Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Too Big to Fail. Il crollo dei giganti (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Too Big to Fail. Il crollo dei giganti: assente
Ritmo ritmo in Too Big to Fail. Il crollo dei giganti: assente
Impegno impegno in Too Big to Fail. Il crollo dei giganti: assente
Tensione tensione in Too Big to Fail. Il crollo dei giganti: assente
Erotismo erotismo in Too Big to Fail. Il crollo dei giganti: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Too Big to Fail. Il crollo dei giganti (voti: 12 media: 3,50) 12

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

2008. Nel tentativo di evitare la più grossa crisi finanziaria che gli Stati Uniti abbiano mai attraversato dai tempi della Grande Depressione, il segretario del Tesoro Henry Paulsen (William Hurt) prova a trovare un punto di incontro tra gli interessi di Wall Street e gli obiettivi delle stanze del potere di Washington. Le preoccupazioni maggiori vengono dall'agenzia Lehman Brothers, il cui direttore Fuld (James Woods) sta cercando fondi privati per evitare la bancarotta. Gli incontri tra Fuld, Paulson, il presidente della Federal Reserve Bernanke (Paul Giamatti) e il capo della Fed di New York Geithner (Billy Crudup) diventano serrati, fino a quando la soluzione migliore appare rivolgersi ad altri banchieri pur di non soccombere a un mercato che sembra essere impazzito. 

Adattamento televisivo del libro Too Big to Fail: The Inside Story of How Wall Street and Washington Fought to Save the Financial System - and Themselves del giornalista economico del New York Times Andrew Ross Sorkin.

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 07/11/2011 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Altro centro targato HBO, "Too big to fail" è un' interessante produzione televisiva diretta con polso d'autore da Curtis Hanson ed incentrata sulla crisi finanziaria statunitense del 2008. Una sorta di genesi del crack mondiale esploso poi in tutto il mondo nel 2009, un excursus tutto a stelle e strisce che parte dal tracollo del mercato immobiliare per passare al fallimento delle banche d'investimento che portarono l'intero sistema americano ad un passo da una nuova grande depressione. Giusto il tempo di leggere gli efficaci titoli di testa, alternati come fossero titoli di borsa ad alcuni filmati di repertorio, ed ecco che ci si ritrova immediatamente immersi nel disperato tentativo, da parte del segretario del tesoro Henry Paulson e del suo staff, di salvare la Lehman Brothers dalla bancarotta. La materia affrontata non è semplice da seguire ed i personaggi che si alternano sulla scena sono molti per cui all'inizio si può rimanere disorientati ma ben presto regia e script si focalizzano sui precari equilibri dettati dagli immancabili giochi di potere e tutto inizia ad acquisire una chiarezza disarmante. Coalizioni ufficiose, meetings clandestini, direttori di banca come imperatori, l'inettitudine del senato perso nell'eterno dilemma: repubblicano o democratico ? (mi ricorda qualcosa) e ancora iniezioni di capitale per 125 miliardi di dollari, la creazione di colossi talmente grandi da non poter fallire. E nonostante ciò, avarizia e smania di potere continueranno a tenere banco con conseguenza che paghiamo ancora oggi. Uno spaccato di storia contemporanea tanto credibile quanto aberrante, messo in scena quasi interamente negli opulenti interni delle cosiddette stanze dei bottoni ed asservito ai contenuti di uno script incisivo e tratto dall' approfondita inchiesta di Andrew Ross Sorkin. Trascinante la prova di William Hurt nei panni del segratario "Hank" Paulson, sul suo viso sembra passare la nascita e la morte di un'intera nazione ed il suo carisma si porta dietro l'ottima prova di un cast all star tremendamente in parte. "Non so se reggerò un'altra giornata come questa." Dice un giovane yuppie riferendosi al fermento finanziario. "Hai trent'anni, sei appena sceso da una Mercedes e stai entrando alla Federal Reserve. Non stai andando a combattere in Normandia". Così gli risponde il suo principale in quella che probabilmente è la migliore battuta del film, perché pesa come un macigno al pensiero di quanto poco ci abbia insegnato la storia.
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su Too Big to Fail. Il crollo dei giganti


