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Notte sulla città (1972)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Notte sulla città: assente
Ritmo ritmo in Notte sulla città: minimo
Impegno impegno in Notte sulla città: minimo
Tensione tensione in Notte sulla città: forte
Erotismo erotismo in Notte sulla città: minimo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Notte sulla città (voti: 29 media: 3,59) 29

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La trama

Le vicende malinconiche e dure di un commissario disilluso.

Il commissario Coleman indaga su una rapina in banca. Da un informatore apprende che il furto serve in realtà per un colpo più grosso: rapinare un trafficante di droga. Stretta d'assedio la banda, Coleman uccide Simon, il capo, sotto gli occhi di Cathy, la donna cui erano entrambi legati.  

Ultimo film di Melville, ancora una "recherche" attraverso l'indagine di uno sbirro disilluso. I film del maestro del noir non raccontano situazioni ma psicologie, e questo non fa eccezione. Momenti straordinari, sguardi di rispetto tra guardie e ladri, l'incombenza tragica del destino. Da segnalare la grande prova di Riccardo Cucciolla.

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L'opinione più votata

Di 21thcentury schizoid man scritta il 10/04/2012 - utile per 22 utenti

Voto al film: voto buono

“Gli unici sentimenti che un uomo abbia mai potuto ispirare a un poliziotto sono l’ambiguità e la derisione...”
(François-Eugène Vidocq)
 
 
 
(Attenzione, contiene spoiler) Un anno prima di salutare per sempre questo mondo, Jean-Pierre Melville, conosciuto all’anagrafe come Jean-Pierre Grumbach, scrive e dirige un grande film, “Un flic”, che va a costituire l’ultimo tassello di una filmografia (che conta tredici lungometraggi più un corto, “Vingt-quatre heures de la vie d’un clown”) preziosa come poche altre, ricca com’è di capolavori (“Bob le flambeur”, “Le doulos”, “L’armée des ombres”, “Le cercle rouge”, “Le deuxième souffle”, “Le Samourai”, giusto per citare i più noti).
Simon è titolare di un night club. La sua donna, Cathy, ha una relazione con un commissario, Edouard Coleman. Simon sa che la sua compagna lo tradisce con un altro uomo, ma non gliene importa molto. A lui interessano soprattutto i soldi. Assieme a tre complici, Louis Costa, Marc Albouis e Paul Weber, Simon arriva in una piccola cittadina, Saint-Jean-de-Monts, per rapinare una banca.
Il colpo è previsto nel tardo pomeriggio, quando Coleman, che presta servizio a Parigi, inizia il suo turno.
I quattro uomini si recano all’istituto di credito a bordo di una macchina nera. Le strade sono deserte, in giro non c’è anima viva, a parte un gabbiano che vola solitario nel firmamento disegnando traiettorie perfette.
Mentre i ladri aspettano il momento giusto per entrare in azione, le onde del mare si infrangono sugli scogli producendo un rumore assordante.
Il cielo è grigio e minaccia pioggia. Per dirla con le parole di Neil Young, “guarda il cielo, sta per piovere”. E infatti, come previsto, comincia a diluviare. L’acqua viene giù come Dio la manda. Si alza anche il vento, che sibila sempre più furiosamente. “Vento idiota” diceva Bob Dylan “che soffia ogni volta che muovi la bocca / Che soffia sulle strade che portano a sud / Vento idiota, che soffia ogni volta che muovi i denti”.
Simon, Paul e Marc, uno alla volta, scendono dall’automobile ed entrano nella banca. Louis, invece, rimane al volante, pronto a partire come un razzo quando i suoi compari usciranno con i soldi. Dopo essersi finti normali clienti, Simon, Paul e Marc si coprono il volto, impugnano le armi e danno il via alle danze. “Questa è una rapina! Nessuno si muova!”
Un impiegato, credendosi John Wayne, fa scattare l’allarme, si sdraia dietro il bancone, afferra una pistola e fa fuoco contro Marc, che si becca una pallottola in corpo. Ciò non impedisce la riuscita del colpo, al termine del quale i furfanti si dirigono alla stazione, dove comprano tre biglietti per Parigi, sperando che la polizia creda che loro siano scappati con il treno.
Marc, intanto, sta sempre più male. “Tra un’ora avrò in corpo meno sangue di un pollo” così dice ai suoi amici prima di finire all’ospedale, dove trova la morte per mano di Cathy, che, dietro ordine di Simon, per evitare che spifferi tutto alle forze dell’ordine, lo manda all’altro mondo con un’iniezione letale. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Notte sulla città


10 aprile 2012 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Notte sulla città"
21thcentury schizoid man

“Gli unici sentimenti che un uomo abbia mai potuto ispirare a un poliziotto sono l’ambiguità e la derisione...” (François-Eugène Vidocq)       (Attenzione, contiene spoiler) Un anno prima di salutare per sempre questo mondo, Jean-Pierre Melville, conosciuto all’anagrafe come Jean-Pierre Grumbach, scrive e dirige un grande film, “Un flic”, che va a costituire l’ultimo tassello di una filmografia (che conta tredici lungometraggi più un corto, “Vingt-quatre heures de...

