Nodo alla gola (1948)
Con James Stewart, Farley Granger, John Dall, Cedric Hardwicke
La trama
Assassini per sfida, cercano di nascondere il misfatto ma qualcosa li tradisce.
Per dimostrare la teoria del "delitto perfetto", Philip e Brandon uccidono l'amico David e ne nascondono il corpo in una cassapanca per liberarsene più tardi. Sta infatti per arrivare gente nell'elegante appartamento, tra cui i parenti e la fidanzata dello stesso David. La visita si svolge in un clima di tensione. Brandon fa discorsi strani, giustifica l'omicidio quando si tratti di eliminare persone "inferiori". Uno degli invitati, Rupert Cadell, si insospettisce... Magistrale performance registica di Hitchcock: piani-sequenza lunghissimi e accurati raccordi ci danno l'idea di un film girato senza soluzione di continuità.
L'opinione più votata
Di Stefano L scritta il 17/05/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [40]
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17 maggio 2012 Opinione di Stefano L su "Nodo alla gola"
Thriller dalle tematiche controverse, girato in un unico, stupefacente set, caratterizzato da una pregevolissima rappresentazione in miniatura di New York che fa da sfondo ad una sopraffina scenografia minimalista. Il film si serve di soli undici piani-sequenza per seguire egregiamente le performance degli attori, dando la sensazione sinistra e misteriosa che l'azione sulla scena venga esaminata con gli occhi un individuo che si mette a girovagare per l'appartamento assistendo "silenzioso"...
voto al film: 
6 gennaio 2012 Opinione di SaintlySinner su "Nodo alla gola"
Gran bel film del maestro Hitchcock. Più macabro del solito si svolge tutto all'interno di un appartamento. Fra nervosismi, gelosie e sospetti è tutto un crescendo di tensione fino al gran finale.
voto al film: 
7 dicembre 2011 Opinione di Jack Skeletron96 su "Nodo alla gola"
ormai è difficile stupirsi davanti ai contorti ragionamenti e alle follie di hitchcock, ma ritengo che nodo alla gola sfiori una perfezione ricercata. tutta la trama si svolge in un unica stanza, a raffiorare non sono quindi i paesaggi o la fotografia, ma le emozioni contrastanti dei due protagonisti in un ossimoro perfetto. il primo ( farley granger) titubante, timoroso, quello che rappresenta una crepa in un così congeniato piano. alla sua prima interpretazione è stato valido e...
voto al film: 
14 ottobre 2011 Opinione di Baliverna su "Nodo alla gola"
Discreto, anche se non tra i migliori Hitchcock, caratterizzato dall'assenza di montaggio; vi sono una serie di lunghissimi piani sequenza, e si cerca inoltre di mimetizzare alcuni dei pochi tagli (con l'inquadratura della schiena di un personaggio). Sembra più che altro un esercizio di stile, benché non privo di valore. Anzi, qui segnalo l'enorme impegno che devono aver avuto gli attori per recitare senza tagli anche per 19 minuti consevutivi. Ricorda alla lontana "Delitto perfetto", sia...
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13 aprile 2011 Opinione di giacoluca su "Nodo alla gola"
Potrebbe essere una piece teatrale, gli attori guardano sempre la telecamera e la scenografia non muta, essendo girato tutto il film nella stessa stanza. Sicuramente un film che rimane impresso. Peccato per i dialoghi, che sono interessantissimi, ma utilizzano un italiano vecchio e soprattutto impreciso.
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16 settembre 2010 Opinione di wang yu su "Nodo alla gola"
Film interessante e coinvolgente con attori bravi che tengono desta l'attenzione degli spettatori, ma non un capolavoro.
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5 maggio 2010 Opinione di AIDES su "Nodo alla gola"
Il nodo perfetto è quello di un thriller che intreccia indissolubilmente personaggi e spettatori nell’atmosfera di un' angoscia e apprensione avvolgenti. Un intero piano sequenza (composto di più rulli) sposa l’origine teatrale della storia, ma la frammentazione “continua” e dinamica del linguaggio rimbalza dai volti agli oggetti nella stretta prigione di un unico ambiente. Ciò a cui assistiamo è l’oppressione della tragica...
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25 febbraio 2010 Opinione di dedo su "Nodo alla gola"
Il film è tratto molto liberamente dal dramma teatrale “Rope’s End” di Patrick Hamilton., in cui si parla tranquillamente di omosessualità tra i due amici e fra uno di questi ed il professore. La trasposizione in un testo accettabile dalla puritana america, ove l’omosessualità veniva allora definita “quella cosa” e quindi non doveva assolutamente apparire nel film, rende il testo a disposizione di Hitchcock difficile da realizzare. La...
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11 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Nodo alla gola"
Da un lavoro teatrale, fatto anche di recente da noi, il grande maestro ha saputo cogliere e valorizzare tutta la suspense possibile, svicolando, ma non troppo, sui contenuti e sui veri significati, molto evidenti, della storia. Il filo omosessuale è perfettamente visibile, anche seia tempi no venne neanche menzionato dalla critica; da manuale le riprese che resteranno nella storia del cinema per il loro fattore tecnico, che ha fatto scuola: Riprese tutte fatte in un interno,...
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9 giugno 2009 Opinione di Makp su "Nodo alla gola"
Un film straordinario nella tecnica e, per forza di cose, un po' meno nella resa dell'intrattenimento. Per questo spesso non è annoverato tra gli assoluti capolavori del regista inglese. Quasi un unico piano sequenza (per la verità sono almeno dieci, causa soprattutto della durata limitata di un rullo di pellicola) che dona al film una messa in scena molto teatrale e che lascia spazio a continui e sofisticati dialoghi. L'intera sequenza si svolge in un'unica stanza nella quale è posta la...
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- negative [2]
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