Obiettivo Burma! (1944)
Con Errol Flynn, John Brown, George Tobias, John Alvin
La trama
Compiuta la pericolosa missione bellica, il problema è riuscire a tornare.
La compagnia di paracadutisti del capitano Nelson distrugge una stazione radar dei giapponesi in Birmania, ma enormi problemi nascono quando i soldati statunitensi dovrebbero essere recuperati. Più volte i giapponesi operano in modo da rendere impossibile l'azione, la radio della compagnia viene distrutta e gli americani restano del tutto isolati. Ogni speranza sembra perduta...
Tipico film di esaltazione di una "guerra da vincere", è realizzato con nerbo efficace e con adeguata spettacolarità. Errol Flynn, come fulgido eroe, è trascinante e tutta la narrazione trova accenti di epica robustezza.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 15/08/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Un capitano paterno (assai efficace, qui, l'interpretazione di Errol Flynn, l'imboscato per eccellenza di Hollywood), assolutamente non invadente né primadonna, guida una squadra di paracadutisti all'interno del territorio birmano, per distruggere una stazione radar giapponese, in vista di un attacco alleato in grande stile. L'obiettivo è raggiunto con relativa facilità, ma il ritorno alla base sarà una marcia pericolosissima all'interno della giungla birmana, a metà tra l'Anabasi di Senofonte e il ricordo della Pattuglia sperduta (1934) di John Ford. I nemici sono astuti e crudeli e del resto così doveva essere: anche il Manuale sottolinea che noi stiamo dalla parte giusta e loro dalla parte sbagliata.
Nella descrizione del plotone americano si tiene conto del melting pot che era l'esercito statunitense, formato soprattutto da non professionisti (il capitano Nelson è un architetto del Maine, ma c'è anche un soldato d'origine italiana, interpretato da Anthony Caruso, fifone al momento del lancio col paracadute), ma anche dell'importanza degli alleati: ed infatti della spedizione fanno parte due Gurkha indiani ed un ufficiale dell'esercito cinese. E tuttavia, nonostante le minuziose prescrizioni del Manuale di propaganda, il film riuscì a scontentare l'alleato britannico, di cui non si fa menzione, mentre la sua presenza era storica e preponderante in Birmania.
15 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "Obiettivo Burma!"
«1. Combattiamo per la sopravvivenza come nazione; 2. Noi stiamo combattendo contro una controrivoluzione che cerca di spazzar via tutti i progressi che l'uomo ha fatto nella lotta contro la tirannide cominciata nel 1776; 3. Noi stiamo lottando per le 4 libertà: la libertà di religione e di parola, la libertà dal bisogno e dalla paura. Perché siano preservate per noi, dobbiamo preservarle per tutti.» Così comincia la Sezione I,...
voto al film: 
3 ottobre 2005 Opinione di maxcalifornia su "Obiettivo Burma!"
Un film molto particolare sull'elogio della vittoria in guerra. La vittoria è sicura ma non sempre infatti il plotone sarà colpito da una tragedia piuttosto aspra. Ottimi attori al servizio di una storia ricca di emozioni.
voto al film: 
19 luglio 2005 Opinione di Simpliissimus su "Obiettivo Burma!"
Bel film di guerra: esaltato l'eroismo dei paracadutisti
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