Ip Man 2 (2010)
Con Donnie Yen, Lynn Hung, Simon Yam, Sammo Hung Kam-Bo, Xiaoming Huang, Siu-Wong Fan, Kent Cheng, Darren Shahlavi, Bruce Blain, Amber Chia
La trama
Yip Man si trova in esilio nella Hong Kong degli anni '50. La sua lotta per la sopravvivenza assume presto una valenza nazionale e unificatrice.
Continuano le peripezie del campione di Wing Chun e Maestro di Bruce Lee ma il risultato è inferiore al primo film, anche per via di un irritante sciovinismo.
L'opinione più votata
Di Immorale scritta il 06/10/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
Il plot narrativo non si discosta molto dalle onnipresenti istanze nazionaliste del primo episodio, spostando l’azione in una città, Hong Kong, attraversata da tensioni e lotte fra poveri anche in ambito marziale, mentre l’egemonia economica occidentale la fa, più o meno velatamente, da padrone. Trama classica, quindi, che però scorre con leggerezza e senza mai appesantire la visione; raramente un eroe di arti marziali è stato rappresentato così bene, nella sua voglia di trovare una ragione alla sua forza, che non sia solo sconfiggere nemici a ripetizione, ma connotata dalla ricerca di un senso morale e comportamentale che dia un senso a questa letale forma di combattimento e che risvegli una nazione intera dal proprio torpore. La forza della pellicola è, ovviamente, nei mirabili combattimenti, leggermente più iperbolici rispetto al precedente film (coreografati ancora dall’ottimo Sammo Hung, che si ritaglia anche un ruolo da coprotagonista) e nell’ottima scelta, mi ripeterò, dell’attore protagonista; caratterizzazione azzeccatissima quella di Donnie Yen, seppur nella finzione cinematografica, di un maestro riluttante che viene sempre tirato nei combattimenti per i capelli, lui ne farebbe volentieri a meno: “Maestro, pensa che riuscirebbe a combattere contro dieci uomini ?” – gli chiede un suo allievo entusiasta, “la cosa migliore è non combattere affatto” – risponde, “E cosa farebbe se vi attaccassero degli uomini armati ?” e lui: “Scapperei..”. Il regista esagera un po’, a volte, nella negativa caratterizzazione degli occidentali, descritti come tutti senza onore né rispetto per la cultura cinese e per le sue tradizioni; tale scelta, forse realistica ma probabilmente dovuta alla necessità di creare la giusta contrapposizione scenica fra due mondi tra loro comunque distanti (o per sfuggire alla censura), sfocia a volte nell’eccessiva retorica, toccando l’apice nel finale (seppur controbilanciato dal divertente post-finale). Piccolo difetto, comunque, perdonabile in un film di arti marziali ove le tematiche tendono spesso a ripetersi.
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18 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Ip Man 2"
A pari merito col primo, forse un gradino più in basso però lo stesso è bellissimo.
voto al film: 
27 ottobre 2011 Opinione di menestrello su "Ip Man 2"
Mi sembra inevitabile giudicare questo film tracciandone una linea di paragone con il predecessore, film che ho apprezzato particolarmente, soprattutto per l'equilibrio. Equilibrio misuratissimo tra l'azione e la quiete, tra l'approfondimento dei personaggi e la leggerezza con cui in taluni casi erano utilizzati in momenti ironici. Questo film inizia in una maniera onesta: è un sequel, inizia dove il primo finisce con una specie di "riassunto delle ultime puntate". Ip Man è sempe lui:...
voto al film: 
26 ottobre 2011 Opinione di wang yu su "Ip Man 2"
La prima parte mi piace , un tranquillo e nobile maestro di arti marziali distribuisce perle di saggezza dimostrando che anche in momenti di difficoltà la pazienza e il rispetto per le persone possono essere il preludio del successo,per poi nella seconda parte finire in una baracconata alla Rocky.
voto al film: 
13 ottobre 2011 Opinione di braddock su "Ip Man 2"
Sequel di IP MAN del 2008 sempre diretto da Wilson Wip e interpretato da Donnie Yen con l' aggiunta di Sammo Hung e di Darren Shahlavi, visto in diversi film d' azione minori, nel ruolo del pugile occidentale. La storia in sintesi: dopo essere sfuggito all'occupazione giapponese della sua città natale Foshan, Ip Man giunge con la famiglia a Hong Kong, governata dal pugno di ferro del governo coloniale inglese. Ip vuole aiutare la famiglia aprendo una scuola di arti marziali per insegnare il...
voto al film: 
6 ottobre 2011 Opinione di Immorale su "Ip Man 2"
Il seguito dell’esaltante film del 2008, basato molto liberamente sulla vita del reale maestro di arti marziali Ip Man, prosegue esattamente da dove si èra interrotto: la fuga con la famiglia verso Hong Kong e il tentativo di fondare qui una scuola di arti marziali dello stile Wing Chun della città di Foshan. Il plot narrativo non si discosta molto dalle onnipresenti istanze nazionaliste del primo episodio, spostando l’azione in una città, Hong Kong, attraversata da tensioni e...
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