L'anima e il volto (1946)
Con Bette Davis, Glenn Ford, Walter Brennan, Dane Clark, Charles Ruggles, Bruce Bennett
La trama
Due sorelle gemelle, Pat e Ketty, sono innamorate dello stesso uomo che, alla fine, sposa Pat. Durante una gita in barca Pat muore annegata, Ketty si sostituisce a lei e conquista l'amore di Bill. Una grande Bette Davis interpreta due parti in questa commedia (della quale era anche produttrice) diretta con il consueto gusto notturno e impenetrabile da Curtis Bernhardt.
L'opinione più recente
Di rebis scritta il 16/01/2010
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
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16 gennaio 2010 Opinione di rebis su "L'anima e il volto"
L’indice di probabilità della vicenda rasenta i minimi storici, ma la cifra psicologica e motivazionale dei personaggi è talmente accurata ed esemplare da far scattare la malia dei migliori felleuton hollywoodiani. La Davis si fa trina: produttrice, si supera nel ruolo duplice delle gemelle omozigote (ma non sarà l’ultima volta in cui dovrà fare i conti con se stessa…). Passioni oltraggiose, sconvenienti eredità, approssimazioni, rivalse...
voto al film: 
14 gennaio 2010 Opinione di jonas su "L'anima e il volto"
Due sorelle gemelle: una semplice e buona, l’altra maligna e sofisticata. La seconda ruba il fidanzato alla prima, che si rifugia nella pittura. Poi l’intreccio si fa prevedibile: una delle due esce di scena, l’altra prende il suo posto e si ritrova intrappolata in una vita non sua (“Una vita rubata”, è il titolo originale). Forse perché ho visto da poco Chi giace nella mia bara? (peraltro posteriore, del 1964), che ha una trama molto simile,...
voto al film: 
2 dicembre 2009 Opinione di OGM su "L'anima e il volto"
Questo mélo trasforma lo scambio tra gemelle, tipico tema della commedia degli equivoci, in un drammatico inganno, maliziosamente voluto, dolorosamente scoperto, e, infine, amorevolmente perdonato. L'apparenza non è un valore, però, nella storia umana, è una categoria capace, secondo le circostanze, di unire o separare, di accomunare o distinguere, indirizzare o disorientare, partecipando così alla determinazione del nostro destino. L'uguaglianza e la...
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27 novembre 2009 Opinione di Baliverna su "L'anima e il volto"
Bello questo film, e poi nella trama non vedo nulla di inverosimile. Forse solo la prima parte è un tantino distesa e appena debole, ma poi - specie dopo il naufragio - il film prende quota e spessore. Il titolo italiano questa volta è pertinente e dice pure qualcosa di interessante: che cioè il volto può essere uguale, ma non certo l'anima, e da lì il tipo di persona. Ho ascoltato la "presentazione" di Fuori Orario. Una delle poche cose sensate che ha...
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24 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "L'anima e il volto"
Un produzione guidata dalla stessa Davis, che ha sempre amato il cinema e quindi mai fatta una scelta o suggerimento contrario al suo andamento. Qui siamo in presenza di una tram classica di melò che potrebbe strabordare in argini deboli, eppure un lavoro leggero di sceneggiatura e regia sono riusciti a portare un risultato ottimo, basandosi, naturalmente sulle qualità interpretative della Davis, che, come sempre, dà una prova più che eccellente dei suoi due...
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18 dicembre 2008 Opinione di cinemania83 su "L'anima e il volto"
Forse una sceneggiatura inadeguata a rendere la trama del romanzo da cui il film è tratto,o probabilmente il romanzo stesso, fatto sta che in questo film i protagonisti sono capaci nello stesso istante di affermare tutto ed il contrario di tutto,e di provare contemporaneamente rabbia e gioia.La prima introvabile versione del romanzo,un film del 1939, è a detta di molti,migliore....L'happy end finale è romantico e consolatorio,ma francamente incredibile: ATTENZIONE SPOILER SUL...
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