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Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri (1988)

[Krotki film o milosci, Polonia 1988, Drammatico, durata 82']   Regia di Krzysztof Kieslowski
Con Grazyna Szapolowska, Olaf Lubaszenko, Stefania Iwinska



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri: minimo
Ritmo ritmo in Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri: presente
Impegno impegno in Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri: forte
Tensione tensione in Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri: presente
Erotismo erotismo in Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri (voti: 10 media: 4,40) 10

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La trama

La prima drammatica passione di un adolescente

Il giovane Tomek si è preso una cotta tremenda per Magda, una sua dirimpettaia più matura di lui. La spia, soffre vedendola incontrare degli uomini, la chiama al telefono senza avere il coraggio di dirle una parola. Quando riesce a confessarle i suoi sentimenti, Magda lo deride e lo umilia. Solo dopo che Tomek tenta il suicidio, Magda lo prende sul serio. Il film è la versione ampliata del sesto capitolo del Decalogo (che si riferisc ein realtà al comandamneto "Non commettere atti impuri"), un capolavoro di indagine sui corpi e i sentimenti, lo guardo e la solitudine. 

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L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 18/05/2012 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto ottimo

Preferisco il film nella versione cinematografica di circa 85 minuti, il cui titolo originale andrebbe tradotto come "Breve film sull'amore", piuttosto che in quella corta che risulta come sesto episodio del Decalogo di Kieslowski. La versione lunga è più completa, può contare su certe scene a mio parere essenziali che sono state tagliate nell'altra, rendendola di conseguenza meno intensa (anche se Morandini e Mereghetti preferiscono proprio l'episodio televisivo, dicendo che "la potatura gli ha giovato"). Comunque, al di là di questa precisazione, resta davvero uno dei film d'amore più intensi e laceranti degli ultimi decenni, un percorso doloroso di un giovane polacco che si innamora di una bella dirimpettaia e la spia ossessivamente col cannocchiale, finchè il loro incontro porterà conseguenze inaspettate. Girato con grande maestria tecnica da Kieslowski e un ovvio riferimento all'Hitchcock della "Finestra sul cortile", è un film che ci parla di solitudine, malessere esistenziale, attrazione fisica e idealizzazione amorosa in maniera lucida, penetrante, con una trama molto semplice ma dai contenuti universali, assolutamente condivisibile da qualsiasi tipo di pubblico e con implicazioni di notevole spessore e profondità speculativa. Ancor più che in altri episodi del Decalogo, Kieslowski fa riflettere lo spettatore sulla limitatezza della condizione umana e innesca una tensione metafisica e spirituale pur mantenendo un punto di vista rigorosamente laico: il film si carica di una poesia dolorosa e lo spettatore prova una rara empatia col personaggio di Tomek, un timido sognatore quasi dostoevskjano che rimarrà bruciato dal contatto con la realtà dell'Amore carnale, difficile da padroneggiare secondo schemi razionali. Gran parte della riuscita dell'opera va ai due protagonisti, l'affascinante Grazyna Szapolowska e il giovanissimo Olaf Lubaszenko (che in seguito tenterà la strada della regia), splendidamente diretti da un Kieslowski in stato di grazia e tagliati su misura per i rispettivi ruoli (la Szapolowska vi porta una sensualità fisica non indifferente). Il finale della versione cinematografica è più allusivo e lascia la vicenda "in sospeso", ma personalmente l'ho apprezzato di più rispetto alla brusca conclusione della versione televisiva, elogiato invece dai dizionaristi citati più sopra.

voto 9/10
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SI

Opinioni su Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri


18 maggio 2012 Opinione di steno79 su "Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri"
steno79

Preferisco il film nella versione cinematografica di circa 85 minuti, il cui titolo originale andrebbe tradotto come "Breve film sull'amore", piuttosto che in quella corta che risulta come sesto episodio del Decalogo di Kieslowski. La versione lunga è più completa, può contare su certe scene a mio parere essenziali che sono state tagliate nell'altra, rendendola di conseguenza meno intensa (anche se Morandini e Mereghetti preferiscono proprio l'episodio televisivo, dicendo che "la...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri (1988)

nessun commento
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22 maggio 2009 Opinione di maxcalifornia su "Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri"
maxcalifornia

“Non desiderare la donna d’altri” è la versione estesa del sesto comandamento del Decalogo di Krzysztof Kieslowski. Questa opera passerà nella storia per un aspetto piuttosto particolare, originariamente il film doveva essere distribuito assieme agli altri nove comandamenti del Decalogo ma questa volta il compianto regista decise che ci saranno due versioni differenti: la prima versione durerà un ora e farà parte della serie religiosa; la seconda versione, invece, avrà una durata...

voto al film: maxcalifornia assegna il voto ottimo a Non desiderare la donna d'altri (1988)

nessun commento
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6 aprile 2005 Opinione di Aquilant su "Breve film sull'amore o Non desiderare la donna d'altri"
Aquilant

Il cannocchiale è puntigliosamente puntato sullo stesso obiettivo, l’angusto mondo dell’attraente ragazza del palazzo di fronte, fatto di disadorne stanze e di squallidi incontri. Il giovane Tomek nello scrutare le aggraziate forme di lei succintamente esposte al bramoso campo di visuale avverte la sensazione di poter abbracciare tutto il mondo con la forza dello sguardo. Il livello di percezione mentale dell’intruso sembra espandersi a dismisura nel penetrare con machiavellica...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Non desiderare la donna d'altri (1988)



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