L'ombra del passato (1945)
Con Dick Powell, Claire Trevor, Anne Shirley, Otto Kruger, Mike Mazurki
La trama
Ingaggiato da Malloy, gigantesco ex detenuto che cerca la sua ragazza Velma, Marlowe finisce in un vero nido di vipere. Velma ha cambiato nome e ha sposato un uomo importante, ma è ricattata da un certo Marriott, che a sua volta si rivolge a Marlowe per rintracciare una collana scomparsa.
Un noir classico, ripulito da ogni fronzolo, che non perde un colpo nel pur complesso andirivieni dell'intrigo. Molto ammirato dallo stesso Chandler, autore del romanzo da cui è tratto, portò per la prima volta sullo schermo il personaggio di Marlowe.
L'opinione più votata
Di carlos brigante scritta il 21/08/2009 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
L'ombra del passato si poggia su una sceneggiatura intricata, ma a mio avviso non labirintica come quella de Il grande sonno. La matassa si aggroviglia, ma poco a poco tutti i nodi vengono al pettine senza arrovellamenti cerebrali.
Per ultimo, ma non per importanza, l'impianto visivo composto da Dmytryk raggiunge livelli eccelsi con una fotografia nerissima di taglio espressionista che sin dai primi chiaroscuri conferisce all'inquadratura un'atmosfera cupa e ambigua. Il marciume che sprigionano i noir anni '40 si conficca nei polmoni e non ti lascia più respirare.
La mdp si muove, si dimena....delira in un'estasi in nero....
In conclusione, il primo Marlowe sullo schermo, Murder, my sweet!, non è inferiore al primo (buonissimo) Marlowe di successo, The big sleep.
Da considerare maggiormente!
31 dicembre 2009 Opinione di PP su "L'ombra del passato"
Voto 7. Come al solito, le versioni cinematografiche anni 40 dei romanzi di Chandler adattano la trama in modo da rendere difficilissima la comprensione degli eventi. In fondo, però, la storia non è così importante perché contano di più i personaggi, le atmosfere, i dialoghi. Non al livello del grande sonno (ancora più incomprensibile di questo!) ma comunque buono. [30.12.2009]
voto al film: 
21 agosto 2009 Opinione di carlos brigante su "L'ombra del passato"
Un Marlowe (Dick Powell) che non ha nulla da invidiare a quello interpretato successivamente da Bogart in The big sleep. Infatti, il Marlowe di questo Murder, my sweet! risulta più "umanizzato" e meno "superuomo" di quello bogartiano. L'aria è sempre strafottente, ma più controllata. Questo detective privato, ben interpretato da Powell, ha sì maniere spicciole sia con i clienti che con le donne, ma non appare sempre invincibile come quello interpretato da Bogart a...
voto al film: 
5 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "L'ombra del passato"
A quanto so io Dick Powell è il primo Marlowe mai apparso sullo schermo .Che ci crediate o no.Non ha il fascino senza tempo di Bogart e non ha il disincanto di Gould,i miei due Marlowe preferiti.Però funziona nella parte,è un Marlowe diverso dagli altri due e quindi ha una sua ragione di esistere.Qui è protagonista di una storia che più marlowiana non si può in cui deve rintracciare una ragazza e parallelamente anche una collana.Ma non...
voto al film: 
9 luglio 2009 Opinione di bubuwest su "L'ombra del passato"
Il primo noir di Dmytryk è un film teso e ben costruito intorno alla figura del detective Marlowe, interpretato con la giusta dose di ironia e sbruffoneria dal sorprendente Dick Powell. La trama, come in molti altri esempi del noir chanlderiano, è assai ingarbugliata ma più comprensibile che in altri casi (come Il grande sonno), e la regia offre soluzioni visive davvero originali, come il filtro posto sull'occhio della cinepresa per riprodurre gli offuscamenti del...
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25 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "L'ombra del passato"
Trama intricatissima, per non dire scombiccherata, come in ogni noir chandleriano che si rispetti, il film di Dmytryk precede "Il grande sonno" di Hawks e mi sembra realizzato con maggior cura. Mentre Hawks punta molto sul fascino di Bogart, Dmytryk prova la via più scanzonata di Dick Powell, che le prende senza fare troppe storie. I film da Chandler sono così: storie in cui le pistole passano vorticosamente di mano e le donne baciano un attimo prima di sparare. Prendere o lasciare.
voto al film: 
13 febbraio 2008 Opinione di spicerLOVEJOY su "L'ombra del passato"
Splendido noir tratto da un romanzo di Chandler,e in cui vede fare capolino per la prima volta la figura del cinico detective Philip Marlowe,qui impersonato da un Dick Powell in forma smagliante.Complesso,nel suo lento svolgersi,ma mai noioso,con alcuni colpi di scena intriganti e una resa dei conti finale da mandare a memoria.Bellissime e bravissime la Trevor e la Shirley.Un autentico Cult da riscoprire.
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21 febbraio 2006 Opinione di Darjus su "L'ombra del passato"
Un uomo alla ricerca di una vecchia fiamma si rivolge a Philip Marlowe, investigatore privato tutto istinto e modi da duro, per ritrovarla. Accettato l’incarico, Marlowe si ritroverà coinvolto in un caso ben più complesso di quel che sembrava. Ma ne verrà a capo. La prima volta sullo schermo della creatura letteraria di Chanler è all’altezza della situazione, soprattutto grazie ad un convincente Powell, perfetto per interpretare Marlowe e ad una regia elegante e sobria. Peccato che,...
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30 marzo 2003 Opinione di ed wood su "L'ombra del passato"
si' e' vero: la sceneggiatura e' piuttosto complessa, cosi' come in altri noir (chandleriani o non) degli anni 40, tipo "Il grande sonno" e "Le catene della colpa", e si fa fatica a capire bene tutti i passaggi...ma se la regia e' affidata a geni come Hawks, maestri come Tourneur o anche cineasti di talento come Dmytryk, allora si possono dormire sonni tranquilli. In definitiva, e' un classicissimo del noir, con tutti gli archetipi e le atmosfere del genere; un film sul loser che incappa...
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