Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Exam (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Exam: assente
Ritmo ritmo in Exam: assente
Impegno impegno in Exam: assente
Tensione tensione in Exam: assente
Erotismo erotismo in Exam: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Exam (voti: 3 media: 3,00) 3

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Otto candidati sono in lizza per un prestigioso posto di lavoro. Sono i migliori, quelli che hanno superato tutte le precedenti fasi eliminatorie. Resta soltanto l'ultima prova: un esame scritto.  Hanno ottanta minuti di tempo per risolvere un singolo quesito. Il problema più difficile, però, non è trovare la risposta: è trovare la domanda. Il foglio che dovrebbe contenere la traccia è, infatti, una pagina bianca. 

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 01/09/2011 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

Il problema non è la risposta. Il problema è la domanda. Questa è la prova che sono chiamati ad affrontare otto candidati, chiusi per ottanta minuti dentro una stanza, davanti ad un foglio bianco. Sul quale il quesito non è riportato. Sono quattro donne e quattro uomini, rappresentanti di tutte le principali etnie del pianeta, che sono usciti da una durissima selezione. Solo il migliore di loro otterrà un prestigiosissimo posto presso una grande industria, leader mondiale nel campo della ricerca farmaceutica. Le regole del gioco sono poche e chiare: chiunque le violerà verrà immediatamente eliminato. Tutto ciò che non è espressamente vietato è lecito: e questo dà, ai concorrenti, una libertà d’azione pressoché infinita. Possono dialogare e toccarsi; possono collaborare o combattersi, ferirsi ed anche uccidersi: e a tutto ciò si dimostrano effettivamente disposti, pur di trovare, all’interno del luogo angusto, spoglio ed asettico nel quale sono segregati, una traccia del misterioso enigma da risolvere. Il film di Stuart Hazeldine è un crescendo magistralmente architettato, in cui la degenerazione del comportamento sociale segue uno schema lucidissimo e rigoroso, che, anche nelle sue  manifestazioni più crudeli,  si esplica essenzialmente sul piano della sofisticata sfida tra intelligenze. La dialettica segue, in maniera quanto mai movimentata e complessa,  le strade della persuasione e dell’ingegno, alternando eloquenza e sotterfugio, astrazione teorica e concretezza operativa. Pensiero, parole ed azione sono le tre voci di una composizione corale che percorre le vertiginose dinamiche della creatività tecnica, dell’arguzia strategica  e dell’intuizione psicologica, preferendo di gran lunga il rischio all’indugio: la ristrettezza dei tempi ed il valore del premio in palio impongono di non lasciar nulla di intentato. Ciò dà origine ad una sperimentazione frenetica ed allucinata, che sfiora la follia e il masochismo, e non recede né di fronte al ridicolo, né di fronte alla distruzione delle cose e delle persone. A dare spettacolo è, in questo caso, una dissennatezza mirata che è il frutto di un’ambizione fuori misura, e che vede nell’assurdo una dimensione eccentrica e privilegiata da cui poter acquisire una più penetrante visione della vita, dell’umanità, dell’universo in generale. L’obiettivo invisibile non può essere raggiunto con i normali strumenti della conoscenza, e questa consapevolezza spinge a muoversi alla cieca, abbracciando ogni possibilità, anche le più surreali, come un’ipotesi che forse può condurre alla verità. Così opera, del resto,  anche la ricerca scientifica quando si spinge oltre i limiti del sapere, verso territori sconosciuti in cui tutto può accadere: una giungla che può riservare scoperte casuali e miracolose, ma anche  sgradite sorprese, insidie inaspettate, apparenze che ingannano, e nella quale occorre dunque avanzare a tastoni, con un atteggiamento costantemente vigile e potenzialmente aggressivo. ESPANDI +
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Exam


15 aprile 2012 Opinione di berkaal su "Exam"
berkaal

Niente spettacolo, niente divertimento. L'azione si svolge in una stanza, dalla prima inquadratura all'ultima. Eliminati gli spettatori che soffrono di claustrofobia, restano gli altri, che abbandoneranno la visione via via come i protagonisti abbandonano la stanza, dovendo affrontare una via crucis fatta di interpretazioni discutibili, sceneggiatura insipida, personaggi irrisolti, luoghi comuni pescati dal visto e rivisto, poche idee ma confuse, situazioni senza senso. Coloro che resistono...

voto al film: berkaal assegna il voto mediocre a Exam (2009)

1 commento
[utile per 3 utenti]

1 settembre 2011 Opinione di OGM su "Exam"
OGM

Il problema non è la risposta. Il problema è la domanda. Questa è la prova che sono chiamati ad affrontare otto candidati, chiusi per ottanta minuti dentro una stanza, davanti ad un foglio bianco. Sul quale il quesito non è riportato. Sono quattro donne e quattro uomini, rappresentanti di tutte le principali etnie del pianeta, che sono usciti da una durissima selezione. Solo il migliore di loro otterrà un prestigiosissimo posto presso una grande industria,...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Exam (2009)

nessun commento
[utile per 10 utenti]



scrivi la tua opinione su Exam


Voti a Exam



login

hai dimenticato la password?