31 dicembre 2011 Opinione di alan smithee su "Too Big to Fail. Il crollo dei giganti"
alan smithee

"Ormai siamo vicino alla fine: non esiste nessuna banca che possa rimborsare tutto il denaro versato dai propri correntisti. Funziona cosi', si basa tutto sulla fiducia. E' la fine." Queste le drammatiche parole pronunciate in una confidenza tra marito e moglie dal segretario del Tesoro americano Henry Paulsen (uno splendido William Huet) alla moglie (Kathy Baker). Nel 2008 negli Stati Uniti il dissesto della banca d'affari Lehman Brothers fu l'inizio di una spaventosa crisi finanziaria che...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a Too Big to Fail - Il crollo dei giganti (2011)

nessun commento
[utile per 6 utenti]

28 dicembre 2011 Opinione di notcompliant su "Too Big to Fail. Il crollo dei giganti"
notcompliant

Una ricostruzione piuttosto efficace e convincente di uno dei momenti più difficili dell'economia americana dopo la grande depressione del '29. Un sunto delle più grandi eminenze del sistema politico-finanziario degli Stati Uniti, è irresoluto prima e impotente poi dinanzi alla crisi di un modello e agli attacchi progressivamente sempre più devastanti della speculazione. Ottimo il crescendo emotivo che trasforma lo stato d'animo dei protagonisti da arroganti doppiopettisti padroni delle...

voto al film: notcompliant assegna il voto buono a Too Big to Fail - Il crollo dei giganti (2011)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


9 novembre 2011 Opinione di bradipo68 su "Too Big to Fail. Il crollo dei giganti"
bradipo68

Praticamente un instant movie questo filmtv targato Hbo,tratto da un libro di un giornalista economico e diretto da un regista non tanto avvezzo a questi climi da guerra finanziaria come Curtis Hanson. La scommessa però può dirsi vinta: fatta l'abitudine a tutti gli algoritmi che ci vengono elegantemente snocciolati dalla miriade di personaggi che entrano in scena( recitati anche da attori molto quotati che si prestano volentieri per un cameo o poco più) ,lo spettatore si trova immerso...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Too Big to Fail - Il crollo dei giganti (2011)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

7 novembre 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Too Big to Fail. Il crollo dei giganti"
Stuntman Miglio

Altro centro targato HBO, "Too big to fail" è un' interessante produzione televisiva diretta con polso d'autore da Curtis Hanson ed incentrata sulla crisi finanziaria statunitense del 2008. Una sorta di genesi del crack mondiale esploso poi in tutto il mondo nel 2009, un excursus tutto a stelle e strisce che parte dal tracollo del mercato immobiliare per passare al fallimento delle banche d'investimento che portarono l'intero sistema americano ad un passo da una nuova grande...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Too Big to Fail - Il crollo dei giganti (2011)

2 commenti
[utile per 14 utenti]


4 novembre 2011 Opinione di NCC1701 su "Too Big to Fail. Il crollo dei giganti"
NCC1701

Film sorprendente, molto drammatico, con grandissimi attori che riescono a trasmettere perfettamente il dramma vissuto dall'America e dal mondo intero in quei tragici giorni nei quali abbiamo rischiato il collasso del sistema economico mondiale.  Tema difficile per un film, ma questo è davvero ben riuscito, e purtroppo rimane anche molto attuale. Da vedere.

voto al film: NCC1701 assegna il voto ottimo a Too Big to Fail - Il crollo dei giganti (2011)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


scrivi la tua opinione su Too Big to Fail. Il crollo dei giganti


Voti a Too Big to Fail. Il crollo dei giganti



login

hai dimenticato la password?