Les âmes fortes (2000)
Con Laetitia Casta, Frédéric Diefenthal, John Malkovich, Arielle Dombasle, Charles Berling, Christian Vadim
La trama
Un gruppo di anziane signore rievoca le vicissitudini di Thérèse, che assiste e partecipa alla riunione. Sul finire del XIX secolo, Thérèse, incinta, fugge dalla campagna insieme al fidanzato Firmin. È convinta di essere “une âme forte”, una donna capace di esercitare potere sugli altri. In città, incontra infatti una elegante ed eccentrica benefattrice, Madame Numance, moglie di un uomo ricco e succube. Ne accetta la protezione e l’ambiguo affetto, ma lascia che Firmin ordisca un piano per rovinare la generosa coppia. Il piano va a buon fine, dopo di che Thérèse si libera anche del povero Firmin, per intraprendere una nuova relazione e una nuova vita.
Ritratto di una donna bella e semplice quanto fatale. All’inizio, con voce fuori campo, la stessa Thérèse si presenta come persona incapace di odiare quanto di amare. Ne deriva un personaggio in equilibrio tra ferocia e completo distacco. Adattamento di un romanzo di Jean Giono, il film convince per la splendida fotografia di Olivier Assayas e la grande accuratezza dei costumi, ma manca forse di ritmo. Attori di buon livello.
L'opinione più votata
Di hupp2000 scritta il 16/10/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
16 ottobre 2011 Opinione di hupp2000 su "Les âmes fortes"
Non è una delle migliori prove di Raoul Ruiz. Ferme restando le qualità tecniche ed estetiche evocate nella scheda, “Les âmes fortes” risente forse della sua matrice letteraria (confesso di non aver letto il libro). E’ lento nelle descrizioni di luoghi, ambienti e personaggi, ha bisogno della voce fuori campo per descrivere sentimenti difficili da rendere nel linguaggio cinematografico. Il ritratto della protagonista risulta nondimeno convincente, grazie alla buona prova recitativa...
voto al film: 
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