The Double (2011)
Con Richard Gere, Topher Grace, Martin Sheen, Odette Annable, Stephen Moyer, Stana Katic, Chris Marquette, Tamer Hassan, Nicole Forester, Jeffrey Pierce
La trama
L'assassinio di un senatore che sembra portare la firma dallo spietato killer sovietico Cassius, fa sì che l'ex agente della Cia Paul Shepherdson (Richard Gere) sia convinto dall'ex mentore ad affiancare nelle indagini il giovane agente dell'Fbi Ben Geary (Topher Grace). Paul, che in passato ha dato la caccia a Cassius, crede che il killer sia in realtà morto da tempo, mentre Ben, laureatosi con una tesi sull'operato di Shepherdson, sostiene che sia vivo e sia ritornato a compiere misfatti. Analizzando i delitti del passato e confrontandoli con quanto successo di recente, i due scoprono che Cassius potrebbe essere qualcuno che è più vicino a loro di quanto essi non sospettassero.
In sede di scrittura, la collaudata coppia Michael Brandt/Derek Haas sfodera una sicurezza non comune: in una storia di ferro risolve l’ambiguità interna a Shepherdson nei primi minuti, rischiando di restare senza assi nella manica ma creandone altri a ogni ulteriore snodo. La regia, invece, si limita alla maniera aggrappandosi a espedienti rimasticati: l’abuso di ralenti stride con la costruzione antiretorica della storia e con l’asciuttezza formale del quadro, mentre le sciatte sequenze in flashback sono annunciate banalmente da filtri grigi. Peccati veniali del “doppio” Brandt, coraggioso veterano della sceneggiatura e regista debuttante.
La recensione di FilmTv
Di Claudio Bartolini - FilmTV n. 10/2012
L'opinione più votata
Di lorenzodg scritta il 09/03/2012 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Tutto in questo film viene a noi come sappiamo (o possiamo immaginare) e il resoconto narrativo si esplica in colpi di scena e il vero doppio gioco (che si scontra abilmente) viene a noi come contesto di falso di chi racconta (e di chi vuole indagare). Un modo già visto (certamente) che non trova nel finale una ‘mattanza’ corposa delle scene e delle inquadrature. Un peccato perché lo schema a doppi binari della sceneggiatura prevede risvolti di grande partecipazione ma non riescono a venire fuori in modo forte e convincente.
Paul Shepherdson (Richard Gere) è un agente CIA che viene rimesso nel circuito lavorativo (già in pensione) per indagare sull’uccisione di un senatore. Si parla del ritorno di un certo ‘Cassio’ killer che Paul ha ucciso. A ciò non crede l’agente Ben Geary (Topher Grace), anzi ha la convinzione che non è morto. I due lavorano a fianco per cercare la verità. Tutto avviene con meccanismi e scene di suspense ‘incollate’ e ‘chiosate’: l’effetto si perde prima che arrivino. Certo Micael Brandt non è un regista di alto lignaggio in tali situazioni e si nota la non avvedutezza a far risaltare (ed esaltare) il momento clou in modo rutilante ed energico. D’altronde alcune sequenze sembrano che allunghino il resoconto della storia senza entusiasmare lo spettatore. La corsa a due in auto tra Paul-Cassio (o Cassio-Paul) rimuove lo spirito spettacolare ma aggiunge ben poco a una ulteriore ‘suspence’ oramai agli sgoccioli o già finita prima di cominciare. ESPANDI +
- negative [5]
- sufficienti [2]
- positive [1]
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7 aprile 2012 Opinione di ico su "The Double"
Bisogna riconoscere agli sceneggiatori almeno la buona volontà di fondare lo scritto sul falso, sull'inganno, l'apparenza; di mostrare personaggi che appaiono ciò che non sono, che continuamente si scambiano i ruoli di preda e cacciatore. Il rammarico è semmai nello sviluppo, un thriller spionistico esige tensione mentre THE DOUBLE ha un andamento sonnolento sconfortante anche rispetto alla serie di colpi di scena che si susseguono, nulla scuote il procedere del film che addirittura nella...
