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Opinione di teaestefano su A prova di errore

[Fail-Safe, USA 1964, Drammatico, durata 110', b/n]   Regia di Sidney Lumet
Con Henry Fonda, Dan O'Herlihy, Walter Matthau, Dom DeLuise




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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13/02/2008 voto al film: voto buono

Sul film

Capolavoro: tesissimo, serrato, angosciante, asciutto, magistralmente diretto e interpretato. E' un film che, specie alla fine, sa farci percepire un senso di panico e sentire lì ad aspettare la "fine perversa di tutte le cose" (Kant). Possiamo solo ringraziare Dio che ci ha preservato da un olocausto nucleare, anche se il pericolo, benchè in forma diversa, è ancora più che presente. Il ritratto dell'ambiente che ruotava attorno alle bombe atomiche è molto realistico, sia nella struttura e nelle procedure, che nei tipi umani che lo popolavano. Ognuno fa il suo lavoro, ognuno esegue ordini e procedure, i sistemi di "sicurezza" sono sofisticatissimi, eppure Mosca deve venir bombardata per errore. Se alle procedure di guerra previste volutamente e assurdamente come senza ritorno aggiungiamo poi generali megalomani, complessati, ambiziosi, con manie di persecuzione da comunisti.... la frittata è fatta. Non manca "l'esperto" civile (Matthau) che in realtà delle conseguenze di una guerra atomica non ha la più pallida idea, e finisce per buttare benzina sul fuoco della tensione. E c'è pure la donna perversa dell'inizio, attratta morbosamente dalla guerra e dalla morte. La tragedia avviene per una serie di coincidenze, errori, manie militari, eventi fortuiti, bugie e ripicche tra USA e URSS; e infine ci si mette il gesto disfattista del pilota, ormai cosciente dell'errore (Ma sì, facciamola finita tutti quanti, che ce ne importa ormai!). Henry Fonda è bravissimo ed estremamente credibile nei panni del presidente. Siamo ai livelli di "Va' e uccidi" e "Il dott. Stranamore". E' un film che fa riflettere molto seriamente. Ha anche il pregio di non essere ideologico (cioè dividere il mondo in buoni e cattivi) e, benchè pessimista, porta un messaggio pacifista tenero e sincero.


SI

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