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For a Lost Soldier (1992)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in For a Lost Soldier: assente
Ritmo ritmo in For a Lost Soldier: assente
Impegno impegno in For a Lost Soldier: assente
Tensione tensione in For a Lost Soldier: assente
Erotismo erotismo in For a Lost Soldier: assente

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Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a For a Lost Soldier (voti: 3 media: 3,67) 3

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La trama

Jeroen Boman è un affermato coreografo in crisi di ispirazione. Nel dover spiegare ai suoi ballerini il senso della parola libertà, ricorda in un lungo flashback la sua infanzia, quando nel 1944, dodicenne, a causa delle guerra in corso, fu sfollato assieme a  molti altri suoi coetanei da Amsterdam in un piccolo villaggio sulla costa. Il ragazzo, accolto da una povera ma altruista famiglia di pescatori, comincerà  in questa nuova realtà a prendere coscienza del suo essere attratto da persone del proprio sesso. Il nodo centrale del racconto riguarda però il legame adolescenziale di amicizia e di innamoramento (trattato con pudore ed estrema delicatezza) che si instaura fra Jeroem e un soldato canadese dell’esercito di liberazione.  Alla fine della guerra, i due  perdono i contatti e a Jeroen di quella storia rimangono solo un paio di lenti e  un profondo desiderio di ritrovare quell’uomo che è stato il suo primo grande amore. Diventato ballerino e coreografo di  successo,  non ha mai smesso la sua ricerca, resa  infruttuosa dalla mancanza di elementi certi. Ritornato nel presente e  ritrovata la  feconda chiave dell’ispirazione grazie a quella ricognizione nel passato, riceve dalla sua assistente, che conosce la sua storia, una busta che potrebbe riaprire la strada alla speranza. 

Tratto dal romanzo autobiografico di Rudi van  Dantzig, ballerino e coreografo di nazionalità olandese, il film di Roeland Kerbosch tratta dunque tematiche molto scabrose come l’omosessualità e la pedofilia, ma lo fa con assoluto tatto e uno stile davvero esemplare. Nel 1993, ex aequo con Amazing Grace dell'israeliano Amos Gutman, ha vinto il Festival GLTB di Torino, e la stessa rassegna, nel 2010, in occasione della sua venticinquesima edizione, ha incluso la pellicola nell’elenco “dei 25 film che ci hanno cambiato la vita”.

L'opinione più recente

Di kubritch scritta il 17/04/2012

Voto al film: voto sufficiente

Ben fatto. Solo un po' estetizzante e sentimentalistico.
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SI

Opinioni su For a Lost Soldier


17 aprile 2012 Opinione di kubritch su "For a Lost Soldier"
kubritch

Ben fatto. Solo un po' estetizzante e sentimentalistico.

voto al film: kubritch assegna il voto sufficiente a For a Lost Soldier (1992)



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