Nodo alla gola (1948)
Con James Stewart, Farley Granger, John Dall, Cedric Hardwicke
La trama
Assassini per sfida, cercano di nascondere il misfatto ma qualcosa li tradisce.
Per dimostrare la teoria del "delitto perfetto", Philip e Brandon uccidono l'amico David e ne nascondono il corpo in una cassapanca per liberarsene più tardi. Sta infatti per arrivare gente nell'elegante appartamento, tra cui i parenti e la fidanzata dello stesso David. La visita si svolge in un clima di tensione. Brandon fa discorsi strani, giustifica l'omicidio quando si tratti di eliminare persone "inferiori". Uno degli invitati, Rupert Cadell, si insospettisce... Magistrale performance registica di Hitchcock: piani-sequenza lunghissimi e accurati raccordi ci danno l'idea di un film girato senza soluzione di continuità.
L'opinione più votata
Di AIDES scritta il 2010-05-05 17:57:07 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Un intero piano sequenza (composto di più rulli) sposa l’origine teatrale della storia, ma la frammentazione “continua” e dinamica del linguaggio rimbalza dai volti agli oggetti nella stretta prigione di un unico ambiente. Ciò a cui assistiamo è l’oppressione della tragica realtà che permea il teatrino del mondo, ma anche il prodigio di una messa in scena impeccabile.
Il fuoricampo è sempre in “campo”, l’assenza è la vera presenza, gli scheletri nascosti, rimossi dai piccoli cerimoniali sociali e da intellettualismi confusi sono sempre esposti al lavoro di scavo del lucido dubbio, insostenibili alla prova dell’evidenza e alla consapevolezza, sempre in primo piano anche quando si guarda ad altro e ci si muove in fondo alla profondità di campo.
Hitchcock offre lo scenario della sciaguratezza delle idee e delle azioni umane in un cinema per platee ignare del cocktail che di volta in volta viene loro servito.
L’insinuarsi del sospetto e di una progressiva tensione drammatica in chi “agisce” e chi “vede”, nei personaggi e nello spettatore, è proprio la fase che l’autore calibra con maggiore abilità, dentro una spazio-temporalità claustrofobica in cui si gli sguardi (e lo sguardo) non possono essere elusi, i minimi gesti trovano inspiegabile risonanza, l’aria si fa irrespirabile, la colpa è una trappola che coinvolge tutti e a cui non si sfugge.
Il finale è il precario trascinarsi di una stasi, di un esito aspettato, ma frenato dall’angoscia del dubbio ormai certo (il sapere di narratore, personaggi e spettatore ormai coincide), e dal peso di veder posti gli assassini dinnanzi al fatto compiuto con tutta la loro responsabilità. Come spesso nei film di H., si teme per il cattivo, condividendo l’innata paura di essere scoperti, la comune esperienza della colpa. Ancora una volta la gratuità del delitto rievoca la natura “autoriflessiva” dell’espediente narrativo, ponendo l’assurdo come elemento centrale del discorso hitchcockiano.
Il “lieto" fine è un debole respiro, una finestra che si apre tardivamente in un cosmo maligno.
- negative [2]
- sufficienti [4]
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2012-01-06 18:40:53 Opinione di SaintlySinner su "Nodo alla gola"
Gran bel film del maestro Hitchcock. Più macabro del solito si svolge tutto all'interno di un appartamento. Fra nervosismi, gelosie e sospetti è tutto un crescendo di tensione fino al gran finale.
voto al film: 
2011-12-07 14:36:30 Opinione di Jack Skeletron96 su "Nodo alla gola"
ormai è difficile stupirsi davanti ai contorti ragionamenti e alle follie di hitchcock, ma ritengo che nodo alla gola sfiori una perfezione ricercata. tutta la trama si svolge in un unica stanza, a raffiorare non sono quindi i paesaggi o la fotografia, ma le emozioni contrastanti dei due protagonisti in un ossimoro perfetto. il primo ( farley granger) titubante, timoroso, quello che rappresenta una crepa in un così congeniato piano. alla sua prima interpretazione è stato valido e...
