Il delitto di Via Poma (2011)
Con Astrid Meloni, Giulia Bevilacqua, Silvio Orlando, Giorgio Colangeli, Fabio Traversa, Imma Piro, Rosa Pianeta, Michele Alhaique, Milena Miconi, Daniela Piperno, Maddalena Ferrara, Alessio Caruso, Vittorio Ciorcalo, Paolo Buglioni, Luca Cimma
06/12/2011
Il delitto di Via Poma: Roberto Faenza racconta l'omicidio di Simonetta Cesaroni, stasera su Canale 5
Dopo numerosi rinvii legati alle beghe legali che ne hanno accompagnato la produzione, arriva stasera in tv alle 21:10 su Canale 5 Il delitto di Via Poma, ricostruzione a metà strada tra il...
di Spaggy
La trama
La sera del 7 agosto 1990, il cadavere di Simonetta Cesaroni (Astrid Meloni), brutalmente assassinata con 29 coltellate, viene ritrovato in un palazzo di via Poma nell'elegante quartiere di Roma Prati, presso la sede dell'ufficio in cui la ragazza lavorava come segretaria. Nessuno sembra aver notato niente di strano quel giorno e le ipotesi sull'assassino portano in varie direzioni, tanto che le indagini degli investigatori non portano da nessuna parte. A far luce sul delitto, vent'anni dopo, viene chiamato Niccolò Montella (Silvio Orlando), caparbio e intergerrimo ispettore capo della polizia deciso a dipanare il mistero.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 07/12/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Con questo film di Roberto Faenza “Il delitto di via Poma”, si segue una storia che dura da vent'anni, con l'atroce e assurda morte di Simonetta Cesaroni, che per tutta una estate del 1990 tenne inchiodati più di un gossip amoroso, tutta l'Italia.
Dal post di Spaggy ho appreso che il film doveva essere in più puntate, ma che ha avuto molti problemi per la messa in onda, e quindi è infine andato in programmazione in prima serata il 6 dicembre.
Nonostante questo tipo di “amputazione”, il film non perde il filo del racconto, riesce a seguire tutte le fasi delle indagini,del processo, partendo proprio dalla fine della storia, con il suicidio (?) del portiere Pietrino Vancore prima che andasse a testimoniare all'ultimo processo, che vedeva come imputato l'ex fidanzato di Simonetta: Raniero Busco.
Da qui si riparte dall'inizio di tutta la storia, portandoci insieme a Simonetta su una spiaggia del litorale laziale, dove le furono scattate le foto in costume che tutt'ora accompagnano le sue vicende su tutti i giornali.
Il film ripercorre tutte le fasi delle indagini con occhio critico, appartenente all'unico personaggio inventato della storia, l'ispettore Niccolò Montella (un bravissimo Silvio Orlando), che con i suoi dubbi, la sua tenacia e umanità impersona quella che è stata un po' l'opinione pubblica in tutta la vicenda, che a seconda di che piega prendevano le cose rimaneva stupita, inorridita ma soprattutto dubbiosa.
Quello che mi è piaciuto di più in questo film, è come sia riuscito a mantenere un rispetto per la vittima, non facendo trasparire nessun tipo di leggerezza sulla sua persona, di come abbia dato la giusta dignità alla famiglia colpita dalla tragedia, e di come sia riuscito a sottolineare tutti i passaggi più importanti della storia, senza però prendere parti su un aspetto piuttosto che su un altro, ma lasciando libero lo spettatore di valutare tutto il caso secondo i vari aspetti.
La confusione nelle indagini, la voglia di trovare subito un colpevole, i molti depistaggi (qui è forte il dubbio che prevale: chi si voleva proteggere?), la cattiva conservazione dei reperti, sono gli aspetti che più mi hanno colpito nel film....e indignato dell'intera storia.
