Opinione di doncicciophilarmonicorchestra su L'orca assassina
Con Richard Harris, Charlotte Rampling, Bo Derek
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [14]
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Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
(spoiler alert) Vogliamo mettere in conto il finale "negativo" per una valutazione positiva?Alcuni lo fanno; io non ci riesco.Non è possibile, perchè per un finale così,antibotteghino,da storia "vera" dobbiamo sorbirci un florilegio di eresie e trombonate esistenzialiste da parte di Harris. E una ppetulante voce off della Ramping,che frena il motore principale di un film così;un "animaliassassini" movie,sulla falsariga dello "Squalo" ma con qualche velleità artistoide che il regista (di cui ricordo La fuga di Logan e il bel Giro del Mondo in 80 giorni)proprio non può permettersi.Harris,il cui volto pietrificato e wagneriano ha delle espressioni involontariamente comiche (vedi quando si dirige nel porto,tutto imbacuccato,come una vecchia nonna trans),è sopraffatto dal personaggio e dalla piagnoneria da risultare smarrito.La rampling è molto seducente e fa se stessa,non deve fare altro ma francamente stava meglio a casa.Finale Melvilliano con un'orca superincazzata che fa sfaceli nei ghiacci e,giustamente e finalmente,elimina il petulante marinaio
Sulla colonna sonora
morricone inconfondibile ma sembra non saper del tutto dove parare, un po' alla "Tenda rossa"
Cosa cambierei
avrei cambiato sala cinematografica quando lo vidi all'epoca
Commenti
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23 dicembre 2011, 08:08 di spopola
io credo che come spesso nel suo percorso di produttore "invadente" , sia più un film da attribuire (nel bene e nel male) a Dino De Laurentis che al regista: un fim creato sulla scia di un genere di successo (allora) sfornato per "onorare" in sal le Feste Natalizie (e usufruirne degli incassi prima dei cinepanettoni) In ogni caso Dino era molto meglio (e anche più avveduto) di Luigi non ti sembra?
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23 dicembre 2011, 09:48 di doncicciophilarmonicorchestra
assolutamente sì, da un certo punto di vista. i produttori son lì per fatturare,non è un errore in sè.Diciamo che Dino ha fatturato con film di grande spessore e Luigi si è dovuto sobbarcare il vanzinismo per sbarcare il lunario.
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