L'angelo bianco (1955)
Con Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Enrica Dyrell
La trama
L'ingegnere Guido Carani ha avuto un figlio dalla sua relazione con Luisa che poi prese i voti: il figlio morì. Ossessionato da questa storia Guido medita di divorziare dalla moglie, ma questa e la figlia muoiono in un incidente. Anni dopo Guido si innamora di Lina, una ragazza che assomiglia in modo straordinario a Luisa. Lina muore in carcere dopo aver dato alla luce un figlio. Il film è considerato come l'ideale seguito dei "Figli di nessuno". Matarazzo amplia la consueta materia del melodramma verso orizzonti che confinano con il fantastico e l'irreale, passando per il tema dello sdoppiamento della personalità e del passato che ritorna.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 14/05/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Tonino Delli Colli ha compreso in pieno il pensiero "nuovo" del regista, firmando la fotografia
14 maggio 2011 Opinione di emmepi8 su "L'angelo bianco"
Altro capitolo di Matarazzo con la coppia Nazzari Sanson con marchio Titanus, naturalmente la natura è sempre quella del melodramma targato Italia anni'50, ma la garanzia di regia , come sappiamo, non è cosa da poco, e come l'uovo di Colombo ci hanno provato in tanti, anche con il parziale giro degli stessi attori, ma i risultati non sono mai stati gli stessi, quindi differenze qualitative ci sono. Qui siamo quasi certamente sull'ala del continuo di Figli di nessuno ed...
voto al film: 
13 gennaio 2010 Opinione di Mathiasparrow su "L'angelo bianco"
Atmosfere mistiche subentrano all’impeto drammatico dei mélo precedenti, eppure Matarazzo è sempre alla ricerca della lacrima facile, anche quando finge di disinteressarsi alla pura trama per perseguire un’obiettivo diverso. L’angelo bianco, prevedibile seguito de I figli di nessuno, conclude il fortunato ciclo che aveva visto protagonista la coppia Sanson-Nazzarri e le loro disavventure sentimental-familiari. Chiusura in linea con i film predecessori, un...
voto al film: 
6 luglio 2009 Opinione di jonas su "L'angelo bianco"
Seguito de I figli di nessuno. I primi 30’ servono a far fuori moglie e figlioletta di Nazzari, residui del film precedente, e a farlo tornare single per dare il via a nuove avventure; poi c’è l’incontro con una ballerina di avanspettacolo volgarotta ma molto somigliante al suo primo e indimenticato amore che si era fatta suora (e infatti è sempre interpretata dalla Sanson). Matarazzo non è Hitchcock, ma riesce comunque a imbastire una discreta storia...
voto al film: 
4 maggio 2009 Opinione di OGM su "L'angelo bianco"
La limpidezza del sentimento sullo sfondo di un mondo torbido. A pervadere l'animo di Guido è la potente perfezione dell'amore ideale ed inappagato, a cui la sovrapposizione col dolore imprime un sigillo d'eternità. Questo film è un melodramma nobile, in cui il cuore rivolge verso il cielo i desideri che sulla terra non possono essere esauditi. Il seguito de "I figli di nessuno" è una storia di espiazione e rimedio che, con l'apparente ritorno di Luisa, le nozze celebrate in extremis e...
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