Operazione Cicero (1952)
Con James Mason, Danielle Darrieux, Michael Rennie
La trama
Il cameriere di un diplomatico si improvvisa spia, ma nessuno gli crede.
Il cameriere (James Mason) dell'ambasciatore britannico ad Ankara offre ai nazisti, dietro forte compenso, notizie tanto preziose che a Berlino vengono ritenute false. Anche gli inglesi vengono a conoscenza dell'accaduto e cercano in tutti i modi di inviare un agente. Il cameriere, impaurito, tenta l'ultimo colpo e vende i piani dello sbarco in Normandia. I tedeschi comprano, convinti però che si tratti di un bidone, e pagano con sterline false; ma l'uomo se ne accorge troppo tardi.
Tratto da un episodio realmente accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale, uno dei classici film di mankiewicz, tutto intrighi e falsità, sopeso tra teatralità e momenti semidocumentari, con un superbo James Mason. Un film che non sarebbe dispiaciuto a Graham Greene.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 06/09/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Mankievicz dirige un film da una parte cinico, dall'altra morale, perché la trama ordita dal protagonista con l'unico scopo di arricchirsi finisce per diventare una rete nella quale egli stesso cade. I tedeschi, dal canto loro, fanno proprio la parte dei fessi. La loro superbia li porta a dubitare di tutto, tanto più della verità, perché è troppo semplice ed evidente. La scena di quando fanno i documenti a pezzetti e li buttano dalla finestra è ironica che di più non si poteva.
Per una strana coincidenza ho visto questo film la sera prima di "L'uomo che non è mai esistito", che ha un argomento in fondo simile: i tedeschi vengono ingannati proprio su certi documenti segreti della massima importanza (lo sbarco in Sicilia degli Alleati). Entrambi, comunque, sono validi film di spionaggio.
6 settembre 2010 Opinione di Baliverna su "Operazione Cicero"
E' un film quasi perfetto, preciso e asciutto. Anche se gli manca quel qualcosa per suscitare la mia ammirazione e la mia partecipazione emotiva, devo però ammettere quanto appena detto. Interessante il personaggio di James Mason, peraltro interpretato alla perfezione dall'attore: servizievole, dai modi eleganti e raffinati, ma cinico calcolatore e senza scrupoli; e poi finto umile, simulatore, furbo, untuoso. L'unico suo valore è il denaro, e per ottenerlo è disposto a...
voto al film: 
16 marzo 2010 Opinione di mondolariano su "Operazione Cicero"
Il titolo italiano non deve trarre in inganno: questo non è un intrigo di spionaggio e nemmeno la ricostruzione fedele di un fatto storico. Una spia dilettante che agisce per scopi privati, spinta dal suo sogno romantico con una contessa polacca che esiste solo nel film, esclude infatti le due definizioni. E’ però un elegante quadretto che non perde un colpo dall’inizio alla fine. Ambienti da salotto come sfondo a dialoghi brillanti, imbevuti in una suspense di raffinatissimo livello....
voto al film: 
4 novembre 2009 Opinione di jonas su "Operazione Cicero"
Tratto da una storia vera: nel 1944 un cameriere dell’ambasciata inglese ad Ankara passa ai tedeschi documenti segretissimi in cambio di denaro. Non è un film di spionaggio in senso stretto, anche perché il protagonista è una spia anomala: non agisce per patriottismo o altri motivi ideali, ma solo per il proprio interesse. Mason, in un ruolo cinico e amorale, troneggia e come al solito finisce per risultare ambiguamente simpatico: non parteggia per nessuno, osserva...
voto al film: 
21 ottobre 2009 Opinione di Mr.Klein su "Operazione Cicero"
Che sia per calcolo,per astio verso una società fatta di macchinazioni,per quei leader la cui insufficienza morale e tattica,oltre che per la penuria di menti realmente illuminate,suscita il disgusto dei subalterni,il senso e la motivazione di un alto tradimento si trovano quasi sempre in un profondo turbamento che agita la coscienza di uno sconfitto che cerca di arrampicarsi sul trono di troppi regnanti. E qui sta anche il senso di questo poco citato gioiello di Mankiewicz in veste...
voto al film: 
10 ottobre 2009 Opinione di emmepi8 su "Operazione Cicero"
Un regista particolare, che prende molto spesso spunto dal discorso teatrale e qualche opera sua ne è un po' vittima, ma diciamo che la linea generale è sempre quella di fare del cinema, sposandosi molto spesso ad attori di classe e vere base interpretative, che danno l'avvio al discorso. Ha fato diversi generi, quindi la critica spesso è stata destabilizzata, dai suoi incolonnamenti, ma proprio per questo oggi ci ha lasciato dei rari esempi di cinema diverso...
voto al film: 
8 ottobre 2009 Opinione di dedo su "Operazione Cicero"
Diciano subito che è un film di Spionaggio e non di Guerra. la trama ricostruisce un avvenimento realmente accaduto durante la II° Guerra Mondiale. Cicero, superbamente interpretato da J. Mason, era effetivamente il cameriere personale dell'ambasciatore inglese in Turchia, paese neutrale, e solo ed esclusivamente per avidi fini di lucro (non per ideologia come ad es. fu per "Sorge") vendette con grande cinismo documenti segretissimi alla Germania nel periodo febbreio - fine maggio...
voto al film: 
4 ottobre 2009 Opinione di luisasalvi su "Operazione Cicero"
Non è vero che Cicero passa "prima piani falsi" (Mereghetti), né che sia "grandissima la prova di Mason, cinico e ambiguo personaggio, capace di ridere di se stesso" (Mereghetti): Mason è l'attore, non il personaggio; questo è cinico, ma assolutamente incapace, come tutti gli altri in questo film, di ridere di se stesso; anzi, con grande cinismo il regista (lui sì) ci presenta tutti diffidenti verso tutti: ognuno considera valido solo se stesso, e mente con...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:


























