Amore carne (2011)
Con Bobò, Irène Jacob, Marie-Agnès Gillot, Margherita Delbono, Sophie Calle, Marisa Berenson, Tilda Swinton, Pippo Delbono
La trama
Armato di piccola telecamera (a volte anche nascosta) o semplicemente di telefonino, durante il corso di alcuni viaggi, il regista Pippo Delbono riprende alcuni momenti unici e incontri con personaggi famosi o ordinari per descrivere il mondo di ieri, il presente e le aspettative future, avendo come filo conduttore il tema dell'amore e della carne, con tutte le connotazioni che comportano e con le conseguenze che lui stesso vive sulla propria pelle a causa della sieropositività al virus dell'Hiv. La passione, il dolore, la tragedia o l'umorismo vengono rappresentati tramite le riprese delle camere di albergo di Parigi o di Budapest in cui il regista alloggia, dagli attimi che precedono il terremoto a L'Aquila o dai ricordi legati al campo di concentramento di Birkenau, passando per la musica del compositore Balanescu o la danza dell'étoile Gillot. Il percorso affrontato è aiutato anche dalle parole dei familiari e degli amici o quelle dell'attrice Iréne Jacob, a cui fanno da contraltare i silenzi dell'attore sordomuto Bobò, dell'attrice Marisa Berenson e dell'artista Sophie Calle.
L'opinione più votata
Di shadgie scritta il 17/11/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
17 novembre 2011 Opinione di shadgie su "Amore carne"
Forse bisognerebbe mostrare severità, insieme al rispetto. Severità di pubblico assopito, dormiente ma anche sveglio, iperstimolato. Delbono, noto autore e attore teatrale che diversi anni fa diede vita ad un interessante progetto di lavoro con attori disabili, non gira con Amore carne il suo primo lungometraggio. La sua opera ultima, girata con un cellulare come (scopriamo) altre, somiglia a ciò che si agita nei filmaker mancati, in quelli che avrebbero avuto molto da dire ma per...
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