Bravi tutti gli attori, finalmente non approssimativi, ben studiati i personaggi, attenta la ricostruzione storica della vicenda nello correre del tempo, la cura dei caratteri dei vari protagonisti ha permesso alla storia già molto conosciuta di non apparire fasulla e posticcia, ma ben interpretata, e credibile più di certi servizi televisivi.
Ottimo prodotto per la tv, peccato le tante interruzioni pubblicitarie (dovute), davvero fastidiose.
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [3]
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11 marzo 2012 Opinione di mm40 su "Il delitto di Via Poma"
Pur con i limiti (d'altronde ridotti) della messa in scena televisiva, Il delitto di via Poma è un buon esempio di film/fiction ispirato/a a un popolare fatto di cronaca nera: c'è il ritmo e ci sono i personaggi accattivanti (l'antiretorico commissario Montella interpretato da Orlando, personaggio in realtà di fantasia), ma c'è anche un'ottima cura nella ricostruzione storica degli avvenimenti (la narrazione è corredata da didascalie che informano sulle date e gli orari dei fatti...
voto al film: 
26 gennaio 2012 Opinione di manuel88 su "Il delitto di Via Poma"
Il film di Roberto Faenza si propone di raccontare l'omicidio di Simonetta Cesaroni avvenuto il 7 agosto 1990 nel palazzo di Via Carlo Poma n 2 a Roma. Simonetta ha 21 anni, lavora come impiegata presso l'ufficio dell'AIAG. Il 7 agosto del 1990 si reca come ogni mattina al lavoro,non sa che sarà il suo ultimo giorno. La famiglia allarmata dal mancato rientro in casa della ragazza si mobilita a cercarla. La ritroveranno morta con 29 coltellate all'addome. Sarà il commisario Nicolò...
voto al film: 
1 gennaio 2012 Opinione di barabbovich su "Il delitto di Via Poma"
Nell'agosto del 1990 un'impiegata ventenne (Meloni) fu uccisa all'interno di un ufficio nel quartiere Prati, a Roma. I sospetti caddero inizialmente sul portinaio dello stabile (Colangeli), quindi sul nipote di un architetto che abitava nella stessa palazzina e infine - dopo una clamorosa riapertura del caso a distanza di quasi vent'anni - sul fidanzato della ragazza. Roberto Faenza, che non è nuovo a raccontare fatti di cronaca in chiave di finzione (Alla luce del sole), dirige...
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di XANDER su "Il delitto di Via Poma"
Bel film per la televisione su un caso di cronaca ancora da chiarire. Anche se è fatto molto bene, risulta troppo frettoloso nella parte finale. Ottima interpretazione di Silvio Orlando e intensa quella di Giulia Bevilacqua. Belle le musiche di Andrea Farri.
voto al film: 
8 dicembre 2011 Opinione di maurri 63 su "Il delitto di Via Poma"
Simonetta Cesaroni muore la sera del 7 agosto 1990, a Roma in un palazzo di via Poma. Da quel giorno, sono passati più di venti anni. E, nonostante tutto, la verità non è ancora emersa. L'Italia è uno strano paese: laddove tutti sanno i fatti di tutti, tutti conoscono tutti, tutti parlano di tutti, in un fazzoletto strettissimo come quello della celeberrima strada nel quartiere Delle Vittorie, pare che nessuno abbia visto nulla. La complessa trama avrebbe potuto prestare il fianco a...
voto al film: 
7 dicembre 2011 Opinione di maghella su "Il delitto di Via Poma"
Difficile, sempre molto difficile fare un film, una fiction o anche un semplice programma televisivo su un fatto di cronaca recente. Ci è riuscito molto bene Corrado Augias con la sua trasmissione “Telefono giallo” negli anni '80, ci riesce ancora oggi (anche se con qualche scivolone) “Chi l'ha visto”, ci sono state delle buone fiction come “Quelli della Uno bianca”, o sul caso “Donato Bilancia” (con un strepitoso Carlo Cecchi)...ma è più facile vedere un “Porta a...
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- negative [2]
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