Pirati! Briganti da strapazzo (2012)
La trama
Capitan Pirata, terrore dei sette mari più di nome che di fatto, ha il grande sogno di fare suo il titolo di Pirata dell'anno ma per riuscirci deve battere l'agguerrita concorrenza del terribile Black Bellamy e della maliarda Cutlass Liz, i rivali di sempre. Con a fianco il suo strampalato equipaggio, il capitano si imbarca in un'avventura che lo porterà dalle esotiche Blood Islands fino alla nebbia della Londra vittoriana, scontrandosi lungo il tragitto con una diabolica regina e trovando la collaborazione di un giovane scienziato.
Se la serie letteraria, nel giocare con gli stereotipi e i personaggi storici, è più adatta ai grandi che ai piccoli, al cinema le impossibili meraviglie dell’animazione ne fanno uno spettacolo per tutte le età (anche se inferiore a Galline in fuga e Wallace & Gromit. La maledizione del coniglio mannaro). In compenso, come già in Coraline e la porta magica, lo stop motion si conferma soggetto ideale per il 3D e, una volta tanto, il doppiaggio non sfigura.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 13/2012
L'opinione più votata
Di marco bi scritta il 09/04/2012 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
raffinato, intelligente e tecnicamente eccellente, inesauribile pozzo di trovate e di citazioni cinematografiche (nella Londra Vittoriana incontriamo anche "the Elephant Man"). Lo sfortunato Capitan Pirata, che come bucaniere colleziona un fiasco dietro l'altro, decide di cercare altrove la gloria desiderata e così porta noi e la sua colorata ciurma (ma c'è anche un albino!) in una divertente e avventurosa sarabanda con protagonisti lo scienziato Darwin, la regina Vittoria e animali quasi estinti che rischiano di finire nelle padelle di cattivi buongustai. Creato negli studi della Aardman Animations (quelli di Wallace & Gromit e Galline in fuga), tutto è di plastilina, ed è frutto di un enorme, paziente e maniacale lavoro da parte di tecnici-animatori impegnati a dare vita ai pupazzi, riprendendoli nelle vari pose, scena per scena ed impiegando anche alcuni giorni per realizzare pochi secondi di film. Luci e inquadrature sono studiate come se ci fossero attori in carne e ossa sulla scena invece che pupazzi. Alcune scene, con una scimmia che mostra dei cartelli per comunicare, sono state girate direttamente in lingue diverse per non fare mettere gli antiestetici sottotitoli! Se vogliamo trovarci dei difetti andiamo sul doppiaggio che ha utilizzato voci troppo famose, da Cristian De Sica pirata che è troppo... Cristian De Sica, alla Littizzetto prezzemolina oramai dappertutto!
25 aprile 2012 Opinione di luca826 su "Pirati! Briganti da strapazzo"
VOTO 7,5 ANARCHICO (Cinema 2d Aprile 2012) La Aardman colpisce ancora. L'animazione deliziosamente retrò e originale della compagnia inglese è una chicca e se in "Il figlio di Babbo Natale", il clima natalizio ne limitava le potenzialità, adesso la libertà nei contenuti è il punto di forza. I pirati sono degli edonisti anarchici, le istituzioni pensano solo al profitto o al successo 'sociale', perdendo di vista il senso più superficiale ma decisivo della vita: godere, godere, godere! ...
voto al film: 
14 aprile 2012 Opinione di gabricocchi su "Pirati! Briganti da strapazzo"
Il mondo dei pirati come metafora della nostra vita Le animazione della Aardman sono eccelse, precise in ogni dettaglio, buffe, sì, ma incredibilmente affascinanti nella loro stranezza. L'eccentricità delle immagini influenza anche la struttura narrativa del film: basti pensare che al pirata protagonista viene dato il nome di Capitan Pirata - quasi fosse un simbolo che in sè indicasse l'essere pirati -, nome che ricalca quello della sua brancaleonesca ciurma. Come spesso accade,...
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di marco bi su "Pirati! Briganti da strapazzo"
Adrenalinico, plastilinico, travolgente pur essendo realizzato con la tecnica Stop-Motion, colto, raffinato, intelligente e tecnicamente eccellente, inesauribile pozzo di trovate e di citazioni cinematografiche (nella Londra Vittoriana incontriamo anche "the Elephant Man"). Lo sfortunato Capitan Pirata, che come bucaniere colleziona un fiasco dietro l'altro, decide di cercare altrove la gloria desiderata e così porta noi e la sua colorata ciurma (ma c'è anche un albino!) in una...
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di mc 5 su "Pirati! Briganti da strapazzo"
Mentre si profila una lotta a coltello per aggiudicarsi il titolo di campione del weekend di Pasqua tra il Titanic che sprofonda in 3D e Julia Roberts che ghigna perfida in versione glam, per quanto mi riguarda non ho alcun dubbio: il film più idoneo ad accreditarsi come splendido dolce pasquale è questo delizioso e irresistibile "Pirati!". Già lo scorso Natale avevo commesso l'imperdonabile errore di perdermi il penultimo prodotto targato Aardman ("Il figlio di Babbo Natale", che...
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di fabbruzzo su "Pirati! Briganti da strapazzo"
Ennesimo capolavoro prodotto dalla Aardman e diretto da P. Lord (Galline in Fuga,Wallace & Gromit)che partendo dall'idea di realizzare l'ennesimo film animato che parodia un genere, riesce a discostarsene egregiamente, riuscendo a costruire un film d'animazione geniale,ricco di invenzioni,citazioni,gag altrettanto geniali e esilaranti. Un 3D perfetto che, invece di cercare a tutti i costi l'effettone eclatante,cerca invece di dare più ampiezza all'immagine e ad appiattire quella...
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