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L'ora di New York (1945)

[The Clock, USA 1945, Commedia, durata 87', b/n]   Regia di Vincente Minnelli
Con Judy Garland, Robert Walker, James Gleason, Keenan Wynn



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'ora di New York: minimo
Ritmo ritmo in L'ora di New York: presente
Impegno impegno in L'ora di New York: assente
Tensione tensione in L'ora di New York: minimo
Erotismo erotismo in L'ora di New York: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'ora di New York

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'ora di New York (voti: 18 media: 3,83) 18

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La trama

Un soldato si trova nella città di New York per trascorrere i suoi meritati giorni di licenza. Passeggiando per le strade della Grande Mela incontra una segretaria anche lei in libera uscita, ma dal lavoro. Tra i due nasce subito un'intensa amicizia che li porta a vagare nella città e a innamorarsi.  

Un Minnelli d'epoca dirige la sua fresca consorte Judy Garland, come al solito scoppiettante. Il film fu sottovalutato dal pubblico ed è stato doppiato in italiano solo recentemente.

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 16/03/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Un film dalla piacevole ingenuità, animata dallo spirito vivido, arguto e sereno di Vincente Minnelli. I protagonisti sono un uomo e una donna provenienti dalla provincia ed inizialmente estranei, che nella grande città scoprono insieme l'esistenza dell'amore e del destino. La vertiginosa altezza dei grattacieli di Manhattan sembra rappresentare tutte le verità imponenti e inafferrabili che dominano le semplici vicende umane, mentre la folla della metropolitana ricorda il tumultuoso flusso della vita, all'interno del quale spetta a noi rintracciare ed isolare gli eventi chiave e le coincidenze significative, ossia gli istanti in cui l'ora, eccezionalmente, scocca, all'unisono, per noi e un'altra persona. La forza di Joe ed Alice sta nella ferrea tenacia e nella fede cieca con cui decidono simultaneamente di assecondare una misteriosa e potente volontà che li vuole uniti: un esempio di vera devozione, che è un virtuoso aggregato di lotta ed abbandono.
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SI

Opinioni su L'ora di New York


16 giugno 2010 Opinione di orsoaudace su "L'ora di New York"
orsoaudace

Condivido tutte le recensioni. Davvero un bel film. Che mi ha fatto ripensare ad uno scambio di battute che ebbi una volta con (ebbene sì!) Ettore Scola. Gli dissi che andavo pazzo per il cinema americano in bianco e nero, specie quello degli anni '40. Condivise in pieno, con convinzione "Grande cinema!".

voto al film: orsoaudace assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)


7 gennaio 2010 Opinione di ariasoave su "L'ora di New York"
ariasoave

Le vicende di una giovane coppia per le vie della caotica New York in periodo di guerra, fanno da spunto al regista per sviluppare il tema del carpe diem e dell'incertezza del domani

voto al film: ariasoave assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)



18 agosto 2009 Opinione di emmepi8 su "L'ora di New York"
emmepi8

  Un film quasi sconosciuto di Minnelli, che sostituì Zinnemann, e fece un ottimo lavoro con l'allora moglie Garland. Un film ripescato in Italia di recente, e la cosa sa davvero di misterioso, dato che la trama e tutto il film è di ottimo livello. La storia rientra nei temi Brevi Incontri, che spesso al cinema sono stati visti, tutto è tratteggiato con ironia e sentimento, dosati nella maniera giusta, ambientazione di primo ordine, con esterni, veri, il che sono...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)


24 aprile 2009 Opinione di jonas su "L'ora di New York"
jonas

Un soldato sempliciotto arriva a New York per una licenza di due giorni, prima di partire per il fronte; è in cerca di compagnia (femminile, ovvio) e la trova quasi subito, in un incontro casuale. Dopo aver trascorso un po’ di tempo insieme e aver conosciuto varia umanità (fra cui un lattaio che dà loro un passaggio sul suo furgoncino), i due rischiano di perdersi a una stazione della metropolitana; quando si ritrovano, capiscono di volersi bene e decidono di...

voto al film: jonas assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)



16 marzo 2009 Opinione di OGM su "L'ora di New York"
OGM

Un film dalla piacevole ingenuità, animata dallo spirito vivido, arguto e sereno di Vincente Minnelli. I protagonisti sono un uomo e una donna provenienti dalla provincia ed inizialmente estranei, che nella grande città scoprono insieme l'esistenza dell'amore e del destino. La vertiginosa altezza dei grattacieli di Manhattan sembra rappresentare tutte le verità imponenti e inafferrabili che dominano le semplici vicende umane, mentre la folla della metropolitana ricorda il tumultuoso...

voto al film: OGM assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)

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9 marzo 2009 Opinione di marco l su "L'ora di New York"
marco l

A prima vista può sembrare la solita "buona" commedia all'americana stile anni '50, con belle facce, tanti sorrisi e lieto fine. In realtà, in pieno dopoguerra, è un inno a cogliere la vita nella sua immediata maturità, al carpe diem, alla forza emotiva di un destino la cui partituta prestampata deve essere completata dagli individui. L'orologio è per Minelli l'inesorabile scorrere del tempo che vincola le nostre scelte esistenziali, ci impone di prendere partito anche, soprattutto,...

voto al film: marco l  assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)



9 marzo 2009 Opinione di teaestefano su "L'ora di New York"
teaestefano

Davvero bello questo film con questa storia d'amore, che sa poco di studiato e tavolino e ha molto il sapore della realtà. L'innamoramento tra i due giovani viene presentato con spontaneità e freschezza, oltre che sensibilità e fantasia. Gustosi sono anche gli episodi e i personaggi che costellano la vicenda. Più bello di tutti è forse l'episodio del lattaio. I due protagonisti sono molto tagliati per la parte e la regia di Minelli fa il resto, dando prova di saper dirigere bene anche...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)

1 commento

21 giugno 2002 Opinione di lori84 su "L'ora di New York"
lori84

Un piccolo film, delicato, sincero ma per niente melenso. Uno dei miei film preferiti.

voto al film: lori84 assegna il voto buono a L'ora di New York (1945)




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