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2011-10-14 09:21:18 Opinione di Baliverna su "Nodo alla gola"
Discreto, anche se non tra i migliori Hitchcock, caratterizzato dall'assenza di montaggio; vi sono una serie di lunghissimi piani sequenza, e si cerca inoltre di mimetizzare alcuni dei pochi tagli (con l'inquadratura della schiena di un personaggio). Sembra più che altro un esercizio di stile, benché non privo di valore. Anzi, qui segnalo l'enorme impegno che devono aver avuto gli attori per recitare senza tagli anche per 19 minuti consevutivi. Ricorda alla lontana "Delitto perfetto", sia...
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2011-04-13 12:15:20 Opinione di giacoluca su "Nodo alla gola"
Potrebbe essere una piece teatrale, gli attori guardano sempre la telecamera e la scenografia non muta, essendo girato tutto il film nella stessa stanza. Sicuramente un film che rimane impresso. Peccato per i dialoghi, che sono interessantissimi, ma utilizzano un italiano vecchio e soprattutto impreciso.
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2010-09-16 23:38:38 Opinione di wang yu su "Nodo alla gola"
Film interessante e coinvolgente con attori bravi che tengono desta l'attenzione degli spettatori, ma non un capolavoro.
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2010-05-05 17:57:07 Opinione di AIDES su "Nodo alla gola"
Il nodo perfetto è quello di un thriller che intreccia indissolubilmente personaggi e spettatori nell’atmosfera di un' angoscia e apprensione avvolgenti. Un intero piano sequenza (composto di più rulli) sposa l’origine teatrale della storia, ma la frammentazione “continua” e dinamica del linguaggio rimbalza dai volti agli oggetti nella stretta prigione di un unico ambiente. Ciò a cui assistiamo è l’oppressione della tragica...
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2010-02-25 13:40:18 Opinione di dedo su "Nodo alla gola"
Il film è tratto molto liberamente dal dramma teatrale “Rope’s End” di Patrick Hamilton., in cui si parla tranquillamente di omosessualità tra i due amici e fra uno di questi ed il professore. La trasposizione in un testo accettabile dalla puritana america, ove l’omosessualità veniva allora definita “quella cosa” e quindi non doveva assolutamente apparire nel film, rende il testo a disposizione di Hitchcock difficile da realizzare. La...
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2009-12-11 17:22:04 Opinione di emmepi8 su "Nodo alla gola"
Da un lavoro teatrale, fatto anche di recente da noi, il grande maestro ha saputo cogliere e valorizzare tutta la suspense possibile, svicolando, ma non troppo, sui contenuti e sui veri significati, molto evidenti, della storia. Il filo omosessuale è perfettamente visibile, anche seia tempi no venne neanche menzionato dalla critica; da manuale le riprese che resteranno nella storia del cinema per il loro fattore tecnico, che ha fatto scuola: Riprese tutte fatte in un interno,...
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2009-06-09 22:26:27 Opinione di Makp su "Nodo alla gola"
Un film straordinario nella tecnica e, per forza di cose, un po' meno nella resa dell'intrattenimento. Per questo spesso non è annoverato tra gli assoluti capolavori del regista inglese. Quasi un unico piano sequenza (per la verità sono almeno dieci, causa soprattutto della durata limitata di un rullo di pellicola) che dona al film una messa in scena molto teatrale e che lascia spazio a continui e sofisticati dialoghi. L'intera sequenza si svolge in un'unica stanza nella quale è posta la...
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2009-05-27 16:24:40 Opinione di will kane su "Nodo alla gola"
Noto anche con il titolo "Cocktail per un cadavere", con il quale fu rieditato nel 1984, insieme ad altri classici hitchcockiani, che ebbero un buon successo di pubblico, pratica abbastanza comune ai tempi, ma non sempre ripagatrice negli incassi, "Nodo alla gola" è probabilmente il film più filosofico del regista inglese,anche sul cinema: trattasi infatti, com'è risaputo, di un unico piano sequenza lungo ottanta minuti e interamente girato in un attico, con un omicidio commesso in...
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