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di alan smithee su "The Double"
Non e' molto corretto ne' tantomeno prudente prendere per i fondelli lo spettatore, perche' e' lui che determina il successo o il tonfo di un prodotto di primo impatto sul pubblico come la creazione cinematografica. Qui in The double la frittata viene rigirata troppe volte affinché non si bruci, ma la fiamma che incendia di logorroici e neanche tanto clamorosi colpi di scena (puntuali e scontati come telefonate di un caotico centralino) finisce per far bruciare una pietanza visivamente di...
voto al film: 
14 marzo 2012 Opinione di will kane su "The Double"
Un assassino che si pensava morto torna dall'ultima fase della Guerra Fredda,e ricomincia ad uccidere a Washington,usando una garrota per tagliare la gola alle proprie vittime:l'agente CIA che seguiva il caso all'epoca,visto che il killer era un russo che era stato identificato come "Cassio" dai Servizi,un addestratore di altri assassini che commetteva delitti su commissione,viene richiamato dal comando dell'Agenzia,e un giovane agente FBI che ha fatto la sua tesi di laurea proprio su Cassio...
voto al film: 
13 marzo 2012 Opinione di Travis Bickle 1979 su "The Double"
Chi è Cassio? Doppi giochi di "pie", pedine spie... Richard Gere, è "toponimo" del suo cognome quasi omonimo, anzi Uomo, pavone "a ventaglio" d'una Bellezza sempre "brezzolatamente" ingrigita ma "a planar" di suoi folti capelli di liscezze d'uno "scialbo-shampoo" dalle punte annerite Sol di "fiochezze". Gigolò d'attempata ma sicura "maniera", è ancora arioso d'un frizzante sessapiglio moderato d'occhi "civettuoli", quasi dunque femminei, ambigue essenze/ialità del maschio in personam...
voto al film: 
12 marzo 2012 Opinione di maslop su "The Double"
beh devo dire che mi aspettavo decisamente di piú....un giallo poco giallo...un Gere invecchiato....uno Sheen sempre eccezionale, ma ridotto a fare la comparsa...la Katic solo 2 minuti scarsi....beh mi aspettavo un altra cosa
voto al film: 
11 marzo 2012 Opinione di mc 5 su "The Double"
Uno dei thriller-action più bruttini che abbia mai visto. Una contingenza, tutto sommato abbastanza normale, ha collocato questa uscita nelle sale a fianco di un'altra più o meno analoga. Certo, tra questo film e l'altro ("Safe house") le differenze sono molteplici ma è indubbia la comune appartenenza di entrambe le pellicole al medesimo genere cinematografico. E si tratta di un confronto impietoso, perchè ci fa apparire il film con Denzel Washington come una pellicola da Oscar se...
voto al film: 
10 marzo 2012 Opinione di miss brown su "The Double"
THE DOUBLE è un film vecchio: l'Hollywood Reporter l'ha definito "un piatto appena tiepido di avanzi della Guerra Fredda". La sceneggiatura è stantia: bieca rimasticatura di LeCarré e Ken Follett, era rimasta in un cassetto degli Studios per oltre un decennio ed è stata riesumata senza troppi aggiornamenti (piuttosto grave visto che si parla di rapporti tra CIA e KGB). Il confronto mentore-allievo dei due protagonisti e il balletto di tradimenti sono visti e rivisti. Dopo una mezz'ora...
voto al film: 
9 marzo 2012 Opinione di lorenzodg su "The Double"
“The Double” (id., 2011) è il primo film da regista di Michael Brandt. Dopo alcune sceneggiature (tra cui “3:10 to Yuma” e “Wanted”, certo non opere epocali e lungometraggi di livello eccelso) si è tolto la soddisfazione di dirigere una storia scritta da lui stesso con Derek Haas. Tutto sembra promettere bene ma il cerchio non quadra e tutto appare un surrogato di una spy di replica e di doppio giochi senz’altro adatti ma spenti e per certi aspetti includenti nel passaggio...
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- negative [5]
- sufficienti [2]
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