Gli intrighi di Sylvia Couski (1975)
Con Marie-France, Michèle Moretti, Howard Vernon, Xavier Grandès, Gaëtane Gaël, Hélène Hazéra, Michel Cressolle
La trama
Parigi negli anni 70: feste popolate di travestiti, intrighi e sotterfugi tra artisti eccentrici che popolano le notti selvagge della città.
A metà strada fra commedia musicale e fiaba contemporanea, il film di Arrieta, raffinato autore spagnolo fuori dagli schemi che in Francia ha affiancato la Nouvelle Vague, è uno dei migliori della sua carriera merito delle atmosfere oniriche tipiche del musical hollywoodiano degli anni 50 e del profumo maledetto delle atmosfere notturne e trasgressive. Racconto lontano dalle convenzioni narrative, poetico e struggente, ispirato dal cinema di Jean Cocteau. Vincitore del Gran Prix al festival di Toulon e considerato il primo film underground girato a Parigi.
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 16/12/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
16 dicembre 2011 Opinione di luca826 su "Gli intrighi di Sylvia Couski"
VOTO 7+ EVOCATIVO (Tv 14 Dicembre 2011) Bel documento storico e atto d'amore verso una città in un determinato periodo storico: la Parigi anni 70. L'ambiente è quello frequentato dal regista spagnolo, fondatore in quegli anni del Front Homosexuel de Liberation così fra cambi di colore e sonoro asincrono i raccordi narrativi si scompongono e perdono significato. Il piglio è sperimentale e provocatorio ed il risultato è centrato perfettamente, inutile cercare un intreccio guida, il...
voto al film: 
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