Wing Chun (1994)
Con Michelle Yeoh, Donnie Yen, King-Tan Yuen, Catherine Hung Yan, Waise Lee, Norman Chu, Pei-pei Cheng
La trama
Yim Wing Chun (Michelle Yeoh) è una donna che possiede strabilianti abilità nelle arti marziali. Il suo villaggio, dove vive lavorando in un negozio di tofu con la zia Abacus Fong ( King-Tan Yuen), è vittima di frequenti scorrerie da parte dei briganti della zona. Come commessa nel negozio, dopo che Wing Chun l'ha salvata da un attacco dei predoni, assumono la giovane e bella Charm (Catherine Hung Yan), appena arrivata in paese col marito morente. Arriva in paese anche Leung Pok To (Donnie Yen), per rivedere Wing Chun, l'amica di infanzia di cui era rimasto innamorato, dopo dieci anni di lontananza. Scambia la nuova commessa per lei, e Wing Chun per il suo innamorato. Questa, che pare aver abdicato al suo ruolo di donna, lascia che lo scambio di identità non sia chiarito. Charm incrementa, con la sua bellezza, l'afflusso di uomini al negozio, ma attira anche l'attenzione di una banda di briganti. Flying Monkey (Tsui Ah-Fai), fratello del capobanda Flying Chimpanzee (Norman Chu), tenta di rapirla, ma in sua difesa interviene Leung Pok To che sventa il piano. Wing Chun dà una lezione al brigante e quando Flying Chimpanzee lo viene a sapere rapisce Charm costringendo l'abile lottatrice ad andare a riscattarla con un combattimento personale con lui. La donna riesce nell'impresa, ma Flying Chimpanzee lancia una nuova sfida. Se vincerà, Wing Chun sarà costretta a sposarlo, se perderà, dovrà umiliarsi a chiamare "mamma" l'avversaria e a eseguirne gli ordini.
Versione di fantasia della storia della famosa maestra di arti marziali che, nella prima parte del 1800, fondò in Cina uno stile di lotta che ancora oggi porta il suo nome. Uno dei primi ruoli per una giovane Michelle Yeoh.
L'opinione più votata
Di Neve Che Vola scritta il 26/09/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Sarebbe come chiedere ad un topo se la forma di formaggio gli sia piaciuta oppure no!
Anch'io, lo ammetto, ho fatto spesso domande sciocche, ed è per scontare il fio dela mia colpa, se concedo la risposta. Se mi è piaciuto un film con Michelle Yeoh?
Ammetto che Gong Li o Zhang Ziyi siano forse più belle. Ma chi, in questa valle di lagrime, possiede la classe unica, inimitabile, sopraffina - senza forzature - unite alla semplicità di questa donna?
Forse non è proprio un film memorabile o adatto a tutti, ma ci sono quegli elementi che sembrano farlo lievitare davanti ai miei occhi innamorati delle cinesi - purchè belle e vestite come - che sanno usare il kung fu meglio di come Tex Willer sapeva usare la sei colpi.
Non mi intendo di stili di lotta, ma ho letto che la Wing Chun del film - magistralmente interpretata da quell'oceano di grazia e bellezza che è appunto Michelle Yeoh (all'epoca ancora Michelle Khan, da poco tempo incoronata al concorso Miss Malaysia) - non usa lo stile di lotta da lei stessa messo a punto ai primi dell'ottocento, nè le armi adatte.
Per me fa poca differenza, mi sembra tutto kung fu, e l'elemento di grazia è il fattore decisivo.
Ridò, per l'ennesima volta, la parola al regista Ho Meng-Hua, che riassume il mio credo di ingenuotto. Forse dò anche il colpo di grazia all'ipotetico lettore, che chiuderà sdegnato la pagina web.
(...) Le donne non sono nè intellettualmente nè fisicamente inferiori agli uomini. Forse sono addirittura superiori ed il gong-fu ne fornisce la prova.
Col gong-fu una donna piccolina può mandare a gambe all'aria un gigante. Senza perdere nulla della sua grazia, della sua dolcezza, anzi rendendola più conturbante.
Cosi', quando Cheng Pei-Pei, cioè l'attrice migliore che il cinema hongkonghese abbia mai avuto, mi chiese di prepararle un buon film, io pensai ad un soggetto dove il cavaliere invincibile fosse lei.
Poi lo proposi a Run Run Shaw che ne fu entusiasta: nel cinema e nel teatro cinese, il protagonista principale è sempre stato una donna.
Chiamai quel film Lady Hermit e dipinsi un personaggio completamente diverso dall'amazzone o dalla virago. dipinsi una donna che s'innamore, che soffre, che ricama fiori delicatissimi, che accarezza dolcemente il suo gatto, che sorride con civetteria all'uomo che ama.
Poi sradica alberi, trasporta i tronchi sulle spalle e si costruisce una casa, affronta da sola cento mascalzoni armati fino ai denti, distrugge a ammazza il Cattivo Principale. Beh, credo che ne sia uscito un personaggio squisito, soprattutto grazie a Cheng Pei-Pei, che è una grande ballerina e che nel gongfu è riuscita a mettere l'eleganza che il gongfu deve avere. I suoi balzi son voli d'angelo. Le sue capriole sono tenerezze di un gatto. E, quando usa la spada trinciando teste e piedi, sembra una dea vendicatrice (...).
(intervista a Ho Meng-Hua, in La lotta che uccide, pag. ESPANDI +
26 settembre 2011 Opinione di Neve Che Vola su "Wing Chun"
Insomma, chiedermi un giudizio su un film con Michelle Yeoh! Sarebbe come chiedere ad un topo se la forma di formaggio gli sia piaciuta oppure no! Anch'io, lo ammetto, ho fatto spesso domande sciocche, ed è per scontare il fio dela mia colpa, se concedo la risposta. Se mi è piaciuto un film con Michelle Yeoh? Ammetto che Gong Li o Zhang Ziyi siano forse più belle. Ma chi, in questa valle di lagrime, possiede la classe unica, inimitabile, sopraffina - senza forzature - unite alla...
voto al film: 
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