti. Se dai punti di vista di vista estetico, scenografico e spettacolare è impossibile trovare difetti, lo stesso non si può dire sullo sviluppo della trama, sulla tenuta del ritmo e su qualche momento comico che non divertirà ogni spettattore. Per questo, forse, non resteranno tutti entusiasti come me: se ci si aspetta dei combattimenti e invece ci si trova di fronte a un film basato interamente su immagini e amore e pure con qualche animale parlante potrebbe anche deludere. I combattimenti in realtà ci sono, grandioso quello finale tra Jet Li e i due serpenti giganti nel mare, ma di arti marziali se ne vedono pochissime. Jet Li interpreta il maestro Abott Fahai, capo di un tempio di cacciatori di demoni. Nel frattempo il serpente bianco ( Shengyi Huang ), un demone a forma di serpente che può assumere sembianze femminili, si innamora di un alchimista Wu Xian ( Raymond Lam ) dopo averli salvato la vita da un annegamento dovuto ad una cattiveria di un altro demone. Xian ricambia l' amore non sapendo della vera identità della donna, che arriva a donare della propria energia vitale per rendere più efficaci le medicine prodotte dall' amato. Fahai però è sulle sue tracce e, quando viene scopero, il demone è costretto a scappare. Xiang però si mette in sua ricerca... La trama è un po' ingarbugliata da spiegare bene ma alla fine è più semplice di come sembra. Al centro c'è comunque la storia d' amore tra l' umano e il serpente bianco, più romanticismo che azione quindi ma il finale gode di una spettacolarità veramente imponente. Kaige Chen, il regista di THE PROMISE del 2005, diceva in una intervista di voler rendere più belle possibili le immagini dei suoi film in quanto il cinema è un' arte fatta per il piacere degli occhi. Ching Siu-Tung sembra proprio sposare questa teroia superando unlteriormente l' estetica del suo precedente L' IMPERATRICE E I GUERRIERI.