La notte brava (1959)
Con Jean-Claude Brialy, Rosanna Schiaffino, Elsa Martinelli, Laurent Terzieff, Franco Interlenghi
La trama
Accade tutto in una notte. Due borgatari, Scintillone e Ruggeretto compiono un furto e subito dopo si fanno rubare i soldi da due prostitute. Dopo aver cercato inutilmente di rintracciare le occasionali compagne tentano di rifarsi con un altro furto: tentano di sottrarre una macchina fotografica da un'auto, ma interviene il proprietario con due amici e finisce in rissa. Tutti insieme, alla fine della lite, vanno a festeggiare nella villa del riccone vittima del furto. I due furfanti rubano ancora: si appropriano di duecentomila lire.
È probabilmente il miglior film di Bolognini, con una splendida sceneggiatura di Pasolini che gioca in casa tra le borgate romane.
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (signor joshua) scritta il 24/09/2010 - utile per 8 utenti
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17 novembre 2011 Opinione di antonio de curtis su "La notte brava"
Gran film di Bolognini su sceneggiatura di Pasolini.Ottime musiche del grande Piero Piccioni
voto al film: 
4 gennaio 2011 Opinione di OGM su "La notte brava"
La Roma pasoliniana delle muraglie, delle distese di erba, sabbia e sassi, dei casermoni di periferia fa da sfondo a quella che sembra la risposta borgatara a I Vitelloni. La storia è una sorta di piano sequenza narrativo, che percorre, tutto d’un fiato, lo spazio di una sola giornata, seguendo il filo del caotico vagabondaggio di un terzetto di spacconi squattrinati. Ruggeretto, Scintillone e Bellabella sono le giovani incarnazioni dell’inquietudine da ricostruzione...
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24 settembre 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "La notte brava"
Un frammento di vita (violenta) quotidiana dei ragazzi di vita delle borgate romane: chi sono? Morti di fame; da dove vengono? Da luoghi dimenticati da Dio; che cosa pensano della loro vita e del loro futuro? Rubare, ammazzare, giocare, andare a puttane, mentire, e non avere preoccupazioni di nessun genere, tranne quella di riuscire a procurarsi quanto necessario per vivere alla giornata. Non esiste una vera umanità in questi luoghi, perché le persone che gli abitano vengono...
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19 settembre 2009 Opinione di lonestar su "La notte brava"
Bellissimo, si sente Pasolini.
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12 luglio 2009 Opinione di jonas su "La notte brava"
Scorribanda notturna di un gruppetto di borgatari e di prostitute che un po’ fanno sorte comune, un po’ cercano di fregarsi reciprocamente: furti, ripicche, scontro e pacificazione con alcuni ragazzi bene, festa in villa, intervento della polizia. La mattina dopo l’ultimo rimasto, trovandosi in tasca mille lire e pur dovendo restituirle a chi glie le aveva prestate, le butta via per far sì che non rimanga nessun residuo della notte appena trascorsa (come in una...
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29 marzo 2009 Opinione di mm40 su "La notte brava"
Pasolini a tutto vapore. La mano dello scrittore friulano in sceneggiatura si fa sentire pesantissima, dettagliando una notte realmente 'brava' di ragazzacci e ragazzacce della Roma povera, affamata e fondamentalmente: disperata. La ricerca dello svago passa solo ed esclusivamente per le vie della delinquenza, la coscienza non ha che un ruolo minimo nel contesto e nemmeno il mattino, il ritorno della luce sembra poter influire positivamente sui personaggi. Bravi i protagonisti (Interlenghi...
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1 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "La notte brava"
da una sceneggiatura di Pasolini(che di li' a poco passera'alla regia con Accattone e proseguira'con Mamma Roma due film che hanno in comune con questo l'acuta descrizione delle borgate romane e dei borgatari)Bolognini,regista ormai dimenticato assai ingiustamente,trae forse il suo film migliore.Merito di Pasolini?Non lo so ma la descrizione di questa notte trascorsa a zonzo per Roma da parte di questi tre pezzenti è calzante,memore della lezione neorealista e indicativa dell'Italia che...
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12 marzo 2008 Opinione di teaestefano su "La notte brava"
Film che forse è di Pasolini (autore della sceneggiatura) più che di Bolognini, e si può dire che il primo quasi fa le prove generali di "Accattone" (di un anno più tardi). Infatti la parte migliore sono i dialoghi e appunto la sceneggiatura. Bolognini certo dirige bene, anche se si concede qualche momento di stanca (come la scena a casa dei ragazzi ricchi). Recitato da un gruppetto di futuri attori famosi (compreso Tomas Milian in un piccolo ruolo), è buon film che ritrae con realsmo...
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8 marzo 2008 Opinione di Mr.Klein su "La notte brava"
La firma pasoliniana ha costruito la cornice ma il contenuto della tela appartiene più a Bolognini che non al poeta friulano. E’ probabile che anche davanti a opere come questa Pasolini decise di dirigere da sé o propri copioni,perché Bolognini pone un sorriso.magari a denti stretti,dove Pasolini avrebbe messo un silenzio carico di pianto. Rivisto oggi,La notte brava è un ‘opera generosa che ha più grazia che disperazione e che non appare invecchiata,grazie soprattutto a una...
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13 giugno 2007 Opinione di tunney su "La notte brava"
Bellissimo, crepuscolare, audace, malinconico, attuale. Di questo film non ne conoscevo l'esistenza e l'ho trovato per caso, incuriosito l'ho acquistato e devo dire che non me ne sono pentito proprio per niente. Lo consiglio a tutti. Stupendo finale. Supercult!!!!!!!!!! Favoloso.
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