Un sueño a mitad (2011)
La trama
Subito dopo la rivoluzione cubana, tre architetti (il cubano Riccardo Porro e gli italiani Vittorio Garatti e Roberto Gottardi) vengono chiamati da Fidel Castro per edificare nel parco dell'Avana Country Club tre scuole d'arte, tre edifici che seconda la volontà del dittatore e di Che Guevara sarebbero serviti a far studiare gratuitamente gli studenti provenienti dall'America Latina, dall'Africa e dall'Asia. Il progetto, però, si arenò quasi subito a causa del venir meno delle risorse ma, quarant'anni dopo, lo stesso Castro riunisce i tre architetti che con passione e idealismo provano a portare a termine ciò che avevano lasciato incompiuto.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 21/08/2011 - utile per 1 utenti
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21 agosto 2011 Opinione di emmepi8 su "Un sueño a mitad"
Siamo nella ricostruzione di un progetto da parte di tre architetti della Scuola delle Arti a Cuba, su volontà dello stesso Castro, tre testimonianze che ci riportano ai progetti inziali e che via via sono stati modificati, alternati con la visione delle attività che nella scuola si fanno. Un progetto molto bello ed interessante, ma che è stato rimaneggiato e fermato più volte, per ragioni economiche e politiche. I tre architetti hanno avuto una...
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