voto al film: 21thcentury schizoid man assegna il voto buono a Notte sulla città (1972)

9 commenti
[utile per 22 utenti]

6 aprile 2012 Opinione di luca826 su "Notte sulla città"
luca826

VOTO 7/8 INEVITABILE (Tv Aprile 2012) "Un flic" ("Un poliziotto" come capita spesso il titolo italiano è fuorviante) è l'ultimo grande polar di Melville, dove l'inevitabilità delle sviluppo narrativo è l'arma vincente e la meticolosità della messinscena, accompagna e aumenta la comprensione/partecipazione al dramma criminale. La storia si prende il suo tempo, le sequenze prolungate sono 'lavorate' ad arte attraverso l'accumulo di particolari, i campi e controcampi secchi, precisi,...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Notte sulla città (1972)

nessun commento
[utile per 5 utenti]


6 marzo 2012 Opinione di angelina su "Notte sulla città"
angelina

"...Le réalisateur du films c'est l'homme qui doit etre doué de la plus grande santé,puisqu'il traine,comme le bateliers de la Volga trainaient leurs chalands,une équipe...A partir du moment ou le réalisateur du films est un vieux fatigué.eh bien,il n'a vraiment plus qu'à poser sa camera ed à tailler ses roses..." " ....Nessuno come il regista cinematografico deve godere di buona salute,dato che trasporta,come i battellieri del Volga trasportavano le loro chiatte,un'intera...

voto al film: angelina assegna il voto buono a Notte sulla città (1972)

10 commenti
[utile per 19 utenti]

3 marzo 2012 Opinione di emmepi8 su "Notte sulla città"
emmepi8

  Ultimo film di Melville con il suo stile inconfondibile che è quello dei silenzi, quindi dialoghi ridotti all'osso, dell'introspezione psicologica e della suspense che fruga nei minimi gesti ed azioni, facendo una vera analisi intima dei comportamenti. Un analisi logica dell'azione nei minimi particolari, tanto da metterci in una visuale fortissima di indagine personale, certamente un tipo di cinema che affascina in maniera inusuale. Qui continua la sua collaborazione con Delon che in...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Notte sulla città (1972)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


22 febbraio 2011 Opinione di hallorann su "Notte sulla città"
hallorann

Durante una bufera di vento e pioggia quattro uomini maturi compiono una rapina, Marc rimane ferito e in seguito morirà. Gli altri componenti sono Paul, un ex impiegato di banca licenziato per riduzione del personale, Louis Costa e il capo Simon proprietario di un locale notturno. Il commissario Edouard Coleman è amico di Simon e ha una relazione segreta con la donna di lui, Cathy. Dopo averlo visto all’opera in alcuni piccoli casi di routine, Coleman riceve informazioni...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Notte sulla città (1972)

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[utile per 13 utenti]

30 gennaio 2011 Opinione di mmciak su "Notte sulla città"
mmciak

"Notte sulla città" ("Un Flic") diretto nel 1972 da Jean-Pierre Melville,devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia si svolge a Parigi e racconta che il Commissario Coleman indaga su una rapina in banca, accaduta nella periferia della città. però da un informatore fidato apprende che il furto serve in realtà per un colpo più grosso e cioè rapinare un trafficante di droga. Il Film è una produzione Italo-Francese, ed è...

voto al film: mmciak assegna il voto sufficiente a Notte sulla città (1972)

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[utile per 1 utenti]


19 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Notte sulla città"
wang yu

L'apertura dei primi minuti della rapina in banca in una cittadina vicino al mare deserto sotto la pioggia battente promette bene,ma poi assisto ad una  storia poco avvincente, si aggrappa a temi e a personaggi risaputi, espone situazioni senza nerbo.

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a Notte sulla città (1972)


13 aprile 2010 Opinione di lonestar su "Notte sulla città"
lonestar

Bellissimo noir, bravi tutti cucciolla, delon ...

voto al film: lonestar assegna il voto sufficiente a Notte sulla città (1972)



4 luglio 2009 Opinione di urbangolfer su "Notte sulla città"
urbangolfer

Quello che impressiona(nelle poche battute/inquadrature)è la forza della giovane Deneuve.Capace di tagliare letteralmente in due lo schermo.Da una parte Catherine Deneuve, il suo sguardo algido, penetrante, il colore dei capelli del gotico francese.Dall'altra tutto il resto.

voto al film: urbangolfer assegna il voto buono a Notte sulla città (1972)


19 giugno 2009 Opinione di PP su "Notte sulla città"
PP

Voto 6. Noir dalla struttura classica, con alcune scene di buona tensione: rapina iniziale, e raid sul treno. Deloin appare un po’ bollito. [23.05.2009]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a Notte sulla città (1972)

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